Il Barbiere di Siviglia e Le Nozze di Figaro aprono la Stagione Lirica del Teatro Verdi

STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2025-2026

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

di Gioachino Rossini

Dramma comico in due atti su libretto di Cesare Sterbini dalla commedia omonima di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais – Prima rappresentazione: Roma, Teatro Argentina, 20 febbraio 1816 – Ed. Musicali: E. F. Kalmus & Co., New York

Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO

Regia, scene e costumi PIER LUIGI PIZZI

Regista assistente e lighting designer MASSIMO PIZZI GASPARON CONTARINI

Assistente alle scene SERENA ROCCO

Assistente ai costumi LORENA MARIN

Maestro del Coro PAOLO LONGO

NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

Personaggi e interpreti

Figaro ALESSANDRO LUONGO

Rosina ANNALISA STROPPA

Il Conte d’Almaviva MARCO CIAPONI

Bartolo MARCO FILIPPO ROMANO

Basilio ABRAMO ROSALEN

Berta ANNA MARIA CHIURI

Fiorello WILLIAM CORRÒ

Ambrogio ARMANDO DE CECCON

Un Ufficiale ARMANDO BADIA

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

A Venerdì 28 novembre 2025 ORE 20.00

E Domenica 30 novembre 2025 ore 16.00

B Venerdì 5 dicembre 2025 ore 20.00

D Domenica 7 dicembre 2025 ore 16.00

C Giovedì 11 dicembre 2025 ore 20.00

S Sabato 13 dicembre 2025 ore 16.00

Sabato 20 dicembre 2025 a Udine (venerdì 19 dicembre prova generale)

LE NOZZE DI FIGARO

di Wolfgang Amadeus Mozart

Libretto di Lorenzo da Ponte, tratto da La folle giornata o il matrimonio di Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais – Ed. Musicali: E. F. Kalmus & Co., New York

Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO

Regia, scene e costumi PIER LUIGI PIZZI

Regista assistente e lighting designer MASSIMO PIZZI GASPARON CONTARINI

Assistente alle scene SERENA ROCCO

Assistente ai costumi LORENA MARIN

Maestro del Coro PAOLO LONGO

NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

Personaggi e interpreti

Figaro SIMONE ALBERGHINI

Susanna CAROLINA LIPPO

Contessa di Almaviva EKATERINA BAKANOVA

Conte di Almaviva GIORGIO CAODURO

Cherubino PAOLA GARDINA

Don Bartolo ANDREA CONCETTI

Don Basilio ANDREA GALLI

Barbarina VERONICA PRANDO

Marcellina ANNA MARIA CHIURI

Antonio WILLIAM CORRÒ

Don Curzio PIETRO PICONE

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE

B Sabato 29 novembre 2025 ore 18.00

C Giovedì 4 dicembre 2025 ore 20.00

S Sabato 6 dicembre 2025 ore 16.00

E Mercoledì 10 dicembre 2025 ore 20.00

A Venerdì 12 dicembre 2025 ore 20.00

D Domenica 14 dicembre 2025 ore 16.00

Con una doppia e nuova produzione dedicata alla declinazione nel teatro d’opera della figura rivoluzionaria di Figaro, firmata per giunta dal vero maestro della regia internazionale Pier Luigi Pizzi al lavoro insieme al suo pregiato staff ed al suo vero debutto in città, si apre la stagione d’opera e balletto del Teatro Verdi di Trieste, mentre tutte le maestranze festeggiano una stagione d’oro per il considerevole incremento degli abbonamenti alla stagione sinfonica, ma ancora più importante l’aumento significativo di quelli per l’opera, già rimarchevole in questi giorni nonostante la campagna chiuda il 12 dicembre.

Si apre dunque all’insegna dell’innovazione la stagione d’opera e balletto ‘25-’26, grazie ad una doppia produzione che, sapientemente intrecciata nel calendario, consente la visione di entrambi i titoli in un solo week end, incoraggiando il turismo musicale dai territori vicini a Trieste, che di nuovo si conferma capitale culturale di un’ampia area geografica nazionale, internazionale e multilingue, caso assolutamente unico in tutto il panorama italiano e non solo.

Il progetto nasce per celebrare la figura di Figaro, personaggio rivoluzionario creato da Beaumarchais nella sua trilogia teatrale composta da Il Barbiere di Siviglia, Le Nozze di Figaro e La madre colpevole.  Portavoce di un popolo oppresso ma intelligente e capace di reagire in modo efficace alle difficoltà che è costretto ingiustamente ad affrontare, Figaro è considerato da sempre vessillifero dei valori fondanti la Rivoluzione Francese e sin da subito ha affascinato grandi musicisti. Fra le tante versioni di repertorio, al Verdi è stato scelto di raccontare ed approfondire questo movimento culturale in musica tra Settecento e inizio Ottocento, attraverso le due più celebri opere, Il Barbiere di Siviglia di Rossini e Le Nozze di Figaro di Mozart. Il difficile compito di creare due allestimenti e due regie indipendenti ma al contempo tra loro intrecciate per senso e continuità temporale, è stato affidato al decano della regia mondiale Pier Luigi Pizzi ed al suo eccellentissimo staff creativo guidato da Massimo Pizzi Gasparon Contarini. Non nuovo a queste sfide che ultimamente ha affrontato con meritato successo in campo barocco, questa di Trieste è però la prima volta che Pizzi, ideatore della formula grazie alla sua inesausta ispirazione artistica, propone l’intreccio di due nuove creazioni affrontando il repertorio più famoso e vulgato dell’opera lirica con due titoli davvero evergreen come Il Barbiere di Siviglia di Rossini e Le Nozze di Figaro di Mozart.

Dunque un’apertura di grande peso produttivo, che conferma l’eccellenza delle maestranze del Verdi, ma anche di grande innovazione, coniugando qualità ed al contempo un occhio attento alla comunicazione internazionale, per rendere sempre più la città meta di un turismo sofisticato, colto e culturalmente curioso.

Pier Luigi Pizzi, al suo vero debutto in città, dove in precedenza lavorò solo per una ripresa di un suo spettacolo, racconta insieme a Massimo Pizzi Gasparon Contarini, la base visuale del doppio progetto: “La scenografica è parte pulsante dello spettacolo e deve rendere in modo stilizzato e puro un luogo dell’anima, della nostra memoria, che ci evoca gioia e malinconia allo stesso tempo. Come in Rossini, anche in Mozart ci deve essere sempre ‘espressione’ e non ‘imitazione’ di emozioni, poiché il neoclassicismo della sua musica necessità di chiarezza visiva e logica.”

Entrambi gli eccellenti cast, l’Orchestra e il Coro della Fondazione saranno diretti da Enrico Calesso, reduce dal successo della prima mondiale di Fedeli d’Amore di Giorgio Battistelli per Gorizia2025 Capitale Europea della Cultura e dagli appuntamenti tutti sold out della fortunatissima stagione sinfonica.

Sul palco nelle due cornici scenografiche di grande raffinatezza, che sembrano citare l’eleganza sobria e luminosa dell’architettura cittadina, si muoveranno due cast vocali di indubbio peso internazionale, ma sempre prevalentemente giovani com’è nel DNA del teatro triestino.

Per Il Barbiere di Siviglia da venerdì 28 novembre e con gran finale il 20 dicembre a Udine, si avranno il baritono italiano Alessandro Luongo che a seguire si esibirà a Dallas e alla prestigiosa Rai di Torino; l’affermato mezzosoprano Annalisa Stroppa come Rosina, al suo debutto triestino, e ancora Marco Ciaponi, Marco Filippo Romano, Abramo Rosalen, Anna Maria Chiuri. Per Le Nozze di Figaro Simone Alberghini nel ruolo del titolo, come Susanna l’esperta Carolina Lippo, spesso sui migliori palchi viennesi; la star nascente russo-ucraina Ekaterina Bakanova come Contessa d’Almaviva e la gloria friulana e triestina nel mondo Giorgio Caoduro come Conte, senza dimenticare il solido veterano del titolo Andrea Concetti come Don Bartolo. Importante anche notare che non vi saranno secondi cast e che quindi tutte le repliche vedranno gli stessi protagonisti delle prime.

Dunque una vera festa d’apertura, resa ancora più serena dal considerevole aumento di abbonamenti alla stagione che a due settimane dalla chiusura della campagna, vede già superati di oltre 100 unità i numeri dello scorso anno, dimostrando la crescente fiducia che il pubblico locale e internazionale riconosce alla proposta artistica della Fondazione, nonché alla sua solidità produttiva ed economica, mantenuta pur senza alcun innalzamento dei prezzi dei biglietti da anni.

Inoltre in via del tutto eccezionale a causa dell’inusuale intreccio degli abbonamenti, il Lounge Victor de Sabata e la sua esclusiva proposta di eccellenze enogastronomiche del territorio in collaborazione con Cêmut – Piccola Osteria Furlana, sarà aperto e regolarmente prenotabile fino a 24 ore prima dello spettacolo nei giorni 28, 29 novembre e 12 dicembre, sempre a prezzi invariati rispetto allo scorso anno.

www.teatroverdi-trieste.com

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