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DICEMBRE 2008
RICCO CARTELLONE DI
SPETTACOLI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE
Nel
mese di dicembre particolarmente interessanti sono le
proposte che la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi
di Trieste offre al pubblico amante della grande musica
e della danza.
Mr. Hyde?
è un’ opera contemporanea del compositore triestino
Giampaolo Coral in prima rappresentazione assoluta
affidata alla direzione del maestro Paolo Longo.
L’opera mette in scena il “doppio” dell’uomo, costretto
a truccare le propria identitĂ , a riferirsi al un altro
corpo per non assomigliare a se stesso, perdendo
l’aspetto umano. Questa ”dualità ” è presente nell’opera
anche nei colori della messa in scena (nero-bianco) e
nella costruzione stessa della partitura: accordi
consonanti e dissonanti, contrapposizione del solo
quartetto d’archi con l’intera orchestra nella prima
scena, coro invisibile e coro visibile nella seconda,
alternanza del clavicembalo con il pianoforte nella
quarta, lo specchio e il duetto dei flauti nella
settima. Come narciso anche Hyde e Jekyll sono
condannati a essere intrappolati dalla loro immagine, a
confondere il riflesso con la realtĂ . Il loro
congiungimento si realizza solo con la morte.
Con
le scene di Serse Roma, i costumi di Chiara Barichello e
le luci di Claudio Schmid, il regista
Giulio Ciabatti
muoverĂ in scena una giovane compagnia di canto, in cui
spiccano il baritono
Giuliano Pelizon
nel ruolo di Jekyll e il tenore Gianluca
Bocchinoin quello di Hyde. Ai protagonisti
si affancano Nicolò Ceriani (John Utterson),
Dax Velenich (Richard Enfield), Elise Lefay
(Molly), Damiano Locatelli e Giulio Cancelli.
Completano la compagine artistica l’Orchestra e il
Coro (preparato dal maestro Lorenzo Fratini ) del Teatro
Verdi.
La
Traviata di
Giuseppe Verdi è proposta in una originale
interpretazione del Metropolitan Opera di Seul
che approda per la prima volta in Italia, proprio a
Trieste con la sua compagnia artistica, coro e corpo di
ballo a cui si aggiunge la partecipazione
dell’orchestra del Teatro Verdi.
La
Mepropolitan Opera Company è il complesso artistico di
maggiore prestigio di Seul e gode dei finaziamenti dello
Stato coreano. Il suo direttore Se-Won Park è stato il
primo tenore coreano che ha calcato con grande
successo, negli anni settanta, i piĂą prestigiosi
palcoscenici d’Europa.
Le
rappresentazioni di questa “Travata” rientrano in una
operazione di scambio culturale fortemente sostenuta dal
Sejong Center di Seul. Rientra infatti tra le attivitĂ
programmate per le celebrazioni del trentennale di
questa importantissima struttura di spettacolo composta
da diverse sale, di cui la maggiore – capienza 3200
posti – è dedicata proprio alla lirica.
Lo
scambio fra la Fondazione Teatro Verdi di Trieste e il
Metropolitan Opera di Seul, prevede, a fronte della
venuta a Trieste della compagine coreana, la trasferta
nella primavera 2009 del Coro, Artisti e Tecnici del
Teatro Verdi di Trieste a Seul per portare in scena
quattro recite di Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
La messa in scena è del regista
Giulio Ciabatti,
le scene e i costumi di Pier Paolo Bisleri;
sul podio dirigerà l’Orchestra della Metropolitan Opera
il maestro Lorenzo Fratini.
La
Traviata si rappresenta al Teatro Verdi venerdì 19
dicembre alle ore 20.30 e sabato 20 dicembre alle ore
17. La biglietteria del Teatro è a disposizione per
l’acquisto dei biglietti i cui prezzi sono prevedono
agevolazioni per gli abbonati del Teatro e per i giovani
(gli under 26 possono accedere a tutti i settori del
teatro con un biglietto di € 10).
Gli
amanti della danza avranno l’imperdibile occasione di
ammirare l’Eifman Ballet Theatre di San Pietroburgo,
considerata per qualitĂ tecnica e stile, oltre che per
le originali coreografie, una fra le piĂą prestigiose
formazioni di danza del panorama internazionale Dopo
successo ottenuto lo scorso anno, solo al “Verdi” di
Trieste, ritorna la Compagnia russa con il balletto
Red Giselle,
titolo con cui si è affermata sui palcoscenici di tutto
il mondo.
Tra
le ragioni del successo del coreografo e direttore
artistico Boris Eifman c’è senza dubbio il grande merito
di saper sintetizzare la perfezione tecnica della
tradizione classica con la sensibilitĂ ed i contenuti
della contemporaneitĂ . E
Red Giselle
confermerà questa abilità poiché il balletto mette in
scena il dramma umano ed artistico della famosa
ballerina russa Olga Spessivtseva, a cui è dedicato.
La
Spessivtseva, una delle più grandi étoile del Novecento,
fu travolta dal personaggio di Giselle che interpretava
magistralmente sulla scena, al punto da non riuscire piĂą
a tornare alla vita reale tanto che il tragico destino
del personaggio Giselle, la pazzia, divenne anche il suo
destino.
Lo
spettacolo, che vede la partecipazione dell’Orchestra
del Teatro Verdi, si realizza su musiche di Pëtr Il’ič
ÄŚajkovskij, Alfred Schnittke, Georges Bizet con i
solisti e il corpo di ballo dell’Eifman Ballet Theatre e
sarĂ in scena il 9,
10, 11, dicembre ore 20.30 12, 14 dicembre ore 16 13
dicembre ore 18 e ore 20.30.
Un
altro debutto nel campo della danza è lo spettacolo
Tetratkys,
originale riflessione sulla
nascita della societĂ che
intreccia il linguaggio della danza con la prosa e il
canto sulle musiche barocche di Händel. Lo spettacolo
coinvolge i ballerini solisti Massimo Arbarello,
Danilo Palmieri, Silvia Casadio, Alice Serra, il
mezzosoprano Giuseppina Bridelli gli Attori ed
Allievi dell’Accademia Teatrale Citta’ di Trieste,
il Corpo di Ballo del Teatro Verdi e la sua
Orchestra diretta da Paolo Longo. Il balletto è
commentato con parole e movimento - come nella tragedia
greca - da un coro di 20 studenti dell’Accademia. Il
coinvolgimento sulla scena di ragazzi non professionisti
ha lo scopo di avvicinare lo spettacolo al pubblico al
quale è destinato. Lo spettacolo è ideato da Deda
Cristina Colonna che cura la regia e la coreografia,
coadiuvata da Pier Paolo Bisleri per le scene, Chiara
Barichello per i costumi e dall’assistente Erika
Rombaldoni.
La Tetraktys è la
rappresentazione del numero 10 data da Pitagora: somma
dei primi quattro numeri (1+2+3+4=10), è immagine della
totalitĂ in movimento e simbolo della creazione
universale, “in cui si ritrovano la fonte e la radice
dell’eterna Natura”.
Lo spettacolo mette in
scena le tappe della scoperta di sé (numero 1) e
dell’altro, con la nascita dei rapporti di seduzione e
di complicitĂ (numero 2) e di rivalitĂ ; la delusione del
tradimento e la fiamma della gelosia (numero 3).
L’intrecciarsi della vicenda porta i quattro
protagonisti, dapprima isolati, verso la formazione del
gruppo (numero 4). Nella societĂ si manifestano gli
istinti e le pulsioni dell’uomo: aggregazione,
emarginazione del “diverso”, paura dell’ignoto, lotta
per la supremazia, divisione in fazioni, l’inevitabile
guerra e la morte. Il futuro è affidato ad ogni nuova
nascita, all’inizio della Tetraktys in ogni nuova vita.
Tetratkys
si rappresenta alla Sala de Banfield-Tripcovich
mercoledì 17 dicembre
(2 rappresentazioni alle ore 10.30 e alle 21), giovedì
18 e venerdì 19 dicembre alle ore 10.30
Occasione straordinaria
per il pubblico degli appassionati sarĂ il gran finale
del 31 dicembre con il Concerto di Fine Anno
alle ore 18 al Teatro Verdi: protagonisti di
lusso Daniela Dessì e Fabio Armiliato che,
accompagnati dall’Orchestra e Coro del Teatro Verdi
diretti dal maestro Marco Boemi, interpreteranno
brani lirici tratti dalle opere di Verdi, Puccini,
Strauss e LehĂ r, fra i piĂą celebri e amati dal pubblico.
Per tutti gli spettacoli
sono previste speciali agevolazioni per i giovani under
26 e biglietti last minute (scontati del 50%
un’ora prima dell’inizio)
INFO
boxoffice@teatroverdi-trieste.com
numero verde 800 090373
Biglietteria del Teatro: da martedì al sabato 9-12;
16-19 o 18-21 nei giorni di spettacolo
Trieste. 3 dicembre 2008 |