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COMUNICATO STAMPA
Teatro Verdi - Trieste
Giovedì 21 ottobre 2010 –
ORE 10.00 (per le scuole)
Domenica 24 ottobre 2010 –
ORE 17.00
“MARINELLA” di Giuseppe Sinico
con l’”Opera Giocosa” di Severino Zannerini
Considerato il grande
successo riscosso ai primi di gennaio di quest’anno
L’Opera Giocosa del Friuli Venezia Giulia in
collaborazione con la Fondazione lirica triestina
presentano in seconda edizione integrale in tempi
moderni forma di concerto l'opera lirica MARINELLA
su musica di Giuseppe Sinico nella
revisione critica e trascrizione del M° Severino
Zannerini.
L’opera, che sarĂ
rappresentata in forma di concerto si ispira a “Le
Roi s’amuse” di Victor Hugo e la trama, basata sul
libretto di Piero Welponer, si svolge nel 1500, nella
città di Trieste durante l’occupazione della città da
parte della Repubblica di Venezia.
L’opera,
prima della ripresa di quest’anno, ebbe solo tre
rappresentazioni, ma di grande successo: la prima al
Teatro Mauroner (1854), la seconda al Teatro Armonia
(1862) e la terza e ultima, al Politeama Rossetti
(1883), prima di scomparire del tutto dalle scene dei
teatri triestini. L’unico brano sopravvissuto dell’opera
infatti, è l’”Inno a San Giusto”, divenuto poi,
con un nuovo testo scritto dal poeta Ario Tribel, l’Inno
di Trieste e delle terre redente. La musica fu composta
da Giuseppe Sinico allora diciottenne, ed è considerata
ancora oggi il suo capolavoro per spontaneitĂ e
freschezza nel migliore stile verdiano. Sullo stile di
“Rigoletto” infatti, sono sia la strumentazione
dell’opera con la banda in scena e l’orchestrina, che le
arie e i duetti, ma soprattutto i tre bellissimi
“concertati di largo respiro.” C’è anche il gobbo in
scena, con la sua “Maledizione”.
La trama si sviluppa
sulle vicende di due innamorati Francesco (tenore) e
Marinella (soprano) destinati ad un triste epilogo e uno
dei momenti più salienti è la fine del Prologo con il
popolo triestino che a canta l’”Inno a San Giusto”
invocandone la protezione e la liberazione della cittĂ .
Artefice del recupero di
“Marinella” e della sua messa in scena è il Maestro
Severino Zannerini, per lunghi anni in forze
al Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste dapprima
come primo violoncello e successivamente come Segretario
artistico. In quegli stessi anni tra l’altro ha fondato
il Complesso da Camera del Teatro e ha inventato i
“Concerti della Domenica” che costituirono un’
importante fonte di sviluppo ed educazione musicale per
i giovani. Nel 1984 ha fondato l'Opera Giocosa
un’associazione giovanile che dette un grande impulso ai
giovani musicisti della nostra Regione. Nel 2006 ha
fondato il Coro dei Lions Singers. Nel 2000 ha iniziato
lo studio degli autori triestini piĂą rappresentativi
ricostruendo la partitura andata perduta della “Notte
Santa” di Mario Bugamelli e impegnandosi nella
revisione critica di “Marinella”.
Interpreti dell’opera, nei
ruoli protagonisti, Mariana Prizzon (Marinella, giovane
soprano che ha debuttato con l'Opera Giocosa e si è poi
avviata ad una brillante attivitĂ solistica e Dax
Velenich (Francesco), tenore in forza nell’organico del
Coro stabile del Teatro lirico “Giuseppe Verdi” di
Trieste. Nel cast anche Iulia Szabo (Donna
Elvira/Agnese) mezzosoprano rumeno, studente al
Conservatorio Tartini di Trieste; Giuliano Pelizon (Baccio)
baritono impegnato spesso come solista in vari Teatri
italiani e in organico nel Coro del Teatro Verdi di
Trieste come pure il baritono Giovanni Alberico Spiazzi
(Falco).
Questi artisti collaborano
con l’Opera Giocosa del Friuli-Venezia Giulia,
l’associazione fondata a Trieste nel 1984 dal M°
Severino Zannerini, che ha una propria attivitĂ di
produzione, una propria orchestra e ha avviato nel mondo
musicale circa 600 giovani tra direttori d'orchestra,
registi, maestri sostituti, strumentisti, solisti,
cantanti, coristi. Il repertorio musicale dell’Opera
Giocosa, che ha sempre riscosso i piĂą positivi giudizi
della critica nazionale ed internazionale. spazia dalle
opere liriche e da camera alle composizioni sinfoniche,
dalle operette alla musica da film, dalle composizioni
corali alla riscoperta di autori regionali dimenticati
come ad esempio, oltre alla già citata “Notte Santa” di
Bugamelli, le ”Ciaramelle”di llersberger, le pagine
corali-strumentali di Antonio Smareglia e il “Sasso
Pagano” di Giulio Viozzi. In questa scelta di campo si
inserisce anche il recupero di autori di rara
esecuzione come Giuseppe Sinico e della sua “Marinella”.
Lo spettacolo si avvale
anche della collaborazione di Silvia Bartole costumista,
Giorgio Sardot narratore, e della partecipazione
della Scuola di Danza “Giselle” di Gorizia della
prof.ssa Carlotta Tosoratti, della A.S.D. Alezander Club
di Monfalcone diretta dal M° Paolo Claudi, dell’
Orchestra di Fiati Ricmanje (Pihalni Orkester Ricmanje)
diretta da Aljosa Tavcar e dell’Orchestra e Coro
dell’Opera Giocosa. La direzione è affidata al M°
Severino Zannerini.
“Marinella” si rappresenta
al Teatro Verdi di Trieste giovedì 21 ottobre alle
ore 10.00
( per le scuole) e si
replica domenica 24 ottobre alle ore 17.00.
Trieste, 14 ottobre 2010 |