Informazioni

Italiano con sopratitoli in italiano e inglese

Opera buffa in tre atti
su libretto di Giovanni Ruffini e Gaetano Donizetti
Musica di Gaetano Donizetti

La produzione

Direttore Hirofumi Yoshida
Regia Stefano Vizioli
Ripresa da Lorenzo Nencini
Scene Susanna Rossi Jost
Costumi Roberta Guidi di Bagno
Luci Franco Marri
Riallestimento in coproduzione tra la Fondazione Teatro Comunale di Bologna e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi" di Trieste
Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi" di Trieste

Personaggi e interpreti

Don Pasquale Andrea Concetti
Ernesto Giorgio Misseri
Ernesto Pietro Adaìni
Il Dottor Malatesta Federico Longhi
Norina Mihaela Marcu
Norina Larissa Alice Wissel
Un Notaro Giuliano Pelizon

Altre info

Don Pasquale è un’opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti.

Il libretto, firmato da Michele Accursi, è in realtà opera dello stesso Donizetti e di Giovanni Ruffini ed è ricalcato sul dramma giocoso di Angelo Anelli Ser Marcantonio, musicato da Stefano Pavesi nel 1810.

La prima rappresentazione dell’opera ebbe luogo con successo nella Salle Ventadour del Théâtre-Italien di Parigi il 3 gennaio 1843 con un cast d’eccezione formato da Giulia Grisi (Norina), Luigi Lablache (Don Pasquale), Antonio Tamburini (Malatesta), Mario (Ernesto) e Federico Lablache (notaio) alla presenza del compositore.

Al Teatro alla Scala di Milano la prima è stata il 17 aprile successivo diretta da Eugenio Cavallini con Achille De Bassini.
Il giorno successivo avviene la prima nel Teatro d’Angennes di Torino con lo stesso cast della Scala.
Al Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1938 diretta da Gino Marinuzzi (1882-1945) con Margherita Carosio.

Donizetti, ormai giunto al culmine della celebrità (aveva già composto le sue opere più famose, tra cui Anna Bolena, L’elisir d’amore, Lucia di Lammermoor, La Favorita e La figlia del reggimento), decise di comporre il Don Pasquale dopo la lettura casuale del vecchio libretto di Angelo Anelli. La storia vuole che l’opera sia stata composta in soli undici giorni[3], ma è probabile che in questo periodo siano state composte “solo” le linee vocali e che l’orchestrazione abbia invece richiesto altro tempo.

Nella tradizione dell’Opera buffa l’opera prende a riferimento i personaggi della Commedia dell’arte. Pasquale è Pantalone, Ernesto è Pierrot, Malatesta è Scapino e Norina è Colombina.

“La moral di tutto questo è assai facil trovar. Ve la dico presto presto se vi piace d’ascoltar. Ben è scemo di cervello chi s’ammoglia in vecchia età; va a cercar col campanello noie e doglie in quantità.”