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venerdì 30 gennaio

ore 20.30 A


CONCERTO STRAORDINARIO

IN MEMORIA DEL M° RAFFAELLO DE BANFIELD

Direttore il M° DONATO RENZETTI, solista TIZIANA CARRARO

Sala de Banfield-Tripcovich

Venerdì 30 gennaio 2009 – ore 20.30

 

La Sala Tripcovich ospita venerdì 30 gennaio alle ore 20,30 un concerto che la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste ha organizzato per ricordare il M° Raffaello de Banfield a un anno dalla sua scomparsa nella Sala a lui intitolata.

 

Affidato alla bacchetta del M° Donato Renzetti che ritorna dopo il recente successo nella direzione della “Tosca” con cui si è inaugurata, nello scorso novembre, la Stagione Lirica della Fondazione triestina.

 

Il programma prevede in apertura l’esecuzione della Sinfonia n. 5 in Do min. op. 67 di Ludwig van Beethoven  scandita nei quattro movimenti:  Allegro con brio Andante con moto, Allegro e il finale con i tempi Allegro, Sempre piĂą Allegro, Presto  e  considerata il paradigma del sinfonismo del grande compositore oltre che, di gran lunga, la sua Sinfonia piĂą eseguita e conosciuta.

 

FarĂ  seguito il PrĂ©lude Ă  l’après-midi d’un Faune ( Preludio  al “Meriggio d’un Fauno”) di Claude Debussy, illustrazione “molto libera” come la definisce lo stesso autore,  del poema di MallarmĂ©. Concepita originariamente come parte di un trittico sinfonico, la composizione si fermò al primo pezzo; ciononostante esiste un accordo perfetto  tra i due lavori che si giustifica anche per la comune temperie culturale che i due artisti respirarono. Il poeta stesso, sentito il brano musicale, si espresse in questo modo:”Non mi attendevo nulla di simile. Questa musica aumenta l’emozione che lo stesso poema produce, e ne accentua lo spirito”.

 

SarĂ  poi la volta della suite per orchestra Le Tombeau de Couperin (la tomba di Couperin), scritta da Maurice Ravel nel 1917 in memoria di sei amici caduti in guerra. Concepita in origine come composizione  per pianoforte è un omaggio musicale che si richiama all’antica forma del tombeau.

 

Chiuderà il programma La rosa del commiato, suite per orchestra scritta dal M° Raffaello de Banfield su versi di Francesco Pastonchi e affidata alla voce del soprano Tiziana Carraro, in questi giorni impegnata nelle recite di “Aida” nel ruolo di Amneris. La rosa del commiato fa parte delle “Liriche per soprano e orchestra da camera” assieme a “Chiostri”, “Speranze…memorie”, “Automne, soir d’october” , “Sogno e “Sera d’ottobre” scritte dal Maestro tra il 1942 e il 1946 e parte della ricca produzione del compositore triestino di cui ricordiamo anche i balletti “Le Combat”, “Quatuor” e “Agostino; le opere “Lettere d’amore di Lord Byron”, “Colloquio col tango”, “Alissa”; la scena drammatica “For Ophelia” e i “Quattro Rilke lieder”.

Figura tra le piĂą rappresentative della cultura triestina,  ambasciatore della Trieste musicale nel mondo, raffinato esteta e compositore, il M° Raffaello de Banfield  è stato Premio San Giusto d’Oro nel 1974 e  nel 1980 insignito della Legion d’honneur francese per meriti artistici. Ma, a un anno dalla sua scomparsa,  di lui si ricorda anche  il  costante impegno e amore per il  Teatro Verdi di Trieste, a cui si è dedicato con passione e di cui è stato prima Direttore artistico dal 1972 al 1996 e poi Consulente artistico e Consulente artistico onorario.

 

Biglietteria del Teatro Verdi e, a partire da un’ora prima del concerto, direttamente alla Sala de Banfield –Tripcovich.

 

Trieste, 26 gennaio 2009

   
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