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STAGIONE LIRICA 2010-11       Comunicato Prolusioni
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Comunicato Stampa

La Traviata

Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”

Trieste

martedì 16 novembre

serata di gala

ore 20.30 A

mercoledì 17 novembre

ore 20.30 B

giovedì 18 novembre

ore 20.30 C

venerdì 19 novembre

ore 18 F

sabato 20 novembre

ore 17 S

domenica 21 novembre

ore 16 D

martedì 23 novembre

ore 20.30 E

 

Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” Pordenone

sabato 27 novembre

ore 20.15

domenica 28 novembre

ore 16.00

 

Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”

Udine

sabato 4 dicembre

ore 20

 

 

Inaugurazione della Stagione Lirica del “Verdi”

La Traviata

in serata di gala con  Mariella Devia

 

Andrea BattistoniLa Stagione lirica 2010-11 del Teatro “Verdi” di Trieste si apre il 16 novembre in serata di gala con LA TRAVIATA, intramontabile capolavoro di Giuseppe Verdi che resterà in scena fino al 23 novembre, ultima data utile anche della campagna abbonamenti. L’opera sarà poi rappresentata in Regione a Pordenone il 27 e 28 novembre e al Teatro Giovanni da Udine il 4 dicembre prossimi.

L’opera risale al 1853, quando Verdi è particolarmente attratto da tematiche morali e sociali; in TRAVIATA il grande compositore trasforma un dramma dal soggetto scabroso come La dame aux  camĂ©lias  di Alexandre Dumas figlio in un’opera di carattere morale con al centro della vicenda un amore travolgente e nobilitante ma impossibile sia per le convenzioni sociali del tempo sia per la storia della protagonista.

LA TRAVIATA è la terza produzione della cosiddetta  “trilogia popolare”  che, assieme a Rigoletto e al Trovatore, impose all’attenzione del pubblico il genio drammaturgico e musicale del grande compositore di Busseto. E’ al contempo l’ultima produzione  prettamente belcantistica e, dal punto di vista musicale, segna il passaggio dell’ispirazione dell’autore dalla dimensione vocale idealistica  del primo Ottocento ad una nuova dimensione realistica che caratterizza la sua produzione nella seconda metĂ  del secolo. Ne è un esempio la protagonista che, dall’esuberanza virtuosistica del primo atto, ambientato nell’atmosfera della Parigi di allora  invaso  dalla  musica ballabile del tempo, soprattutto del valzer che domina l’intera scena, passa, attraverso i recitativi del secondo atto, alle delicate e trasparenti vocalitĂ  del terzo, esemplificazione del dramma intimistico di Violetta, misurato, umano e verosimile. 

La TRAVIATA da sempre affascina lo spettatore in qualsivoglia versione la si rappresenti perché è ancora intensamente “mito” nell’immaginario collettivo dell’ultimo secolo e mezzo. Vastissima infatti è la stratificazione letteraria, teatrale, musicale, scenica ed interpretativa che rende immortale questo capolavoro.

Al “Verdi” ne vedremo la ventinovesima edizione (la prima  data 1856) che sarĂ  presentata in un allestimento elegante e tradizionale  realizzato dall’Arena di Verona nel 2005 per la regia di Stefano Trespidi che proprio da quell’anno inizia una collaborazione stabile con la Fondazione veneta e per la quale ha curato sia il riallestimento di numerose produzioni storiche, sia la messa in scena  di nuovi allestimenti come “Tristano e Isotta” e  “Nozze di Figaro”.

Trespidi è affiancato dallo scenografo Giuseppe De Filippi Venezia, dal light designer Paolo Mazzon, dal costumista Filippo Guggia, dalla coreografa  Maria Luisa Rimonti e dall’ assistente alla regia Roberto Bonora.

 

Mariella DeviaNel ruolo protagonista una grande interprete lirica: Mariella Devia, soprano di fama mondiale acclamata  sui palcoscenici dei piĂą prestigiosi teatri internazionali.  Innumerevoli sono i ruoli affrontati e le opere in repertorio dell’artista tra cui Traviata appunto che nella stagione 2009-2010 ha cantato a Bergamo a Tokyo e a Bologna. Alla Devia  si alterneranno in alcune recite l’artista morava Csilla Boross, solista del Teatro Nazionale di Brno e la giapponese Mina Yamazaki. Per quanto riguarda  gli altri ruoli principali, Alfredo sarĂ  il rumeno Stefan  Pop che al “Verdi” di Trieste ha debuttato nel ruolo di Nemorino nel 2010,   e si alternerĂ  con Alberto Profeta, al suo debutto sul palcoscenico del “Verdi”; Gianfranco Montresor interpreterĂ  il ruolo di Germont  padre in alternanza con Pierluigi Dilengite e  la mezzosoprano turca Asude Karayavuz quello di Flora. Completano la compagine artistica: Iorio Zennaro (Gastone), Gianluca Margheri (Barone Duphol) Alessandro Svab (Marchese D’Obigny), Manrico Signorini (dottor Grenvil) Lucia Premerl e Ilaria Zanetti  (Annina), Alessandro De Angelis (Giuseppe), Giuliano Pelizon  (domestico di Flora), Ivo Federico (un Commissionario) e le compagini dell’Orchestra e del Coro del “Verdi” quest’’ultimo preparato dal M° Alessandro Zuppardo  neo insediato Direttore del Coro.

Sul podio il giovane e talentuoso M° Andrea Battistoni che ha recentemente diretto un’altra opera verdiana, “Attila” a Busseto per il Festival Verdiano di Parma.

 

LA TRAVIATA, che sarĂ  ripresa in tv da “Loggione”, la popolare trasmissione di Vittorio Testa in onda su Canale 5, sarĂ  preceduta  venerdì 12 novembre alle ore 18 dalla prolusione all’opera a cura del giornalista Enrico Girardi critico musicale del Corriere della Sera che si terrĂ  nella Sala del Ridotto del “Verdi” con ingresso libero.

 

Trieste, 9 novembre 2010

 

 
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