Lo spettacolo d’apertura
UNA NOTTE A VENEZIA (EINE NACHT IN VENEDIG)
di Johann Strauss, si rappresenta al
Castello di San Giusto, nella rielaborazione
drammaturgica di Gianni Gori. Lo spettacolo, in lingua
italiana, si avvale della direzione di un fuoriclasse
specialista della musica d’operetta, il maestro viennese
Alfred Eschwè che tante imprese artistiche ha
firmato al festival triestino.
Capolavoro dell’operetta
viennese per la smagliante ricchezza dell’invenzione
musicale, l’operetta trionfò a Vienna, nel suo secondo
debutto dopo una rapida revisione, grazie alla splendida
partitura che compensa la fragilità dell’intrigo
e della commedia ambientata in una improbabile Venezia
settecentesca. L’attuale edizione di Una notte a
Venezia, nello storico luogo deputato dell’operetta
degli anni Cinquanta, colma una assenza nel Festival
triestino - la precedente esecuzione in forma di
concerto e in lingua originale al Festival dell’operetta
è stata nel 1992 – e reimpagina la partitura rievocando
il fascino di questa "folle giornata" veneziana
immaginata da Johann Strauss. Nella cornice ritrovata
del Castello di San Giusto, in cui aleggiano echi e
ricordi leggendari della lirica leggera, con la
partecipazione dell’Orchestra e il Coro del Teatro
Verdi, quest’ultimo istruito dal M° Alberto Macrì,
vedremo un attore di gran classe come Giuseppe
Pambieri svolgere il filo narrativo della vicenda,
ripercorre i "numeri" della partitura ed i momenti
dell’operetta, ricomposti nel loro affresco corale in un
originale Notturno dalla scenografia di Pier Paolo
Bisleri, dalle luci di Nino Napoletano e
dalla regia di Francesco Esposito, autore anche
dei costumi, coadiuvato dall’assistente Andrea
Hlinkova.
La classe di una grande
interprete come Daniela Mazzucato guida, nel
ruolo di Annina, il cast dei cantanti in cui figurano
Erika Pagan, Max Renè Cosotti, Marco Frusoni,
Stefano Consolini, Gabriele Sagona, Marzia Postogna,
Lucia Premerl, Giovanni Palumbo.