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DICEMBRE DI FESTA CON IL
"VERDI"
10 dicembre 2011 ore 20.30
11 dicembre 2011 ore 11
PIERINO
E IL LUPO
Musica di Sergej Prokofiev
Fiaba musicale per
orchestra e voce recitante
Prima rappresentazione:
Mosca, Teatro Centrale dei Bambini, 2 maggio 1936
Ariella Reggio:
voce recitante
Questa composizione può
essere considerata una vera e propria "fiaba musicale",
in cui è narrata la storia di un bimbo, Pierino, che con
l’aiuto di un uccellino cattura un temibile lupo.
Ogni personaggio è
rappresentato da un tema musicale, affidato ad un
particolare strumento. Una voce recitante narra la fiaba
mentre la musica di Prokofiev commenta ogni scena
illustrando il carattere, i sentimenti e descrivendo le
azioni di ciascun personaggio. L’opera è composta per
flauto, oboe, clarinetto in La, fagotto, tre corni,
tromba, trombone, timpani, percussioni e archi e ogni
personaggio della storia è rappresentato da uno di
questi strumenti, che intervengono nella vicenda con un
motivo caratteristico:
Uccellino: flauto
Anatra: oboe
Gatto: clarinetto
Nonno: fagotto
Lupo: i tre corni
Cacciatori: flauto, oboe,
clarinetto, fagotto (legni)
Sparo del fucile: timpani
Pierino: archi (violini,
viole, violoncelli, contrabbassi)
LA
STORIA DELL’ELEFANTINO BABAR
Musica di Francis Poulenc
Orchestrazione di Jean
Françaix
Testo di
Jean de Brunhoff
Lara Komar: voce
recitante
L'Histoire de Babar
pubblicata nel 1931 dal francese Jean de Brunhoff è un
racconto ispirato ad fiaba che la moglie di Brunhoff,
Cecile, aveva inventato per i loro figli: vi si narra di
un giovane elefante che dopo la visita ad una grande
cittĂ ritorna nella sua giungla per portare la civiltĂ
agli altri elefanti. Jean de Brunhoff pubblicò ulteriori
sei storie dedicate a Babar e suo figlio, Laurent de
Brunhoff, a sua volta scrittore e illustratore di
talento, proseguì la serie.
In un caldo pomeriggio
estivo del 1940, Francis Poulenc sta suonando il
pianoforte: "Zio Francis, che musica noiosa, suona
questo piuttosto!" lo interrompe la nipotina porgendogli
il libro delle avventure dell'elefantino Babar, il
primo, quello del 1931. Poulenc accoglie il suggerimento
e accenna e improvvisa per la nipote una serie di
accordi. N el 1945 Poulenc
completa la sua composizione per pianoforte e voce
recitante; scrive all’amico e cantante francese
Pierre Bernac "Ho completato l’abbozzo del mio Babar e
sto per cominciare a ricopiare: penso che sarĂ spassoso.
La difficoltà è di non realizzare una serie di piccoli
pezzi staccati ma una sorta di mosaico". Nel 1962,
il compositore Jean Françaix ne cura un’orchestrazione.
ORCHESTRA DEL TEATRO VERDI
di Trieste
Direttore Cristopher
Frenklin |