|
Stagione Sinfonica del “Verdi” di
Trieste
V°
concerto : MOZART E BRUCKNER
Dirige
il M° JULIAN KOVATCHEV
Solisti: Stefano Furini (violino) e David Briatore (viola)
Prova aperta alle scuole elemetari e medie
Venerdì 9
ottobre alle ore 20.30
con replica sabato 10 ottobre alle ore 18, si terrĂ al
Verdi di Trieste il quinto concerto della Stagione
Sinfonica. Sul podio il M° Julian Kovatchev, prezioso
artefice di tanti successi lirici e sinfonici della Fondazione
triestina. Dirigerà l’Orchestra e il Coro, istruito dal
M° Lorenzo Fratini, nell’esecuzione di un
programma dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e
Anton Bruckner.
L’apertura
vedrà l’esecuzione del Kyrie K.341, composto a Salisburgo
insieme alle due Misse K.317 e K. 337 e ad
altri due Kyrie (323 e 340) da Wolfgang
Amadeus Mozart tra il 1779 e il 1781. Tra
queste composizioni, il K. 341
in particolare, è una pagina
straordinariamente concentrata e rivela chiaramente la
disposizione austera del grande Maestro che, in quello stesso
periodo, era molto assorbito dalla composizione dell’opera Idomeneo.
All’atmosfera cupa e tragica del Kyrie, farà seguito la
Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per violino,
viola e orchestra KW.364 di “ambientazione suggestiva e
innegabilmente naturalistica”. L’opera è organizzata in tre
tempi: l’ Allegro maestoso iniziale, di respiro quasi
sinfonico, cede il passo all’ Andante, di carattere
intensamente lirico e intimo, in cui i due strumenti solisti si
scambiano temi di struggente ed ineffabile poesia, e la
compagine orchestrale - salvo che nell’introduzione e nella
chiusa - svolge principalmente una funzione di accompagnamento.
Infine il terzo tempo, Presto, è un rondò brillante dal
ritmo vorticoso.
Lo sviluppo
dei tre tempi è concepito da Mozart in modo da potenziare la
cantabilitĂ della viola e del violino, che si trasformano in
punti di riferimento cui soggiace tutta l’orchestra. Si crea
così un dialogo tra violino e viola e fra violino e viola e
orchestra, secondo una logica di impronta
“
cameristica” piuttosto che “concertistica”.
I solisti
nell’esecuzione della Sinfonia concertante sono Stefano
Furini (violino) e Davide Briatore (viola),.
Furini, che
suona un violino Andrea Guarneri del 1669, abbina al ruolo di
Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste
un’intensa attività con prestigiose orchestre come i Pomeriggi
Musicali Milano, la Rai, Filarmonica Marchigiana, la
Filarmonica della Scala, l’Ensamble gli Archi della Scala di
Milano, l’Orchestra Stabile di Bergamo, la Sinfonica Salernitana
e molte altre formazioni tra cui il Quartetto d’archi di Trieste
e il Trio Rachmaninoff insieme al pianista Alberto Boischio e
al violoncellista Jacopo Francini. Intensa è anche la sua
attivitĂ cameristica con il gruppo TriesTango, con il quale ha
inciso diversi CD, e la sua attivitĂ direttoriale intrapresa
nel 1994.
David
Briatore come violinista, ha vinto concorsi nazionali e
internazionali (Vittorio Veneto, Biella, Stresa , Cesena, Acqui
Terme, Trieste – Concorso “Lilian Karajan); come prima viola ha
collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma, il Regio di
Torino, La Fenice di Venezia e l'Orchestra “Symphonica
Toscanini” di Parma sotto la direzione del M.° Lorin Maazel.
Concertino dei primi violini dal 1992 presso il Teatro Verdi
di Trieste, attualmente ricopre il ruolo di prima viola.
Nella
seconda parte del concerto sarĂ eseguita la Sinfonia n. 4 in
mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner.
Sottoposta a varie revisioni dall’autore, la Quarta
segna il passaggio da una prima ispirazione caratterizzata da
grande energia e semplicitĂ primordiale dei temi, ad una
seconda, piĂą tortuosa e complessa.
Rispetto ai
violenti contrasti espressivi (Terza, Quinta) e al clima
tragico (Ottava, Nona, Adagio della Settima) che
pervadono altri capolavori bruckneriani, la Quarta Sinfonia
presenta un carattere fondamentalmente sereno e la Natura è
avvertita come un'entitĂ profondamente misteriosa, non ostile o
maligna in cui il momento più suggestivo dell’intera
composizione, forse, è rappresentato dalla coda dove il
suono brunito degli ottoni che si stagliano sui tremoli degli
archi sembra descrivere la lenta rotazione di un immenso corpo
celeste, concludendo la sinfonia in un clima mistico e solenne.
All’interno
del Teatro Verdi durante l’esecuzione dei concerti della
Stagione sinfonica, sia serali che pomeridiani, è attivo su
prenotazione uno spazio ricreativo custodito e gratuito per
i bambini degli spettatori.
Le due
esecuzioni dei concerti al “Verdi” di Trieste saranno precedute
da una prova aperta riservata agli alunni delle scuole
primarie e secondarie di primo grado di Trieste e Regione che si
terrà venerdì 9 ottobre alle ore 10.30.
Informazioni
e vendita: Biglietteria del Teatro Verdi n. verde 800 090373
Trieste, 6
ottobre 2009 |