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MR HIDE? - il 2 ed il 3 dicembre

 

RED GISELLE - dal 9 al 14 dicembre

 

 

 

DICEMBRE 2008

RICCO CARTELLONE  DI SPETTACOLI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE

 

Nel mese di dicembre particolarmente interessanti sono le proposte che la Fondazione  Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste offre al pubblico amante della grande musica e della danza.

 

Mr. Hyde? è un’ opera contemporanea del compositore triestino Giampaolo Coral in prima rappresentazione assoluta affidata alla direzione del maestro Paolo Longo.

L’opera mette in scena il “doppio” dell’uomo, costretto a truccare le propria identità, a riferirsi al un altro corpo per non assomigliare a se stesso, perdendo l’aspetto umano. Questa ”dualità” è presente nell’opera anche nei colori della messa in scena (nero-bianco) e nella costruzione stessa della partitura: accordi consonanti e dissonanti, contrapposizione del solo quartetto d’archi con l’intera orchestra nella prima scena, coro invisibile e coro visibile nella seconda, alternanza del clavicembalo con il pianoforte nella quarta, lo specchio e il duetto dei flauti nella settima. Come narciso anche Hyde e Jekyll sono condannati a essere intrappolati dalla loro immagine, a confondere il riflesso con la realtà. Il loro congiungimento si realizza solo con la morte.

Con le scene di Serse Roma, i costumi di Chiara Barichello e le luci di Claudio Schmid, il regista Giulio Ciabatti muoverĂ  in scena una giovane compagnia di canto, in cui spiccano il baritono Giuliano Pelizon nel ruolo di Jekyll e il tenore Gianluca Bocchinoin quello di  Hyde. Ai protagonisti si affancano Nicolò Ceriani  (John Utterson), Dax Velenich (Richard Enfield), Elise Lefay (Molly), Damiano Locatelli e Giulio Cancelli. Completano la compagine artistica l’Orchestra  e il Coro (preparato dal maestro Lorenzo Fratini ) del Teatro Verdi.

 

 La Traviata  di Giuseppe Verdi è proposta  in una originale interpretazione del Metropolitan Opera di Seul   che approda  per la prima volta  in Italia, proprio a Trieste con la sua compagnia artistica, coro e corpo di ballo  a cui si aggiunge la partecipazione dell’orchestra del Teatro Verdi.

La Mepropolitan Opera Company  è il complesso artistico di maggiore prestigio di Seul e gode dei finaziamenti dello Stato coreano. Il suo direttore Se-Won Park è stato il primo tenore coreano che ha calcato con grande  successo, negli anni settanta,  i piĂą prestigiosi palcoscenici d’Europa.

Le rappresentazioni di questa “Travata” rientrano in una operazione di scambio culturale fortemente sostenuta dal Sejong Center di Seul. Rientra infatti tra le attivitĂ  programmate per le celebrazioni del trentennale di questa importantissima struttura di spettacolo composta da diverse sale, di cui la maggiore – capienza 3200 posti –  Ă¨ dedicata proprio alla lirica.

Lo scambio fra la Fondazione Teatro Verdi di Trieste e il Metropolitan Opera di Seul, prevede, a fronte della venuta a Trieste della compagine coreana, la trasferta nella primavera 2009 del Coro, Artisti e Tecnici  del Teatro Verdi di Trieste a Seul per  portare in scena quattro recite di Madama Butterfly di Giacomo Puccini. La messa in scena è del regista Giulio Ciabatti, le scene e i costumi di Pier Paolo Bisleri; sul podio dirigerĂ  l’Orchestra della Metropolitan Opera il maestro Lorenzo Fratini.

La Traviata si rappresenta al Teatro Verdi venerdì 19 dicembre alle ore 20.30 e sabato 20 dicembre  alle ore 17. La biglietteria del Teatro è a disposizione per l’acquisto dei biglietti i cui prezzi sono prevedono agevolazioni per gli abbonati del Teatro e per i giovani (gli under 26 possono accedere a tutti i settori del teatro con un biglietto di € 10).

 

Gli amanti della danza avranno l’imperdibile occasione di ammirare l’Eifman Ballet Theatre di San Pietroburgo, considerata per qualitĂ  tecnica e stile, oltre che per le originali coreografie, una fra le piĂą prestigiose formazioni di danza del panorama internazionale  Dopo successo ottenuto lo scorso anno, solo al “Verdi” di Trieste, ritorna la Compagnia russa con il balletto Red Giselle, titolo con cui si è affermata sui palcoscenici di tutto il mondo.

Tra le ragioni del successo del coreografo e direttore artistico Boris Eifman c’è senza dubbio il grande merito di saper sintetizzare la perfezione tecnica della tradizione classica con la sensibilitĂ  ed i contenuti della contemporaneitĂ . E  Red Giselle confermerĂ  questa abilitĂ  poichĂ© il balletto mette in scena il dramma umano ed artistico della famosa ballerina russa Olga Spessivtseva, a cui è dedicato.

La Spessivtseva, una delle più grandi étoile del Novecento, fu travolta dal personaggio di Giselle che interpretava magistralmente sulla scena, al punto da non riuscire più a tornare alla vita reale tanto che il tragico destino del personaggio Giselle, la pazzia, divenne anche il suo destino.

Lo spettacolo, che vede la partecipazione dell’Orchestra del Teatro Verdi, si realizza su musiche di  PĂ«tr Il’iÄŤ ÄŚajkovskij, Alfred Schnittke, Georges Bizet con i solisti e il corpo di ballo dell’Eifman Ballet Theatre e sarĂ  in scena il 9, 10, 11, dicembre ore 20.30 12, 14 dicembre ore 16 13 dicembre ore 18 e ore 20.30.

 

 

Un altro debutto nel campo della danza è lo spettacolo Tetratkys, originale riflessione sulla nascita della societĂ  che intreccia il linguaggio della danza con la prosa e il canto sulle musiche barocche di Händel. Lo spettacolo coinvolge i ballerini solisti Massimo Arbarello, Danilo Palmieri, Silvia Casadio, Alice Serra, il mezzosoprano Giuseppina Bridelli  gli Attori ed Allievi  dell’Accademia Teatrale Citta’ di Trieste, il Corpo di Ballo del Teatro Verdi e la sua Orchestra diretta da Paolo Longo. Il balletto è commentato con parole e movimento  - come nella tragedia greca - da un coro di 20 studenti dell’Accademia. Il coinvolgimento sulla scena di ragazzi non professionisti ha lo scopo di avvicinare lo spettacolo al pubblico al quale è destinato. Lo spettacolo è ideato da Deda Cristina Colonna che cura la regia e la coreografia, coadiuvata da Pier Paolo Bisleri per le scene,  Chiara Barichello per i costumi e dall’assistente  Erika Rombaldoni.

La Tetraktys  è la rappresentazione del numero 10 data da Pitagora: somma dei primi quattro numeri (1+2+3+4=10), è immagine della totalitĂ  in movimento e simbolo della creazione universale, “in cui si ritrovano la fonte e la radice dell’eterna Natura”.

Lo spettacolo  mette in scena le tappe della scoperta di sĂ© (numero 1) e dell’altro, con la nascita dei rapporti di seduzione e di complicitĂ  (numero 2) e di rivalitĂ ; la delusione del tradimento e la fiamma della gelosia (numero 3).  L’intrecciarsi della vicenda porta i quattro protagonisti, dapprima isolati, verso la formazione del gruppo (numero 4). Nella societĂ  si manifestano gli istinti e le pulsioni dell’uomo: aggregazione, emarginazione del “diverso”, paura dell’ignoto, lotta per la supremazia, divisione in fazioni, l’inevitabile guerra e la morte. Il futuro è affidato ad ogni nuova nascita, all’inizio della Tetraktys in ogni nuova vita.

Tetratkys si rappresenta alla Sala de Banfield-Tripcovich mercoledì 17 dicembre (2 rappresentazioni  alle ore  10.30 e alle 21), giovedì 18 e venerdì 19 dicembre alle  ore 10.30

 

Occasione straordinaria per il pubblico degli appassionati sarĂ  il gran finale del 31 dicembre con il Concerto di Fine Anno alle ore 18 al Teatro Verdi: protagonisti di lusso  Daniela Dessì e Fabio Armiliato che, accompagnati dall’Orchestra e Coro del Teatro Verdi diretti dal maestro Marco Boemi, interpreteranno  brani lirici tratti dalle opere di Verdi, Puccini, Strauss e LehĂ r, fra i piĂą celebri e amati dal pubblico.

 

Per tutti gli spettacoli sono previste speciali agevolazioni per i giovani under 26  e biglietti last minute (scontati del 50% un’ora prima dell’inizio)

 

INFO

boxoffice@teatroverdi-trieste.com

numero verde 800 090373

Biglietteria del Teatro: da martedì al sabato 9-12; 16-19 o 18-21 nei giorni di spettacolo

 

Trieste. 3 dicembre  2008

   
Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320