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Teatro Lirico
“Giuseppe Verdi”
Trieste
giovedì 14 giugno
ore 20.30 A
biglietti §§§
sabato 16 giugno
ore 17 S
biglietti §§
domenica 17 giugno
ore 16 D
biglietti §§
martedì 19 giugno
ore 20.30 B
biglietti §§
giovedì 21 giugno
ore 20.30 C
biglietti §§
sabato 23 giugno
ore 20.30 E
biglietti §§
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Teatro VERDI di Trieste:
14,19,21,23 giugno ORE
20.30; 16 giugno ORE 17.00, 17 giugno ORE 16.00
LA "VEDOVA
ALLEGRA" AL "VERDI" DI TRIESTE
Con
il suo fascino intramontabile, torna al "Verdi" di
Trieste la "VEDOVA ALLEGRA" di Franz LehĂ r.,
operetta-simbolo della belle-èpoque e del radioso
crepuscolo viennese. Dal 14 al 23 giugno 2012 lo
spettacolo sarĂ riproposto nello sfarzoso e raffinato
allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro
Carlo Felice di Genova, il San Carlo di Napoli e l’Arena
di Verona. Fiore all’occhiello delle produzioni dei
Laboratori della Fondazione lirica triestina dove è
stato interamente realizzato, lo spettacolo che sarĂ
ripreso dal regista Giulio Ciabatti, porta la
firma di Federico Tiezzi che ha lavorato sul
testo riportando "La vedova allegra" al dettato
originale, alla fredda ironia della stesura in
lingua tedesca. Le scene ispirate all’architettura di
Alfred Loos e all’Art Decò viennese sono di Edoardo
Sanchi, i costumi di Giovanna Buzzi., gli
interventi coreografici dell’ungherese Gabor Keveházi
e le luci di Roberto Zanellato.
L’impostazione registica
intende valorizzare "l’erotismo della musica, la
sensualitĂ che intride il canto" sottolineando il
carattere erotico della "Vedova allegra", elemento
chiave della fortuna di questa operetta. Tiezzi si
ispira da un lato al film del 1925 di Erich von Stroheim,
nel quale l’erotismo è portato all’ossessione feticista,
dall’altro a quello di Lubitsch dalla caratterizzazione
piĂą divertita, ironica, soffusa, ugualmente presente ma
meno ossessiva. Un erotismo che permea non solo i
dialoghi tra Danilo e Hanna Glawari ma anche la musica.
Le parti recitate invece si appellano al music hall e al
nostro varietĂ , isolate con luci di proscenio, davanti a
un sipario, come in un vero e proprio spettacolo di
varietĂ .
Un lungo percorso storico
segna a Trieste la presenza di questo titolo dal
significato e fascino particolare, per la grande fortuna
che questa operetta ha avuto nella cittĂ giuliana, dove
al teatro "Filodrammatico" ha vissuto la propria
avventurosa "prima" italiana diretta dall’autore nel
1907, due anni dopo il debutto al Theater an der Wien
nel 1905 e poco prima della edizione in lingua italiana
al Teatro "Dal Verme" di Milano. Poi, nell’ agosto 1950,
l’operetta di Franz Lehà r inaugurò la prima edizione del
Festival Internazionale dell’Operetta al Castello di San
Giusto
aprendo la strada a numerose altre edizioni che hanno
fatto del titolo un "cult" della rassegna musicale
estiva organizzata dal Teatro Verdi. Perché grande è il
fascino della scrittura musicale e la magia del suo
meccanismo drammaturgico che puntualmente si rinnovano
ad ogni edizione. Quattordici sono le edizioni
rappresentate a Trieste con prestigiosi artisti del
calibro di Marta Eggert e Jan Kepura(1956), o Elena
Zilio (1980), o Fiorenza Cedolins (2009), per citare
alcuni tra i piĂą famosi.
L’intreccio sentimentale,
si basa su una serie di equivoci che coinvolgono tutti i
personaggi con scambi di coppie, promesse, sospetti e
rivelazioni che si sbrogliano alla fine con il
matrimonio dei due protagonisti: la bella Hanna Glawari
con il Conte Danilo, un aitante principe diplomatico.
Questa vicenda si sviluppa nell’ambito di una cornice
Anni Trenta in cui si muoverĂ una prestigiosa compagnia
di canto composta da Valeria Esposito interprete
del ruolo protagonista di Hanna Glawari e Alessandro
Safina, il Conte Danilo. Alida Berti
interpreterĂ il ruolo della soubrette Valencienne e
Marco Frusoni quello di Camille de Rossillon. Nel
cast cantanti e caratteristi familiari al pubblico
triestino come Gennaro Cannavacciuolo (Njegus),
Andrea Binetti, Marcello Lippi, Dario Giorgelè
e poi Alessandro De Angelis, Anna Bordignon,
Stefano Consolini, Miriam Artico, Federico Benetti,
Marzia Postogna. Completano la compagine artistica
l’Orchestra, il Coro del Teatro Verdi (preparato
dal M° Paolo Vero) e il Corpo di ballo
del Teatro di Pécs. Sul podio il M°Antonio
Pirolli.
Numero verde
800 090373
boxoffice@teatroverdi-trieste.com
Trieste, 7 giugno 2012
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