Aggiornamento 2026
Aggiornamento 2025
Aggiornamento 2024
Aggiornamento piano Anticorruzione 2023-2025
Aggiornamento al Piano Anticorruzione 2022-2024 deliberato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione con delibera 03/2022
Aggiornamento al Piano Triennale Anticorruzione 2021-2023
Aggiornamento al Piano Triennale Anticorruzione 2020-2022
Aggiornamento al Piano Triennale Anticorruzione 2019-2021
Piano Triennale Anticorruzione 2016-2018
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/QdFsI9n.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/AA0gqb6.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/Cp3SGBa.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/e0zGRlQ.xlsx
Relazioni annuali del Responsabile per la Prevenzione alla Corruzione
RPCT della Fondazione
Dal 01/03/2023 PAVAN FABIO nominato con delibera del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione nr. 38/2023 del 28 febbraio 2023
- Scheda Relazione RPCT 2021.xls
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/fvtMiTR.xls
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/mWYAiId.xls
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/e0zGRlQ.xlsx
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/ElvR9NT.xlsx
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/05/ahYEeo3.xlsx
PUBBLICAZIONE DEI DATI AI SENSI DELLA NOTA MIBACT 21 FEBBRAIO 2018 – OBBLIGHI DI TRASPARENZA PREVISTI DALL’ART.1, C.125-129 L.124/2017
Con riferimento all’art.1, commi 125-129 della L.124/2017 e nelle more dell’emanazione di ulteriori specifiche e chiarimenti circa la nota Mibact inviata in data 21 febbraio 2018, si pubblica dichiarazione delle somme ricevute da parte delle pubbliche amministrazioni.
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/06/XJqXjAf.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/VzjwKsM.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/VzjwKsM.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/y6VohXy.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/JShQ3KU.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/HeV6ot2.pdf
__________________
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/Pubblicazione5X1000-07082019.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/Pubblicazione5X100016082018.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/Pubblicazione5X1000-18042017.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2023/09/Pubblicazione5X1000-0112016.pdf
SEGNALAZIONI DI PRESUNTI ILLECITI E IRREGOLARITA’
Il 15 luglio 2023 è entrato in vigore il d.lgs. 24/2023 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”.
I dipendenti che intendono segnalare situazioni di illecito riguardanti la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, possono effettuare
una segnalazione interna al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza della Fondazione attraverso l’indirizzo di posta elettronica:
Oppure, nei casi previsti dalla normativa (art.6 d.lgs. 24/2023)
- una segnalazione esterna all’ANAC presentata tramite i canali richiamati sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing)
Prima di effettuare una segnalazione al RPCT della Fondazione, leggere l’allegata Informativa sul trattamento dei dati personali (ai sensi dell’art. 13, Regolamento 2016/679/UE – GDPR).
Oggetto delle segnalazioni sono le violazioni, come definite all’art. 2 comma 1 lett. a) del D.Lgs. 24/2023.
Possono effettuare segnalazioni di illeciti o irregolarità:
- i dipendenti della Fondazione
- i collaboratori e consulenti esterni nonché i lavoratori e i collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore della Fondazione.
SI RICORDA CHE:
- a tutela del segnalante è garantita la riservatezza (artt. 4 e 12 del d.lgs. 24/2023) e sussiste il divieto di ritorsioni (art. 17 del d.lgs. 24/2023)
- le segnalazioni devono essere chiare, circostanziate e non sono ammissibili qualora fondate su meri sospetti, voci di corridoio, circostanze generiche e fatti non verificabili.
PERDITA DELLE TUTELE (art. 20, comma 3, D.Lgs. 24/2023)
Le tutele non sono garantite quando è accertata, anche con sentenza di primo grado, la responsabilità penale della persona segnalante per i reati di diffamazione o di calunnia o comunque per i medesimi reati commessi con la denuncia all’autorità giudiziaria o contabile ovvero la sua responsabilità civile, per lo stesso titolo, nei casi di dolo o colpa grave.
PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONE AI SENSI DEL D.LGS. N. 24/2023
ACCESSO CIVICO A DATI E DOCUMENTI AI SENSI DELL’ ART. 5 DEL D.LGS. N.33/2013
Modalità per l’esercizio del diritto di Accesso civico:
Accesso civico semplice
Nell’ipotesi di mancata pubblicazione di un atto, documento o altra informazione oggetto di pubblicazione ai sensi del D. Lgs. 14.03.2013, n. 33 chiunque può esercitare il diritto di accesso civico ai sensi dell’art. 5, comma 1, del predetto decreto. Il diritto si esercita attraverso la richiesta di accesso ai documenti di cui è stata omessa la pubblicazione.
La Fondazione, deve procedere entro 30 giorni alla pubblicazione del dato richiesto e, contestualmente, trasmetterlo al richiedente o, in alternativa, comunicare al medesimo l’avvenuta pubblicazione indicando il collegamento ipertestuale al dato richiesto. La richiesta di accesso civico è riconosciuta a chiunque, è gratuita, non deve essere motivata e deve essere presentata alla Direzione legale con le seguenti modalità:
Modalità di esercizio del diritto di accesso civico semplice
La richiesta può essere presentata utilizzando il modulo sottostante appositamente compilato, allegando la fotocopia del documento d’identità, al seguente indirizzo di posta elettronica ordinaria:
ovvero al seguente indirizzo PEC:
Qualora si voglia utilizzare la posta ordinaria, l’indirizzo cui inviare l’istanza è il seguente:
Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”
Direzione legale
Riva 3 novembre, 1
34121 Trieste
Il responsabile dell’esame delle istanze di accesso civico semplice è il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2024/07/Modulo-accesso-civico-semplice.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2024/07/Privacy-accesso-civico.pdf
Accesso civico generalizzato
L’accesso civico generalizzato è il diritto di chiunque ad accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla Fondazione, ulteriori a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 14.03.2013, n. 33. Si tratta di un diritto esercitabile da chiunque che non è condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti e non richiede alcuna motivazione o interesse qualificato e consiste nel chiedere ed ottenere gratuitamente che la Fondazione fornisca atti, documenti e informazioni da questa detenuti. Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Avverso la decisione della Fondazione o, in caso di riesame, avverso quella del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), il richiedente può proporre ricorso al TAR ai sensi del D. Lgs. 02.07.2010, n. 104 (Riordino del processo amministrativo).
Come previsto dall’art. 5 bis, commi 1 e 2, del D. Lgs. 14.03.2013, n. 33 il diritto all’accesso civico generalizzato è escluso o limitato se comporta un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici inerenti:
- la sicurezza e l’ordine pubblico;
- la sicurezza nazionale;
- la difesa e le questioni militari;
- le relazioni internazionali;
- la politica e la stabilità finanziaria ed economica dello stato;
- la conduzione di indagini su reati e loro perseguimento;
- il regolare svolgimento di attività ispettive.
L’accesso civico generalizzato è inoltre escluso se costituisce un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati:
- la protezione dei dati personali in conformità con la disciplina legislativa in materia;
- la libertà e la segretezza della corrispondenza;
- gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali.
E’ escluso nei casi di segreto di stato e nei casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge.
Il responsabile dell’esame delle istanza di accesso pubblico generalizzato è il Direttore dell’Ufficio Legale della Fondazione, dott.ssa Cristiana Ciarrocchi.
Modalità di esercizio del diritto di accesso generalizzato
La richiesta di accesso civico generalizzato può essere inoltrata in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, tuttavia è preferibile che venga presentata al seguente indirizzo di posta elettronica ordinaria:
ovvero al seguente indirizzo PEC:
utilizzando il modulo sottostante appositamente compilato, allegando la fotocopia del documento d’identità.
Qualora si voglia utilizzare la posta ordinaria, l’indirizzo cui inviare l’istanza è il seguente:
Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”
Direzione legale
Riva 3 novembre, 1
34121 Trieste
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2024/07/Modulo-accesso-civico-generalizzato.pdf
- https://www.teatroverdi-trieste.com/wp-content/uploads/2024/07/Privacy-accesso-civico.pdf

