STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2026-2027
Dal 13 novembre al 20 giugno 2027
LOHENGRIN
Richard Wagner
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia e scene ARNAUD BERNARD
Regista collaboratore YAMAL DAS IRMICH
Costumi MARIA CARLA RICOTTI
Luci EMANUELE AGLIATI
Video SERGIO METALLI
Drammaturgia ANNA BORODINA
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti principali
Heinrich der Vogler EVGENY STAVINSKY
Lohengrin DMITRY KORCHAK / DAVID DANHOLT
Elsa von Brabant GABRIELA SCHERER / NINA BEZU
Friedrich von Telramund MARTIN GANTNER / LARS FOSSER
Ortrud ELENA BATOUKOVA – KERL
A Venerdì 13 novembre 2026 ore 17.00
S Sabato 14 novembre 2026 ore 15.00
D Domenica 15 novembre 2026 ore 15.00
C Venerdì 20 novembre 2026 ore 17.00
B Sabato 21 novembre 2026 ore 17.00
E Domenica 22 novembre 2026 ore 15.00
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LO SCHIACCIANOCI
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Balletto
Coreografie SIMONE VALASTRO
Scene NICOLA RUBERTELLI
Costumi GIUSI GIUSTINO
Luci VALERIO TIBERI
Allestimento della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli
Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Con la partecipazione del coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” diretti dal M° Cristina Semeraro
A Giovedì 10 dicembre 2026 ore 20.00
B Venerdì 11 dicembre 2026 ore 20.00
S Sabato 12 dicembre 2026 ore 15.00
C Sabato 12 dicembre 2026 ore 20.00
D Domenica 13 dicembre 2026 ore 15.00
E Domenica 13 dicembre 2026 ore 19.00
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DON GIOVANNI
Wolfgang Amadeus Mozart
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia, scene, costumi PIER LUIGI PIZZI
Luci MASSIMO PIZZI GASPARON CONTARINI
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti principali
Don Giovanni GIORGIO CAODURO
Donna Anna MARIA GRAZIA SCHIAVO
Leporello DAVID MENÉNDEZ / VINCENZO NIZZARDO
Donna Elvira EKATERINA BAKANOVA / ELISA BALBO
Don Ottavio ANTONINO SIRAGUSA
A Venerdì 15 gennaio 2027 ore 20.00
C Sabato 16 gennaio 2027 ore 18.00
D Domenica 17 gennaio 2027 ore 16.00
B Giovedì 21 gennaio 2027 ore 20.00
S Sabato 23 gennaio 2027 ore 16.00
E Domenica 24 gennaio 2027 ore 16.00
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L’ELISIR D’AMORE
Gaetano Donizetti
Maestro Concertatore e Direttore NICOLÒ JACOPO SUPPA
Regia DAMIANO MICHIELETTO
Scene PAOLO FANTIN
Costumi SILVIA AYMONINO
Luci ALESSANDRO CARLETTI
Allestimento del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia
Personaggi e interpreti principali
Adina ELENE GVRITISHVILI / FRANCESCA BENITEZ
Nemorino ANTONINO SIRAGUSA / VALERIO BORGIONI
Il Dottor Dulcamara AMBROGIO MAESTRI / ANDREA BORGHINI
Belcore SIMONE ALBERGHINI / JURE POČKAJ
Giannetta TATIANA PREVIATI
A Venerdì 12 febbraio 2027 ore 20.00
C Sabato 13 febbraio 2027 ore 18.00
E Domenica 14 febbraio 2027 ore 16.00
B Giovedì 18 febbraio 2027 ore 20.00
S Sabato 20 febbraio 2027 ore 16.00
D Domenica 21 febbraio 2027 ore 16.00
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LA BOHÈME
Giacomo Puccini
Maestro Concertatore e Direttore GIUSEPPE MENGOLI
Regia MARIO PONTIGGIA
Scene ANTONELLA CONTE
Costumi FRANCESCO ZITO
Luci BRUNO CIULLI
Allestimento della Fondazione Teatro Massimo di Palermo
Personaggi e interpreti principali
Mimì ELISA VERZIER / ANGELA NISI
Rodolfo GALEANO SALAS / GIUSEPPE INFANTINO
Musetta ROCÍO PÉREZ / NOEMI MUSCHETTI
Marcello LUCA GALLI / WILLIAM ALLIONE
Colline INHO JEONG / CLARKE RUTH
Con la partecipazione del coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” diretti dal M° Cristina Semeraro
A Venerdì 12 marzo 2027 ore 20.00
B Sabato 13 marzo 2027 ore 18.00
D Domenica 14 marzo 2027 ore 16.00
C Giovedì 18 marzo 2027 ore 20.00
S Sabato 20 marzo 2027 ore 16.00
E Domenica 21 marzo 2027 ore 16.00
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JEANNE D’ARC AU BUCHER Arthur Honegger – Testo di Paul Claudel / JEANNE DARK Fabio Vacchi – Libretto di Stefano Jacini
Maestro Concertatore e Direttore ALESSANDRO CADARIO
Regia PAOLO VALERIO
Scene IVANO COVIELLO
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste in collaborazione con Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Personaggi e interpreti principali
JEANNE D’ARC AU BUCHER Arthur Honegger – Paul Claudel
Jeanne d’Arc FEDERICA LUNA VINCENTI
Con la partecipazione del coro I Piccoli Cantori della Città di Trieste diretti dal M° Cristina Semeraro
JEANNE DARK Fabio Vacchi – Stefano Jacini
Jeanne ALEXIA VOULGARIDOU
Agnese OLHA SMOKOLINA
Stalliere ANTONINO SIRAGUSA
A Venerdì 9 aprile 2027 ore 20.00
C Sabato 10 aprile 2027 ore 18.00
D Domenica 11 aprile 2027 ore 16.00
B Venerdì 16 aprile 2027 ore 20.00
S Sabato 17 aprile 2027 ore 16.00
E Domenica 18 aprile 2027 ore 16.00
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AIDA
Giuseppe Verdi
Maestro Concertatore e Direttore JORDI BERNÀCER
Regia ALESSANDRA PREMOLI
Scene NATHALIE DEANA
Costumi ANNA MISSAGLIA
Luci EMILIANO PASCUCCI
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti principali
Aida ANNA PIROZZI
Amneris DANIELA BARCELLONA / ARLENE MIATTO ALBELDAS
Radames FABIO SARTORI / FRANCESCO PIO GALASSO
Amonasro STAVROS MANTIS / LUCA GALLI
Ramfis ABRAMO ROSALEN / EUGENIO DI LIETO
A Venerdì 7 maggio 2027 ore 20.00
B Sabato 8 maggio 2027 ore 18.00
D Domenica 9 maggio 2027 ore16.00
C Giovedì 13 maggio 2027 ore 20.00
S Sabato 15 maggio 2027 ore16.00
E Domenica 16 maggio 2027 ore 16.00
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NORMA
Vincenzo Bellini
Maestro Concertatore e Direttore DANIEL OREN
Regia FEDERICO TIEZZI
Scene PIER PAOLO BISLERI e MARIO SCHIFANO
Costumi GIOVANNA BUZZI
Allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari
Personaggi e interpreti principali
Norma JESSICA PRATT / ROBERTA MANTEGNA
Pollione STEFAN POP
Adalgisa RAFFAELLA LUPINACCI / NINA VAN ESSEN
Oroveso CARLO LEPORE / INHO JEONG
A Venerdì 11 giugno 2027 ore 20.00
C Sabato 12 giugno 2027 ore 18.00
D Domenica 13 giugno 2027 ore 16.00
B Venerdì 18 giugno 2027 ore 20.00
S Sabato 19 giugno 2027 ore16.00
E Domenica 20 giugno 2027 ore 16.00
Maestro del Coro PAOLO LONGO
Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
In occasione del 225esimo anniversario dall’apertura del teatro nel 1801, il Verdi di Trieste inaugurerà la nuova stagione ridando luce a tappe essenziali della sua lunga storia grazie a Lohengrin di Wagner, che ricapitola in sé due date che hanno segnato la toponomastica dell’opera nel mondo: il 1876 con il debutto del titolo in città diretto dal celebre Mancinelli, quindi la prima esecuzione in tedesco in territorio di lingua italiana nel 1917. La nuova produzione vedrà la regia di Arnaud Bernard e la direzione di Enrico Calesso. Seguirà poi a dicembre il balletto di Čajkovskij Lo Schiaccianoci con la produzione del Teatro San Carlo di Napoli, quindi altri tre nuovi allestimenti della Fondazione per Don Giovanni di Mozart, affidato al decano Pier Luigi Pizzi, il dittico contemporaneo dedicato alla Pulzella d’Orleans con la regia di Paolo Valerio, infine Aida. Mentre giungono sul palco anche l’allestimento del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia per L’Elisir d’Amore di Donizetti a firma Michieletto, la Bohème del Massimo di Palermo e una coproduzione con Bologna e Bari per la celebre Norma di Bellini con le scene dell’icona della pop art Mario Schifano, a sancire dunque un nuovo corso del Verdi sempre più interconnesso all’universo operistico italiano ed europeo e sempre più attrattivo per star del canto come Jessica Pratt, Anna Pirozzi, Fabio Sartori, Daniela Barcellona e Giorgio Caoduro fra i tanti.
Se la cifra storica di Trieste e la sua fama passano soprattutto da letteratura e musica, il Teatro Verdi di Trieste, uno dei più antichi nel mondo, non può che esserne crocevia essenziale e dunque è bene ricapitolarne i momenti salienti che l’hanno posizionato in tutte le enciclopedie musicali del globo, anche attraverso le scelte artistiche delle nuove stagioni. Quindi, per celebrare i 225 anni dalla sua apertura nel 1801, apice della gloria cittadina come seconda capitale dell’Impero Absburgico, il Verdi presenta un nuovo allestimento di Lohengrin di Wagner a firma di Arnaud Bernard e col podio di Enrico Calesso. Il titolo inoltre riunisce in sé altri due anniversari di questa stagione, ovvero il 1876 e i 150 anni dalla sua prima esecuzione in teatro con la direzione di Luigi Mancinelli, definito da Wagner stesso “Il Garibaldi dei Direttori d’Orchestra”, e il 1917, quindi i 110 anni dal debutto dell’opera nell’originale tedesco per la prima volta in tutto il territorio di lingua italiana. Sul palco voci solidamente wagneriane sempre scelte con la massima cura dalla Direzione Artistica in collaborazione con Calesso, la cui dedizione al repertorio è nota in tutt’Europa e soprattutto nei paesi di lingua tedesca.
A dicembre invece nella migliore tradizione natalizia, si avrà la nuova produzione del balletto Lo Schiaccianoci, appuntamento imperdibile per grandi e piccini, e per l’occasione si aprirà la nuova collaborazione con un’altra eccellenza italiana dopo Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli protagonista dell’appuntamento a firma del coreografo Simone Valastro.
Il 2027 si aprirà invece con il Don Giovanni di Mozart, che vedrà tornare sul podio Enrico Calesso e alla regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi, già applauditissimo nella doppia, elegante produzione dedicata alla figura di Figaro in apertura della corrente stagione. Nel cast grandi ritorni come Giorgio Caoduro, Ekaterina Bakanova e l’eccellente Maria Grazia Schiavo, assai esperta del ruolo di Donna Anna.
A febbraio invece giungerà in città L’Elisir d’Amore di Donizetti nell’allestimento di Valencia firmato dall’acclamato regista Damiano Michieletto con il podio del giovane Niccolò Jacopo Suppa, già noto in città per le sue collaborazioni nel repertorio sinfonico. Il cast che sarà impegnato nella divertente trasposizione dell’opera in un inedito contesto balneare contemporaneo, spicca di voci ben conosciute a Trieste come il baritono Simone Alberghini, il raffinato tenore Antonino Siragusa, il decano Ambrogio Maestri, ma anche di giovani talenti in rapida carriera come il bel soprano Elene Gvritishvili, solista ospite dell’Opera di Stato Bavarese.
Con marzo torna invece Puccini e Bohème nel lodato allestimento del Teatro Massimo di Palermo a firma Mario Pontiggia con la bacchetta del giovane ma bene affermato Giuseppe Mengoli, che vanta già collaborazioni importanti con istituzioni come Rai di Torino, Wiener Symphoniker e Gustav Mahler Jugendorchester. Nel cast il soprano triestino Elisa Verzier come Mimì, il tenore messicano-americano Galeano Salas, di recente applaudito per Gounod, e la giovane Rocío Pérez, soprano spagnolo già molto stimato e dal talento assai versatile.
A maggio invece una vera sorpresa col dittico contemporaneo dedicato a Giovanna d’Arco, la Pulzella d’Orleans, santa, folle, pura e guerriera, ma anche icona francese nel mondo. In apertura si avrà dunque l’Oratorio Dramatique Jeanne d’Arc au bûcher firmato da Arthur Honegger nel 1938, per la prima volta al Verdi, nonché primo esperimento storico di commistione tra recitazione pura e musica, ma anche drammatica narrazione degli ultimi istanti della Santa già incatenata al rogo che, in attualissimi flash-back cinematografici, ripercorre i momenti apicali della sua eroica epopea in un umanissimo smarrimento davanti al baratro della morte. A seguire l’opera in un atto Jeanne Dark, una seconda esecuzione dopo quella del Maggio Musicale Fiorentino del ’24 e ora appositamente rinnovata per il Verdi. Firmata dal celebre compositore Fabio Vacchi su libretto dell’editore, romanziere e saggista milanese Stefano Jacini, l’opera è di opposto segno rispetto ad Honegger, partendo infatti dal beffardo poema di Voltaire su Giovanna d’Arco, che si diverte a giocare coi destini dell’Europa dipendenti dalla verginità della Pulzella. Il libretto di Jacini propone dunque come maestro di cerimonie lo stesso Voltaire e alcune esilaranti situazioni da lui inventate, ma aggiunge alla trama il personaggio di Gilles de Rais, compagno d’armi della Pulzella, e immagina infine che Giovanna riesca a scampare al rogo scappando sulla luna con un asino alato. Sul podio Alessandro Cadario, già direttore per la prima assoluta di Vacchi e Jacini al Maggio, mentre la regia è affidata a Paolo Valerio in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il Rossetti.
A maggio invece grande ritorno nella tradizione e nei richiami alla storia della città con Aida di Verdi in nuova produzione firmata dalla giovane regista, allieva di Livermore, Alessandra Premoli e con la direzione di Jordi Bernàcer per un cast stellare con Anna Pirozzi nel ruolo del titolo, Daniela Barcellona come Amneris e Fabio Sartori per Radames.
Infine a giugno grande chiusura di stagione con Norma di Bellini diretta da Daniel Oren per la celebre coproduzione di Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, che recupera i famosissimi bozzetti scenografici e tele prodotte da Mario Schifano per Bari nel 1991, ma che andarono perduti nel rogo dello stesso anno. Ricostruiti grazie agli schizzi del più importante esponente della pop art italiana col consenso della moglie, essi sono cornice unica, imperdibile e preziosissima della regia firmata dall’affermato attore e drammaturgo toscano Federico Tiezzi. Per l’occasione tornerà in teatro Jessica Pratt nel ruolo del titolo con le ottime voci di Stefan Pop, Raffaella Lupinacci e Carlo Lepore.
La campagna abbonamenti inizierà martedì 23 giugno 2026 e chiuderà domenica 22 novembre 2026; gli spettatori già abbonati avranno tempo di rinnovare fino a sabato 12 settembre 2026, mentre l’assegnazione dei nuovi abbonamenti partirà da martedì 22 settembre 2026. La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli partirà invece martedì 29 settembre 2026.

