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LE FOTO
DEL CONCERTO
(foto F. Parenzan)

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Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” - Trieste
Venerdì 2 Ottobre 2009,
ore 20.30 (turno A)
Sabato 3 Ottobre 2009, ore
18 (turno B)
Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” - Pordenone
Giovedì 1 Ottobre 2009,
ore 20.45
Orchestra della Fondazione
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste
Direttore Paolo Longo
clarinetto Giampiero Sobrino
P r o g r a m m a
Ottorino Respighi
(1879-1936)
Fontane di Roma, poema
sinfonico
Aaron Copland (1900-1990)
Concerto per clarinetto e
orchestra
Darius Milhaud (1892-1974)
Le boeuf sur le toit (Il
bue sul tetto)
balletto su libretto di
Jean Cocteau op. 58
Erik Satie (1866-1925)
Gymnopédies n. 1 e n. 3
(orchestrazione C. Debussy)
Maurice Ravel (1875-1937)
Bolero per orchestra |
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IV° concerto : RESPIGHI,
COPLAND, MILHAUD , SATIE E RAVEL
Dirige il M° Paolo Longo,
solista Giampiero Sobrino (clarinetto)
Prova aperta alle scuole
elementari e medie
E’
dedicato alla musica del Novecento il programma del
quarto concerto della rassegna sinfonica del Teatro
Lirico “Giuseppe Verdi” che vedrà due esecuzioni a
Trieste il 2 e 3 ottobre precedute l’1
ottobre alle ore 20.45 da quella di Pordenone.
Sotto la guida della bacchetta del M° Paolo Longo,
cultore del Novecento e della musica contemporanea ed
anche compositore insignito di moltissimi premi
internazionali, l’Orchestra del “Verdi” aprirà il
programma con l’esecuzione delle Fontane di Roma,
poema sinfonico di Ottorino Respighi e prima
composizione del cosiddetto Trittico romano che
comprende anche I Pini di Roma e Le Feste
romane. Superbo evocatore dei molteplici volti di
Roma, cittĂ dalle molte anime, in cui realtĂ e leggenda,
storia e mito, paganesimo e cristianesimo convivono
fianco a fianco, Respighi in quest’opera esprime le
emozioni suggeritegli dalla visione di quattro
fontane: la Fontana di Valle Giulia, la Fontana del
Tritone, la Fontana di Trevi e la Fontana di Villa
Medici. Le fontane, considerate nel momento della
giornata in cui esse appaiono piĂą in sintonia con il
paesaggio che le circonda e precisamente nell’ordine,
alba, mattino, meriggio e tramonto, sono quattro quadri
che si succedono senza soluzione di continuitĂ .
SarĂ
poi eseguito il Concerto per clarinetto e orchestra
di Aaron Copland, commissionato al compositore
americano dal grande clarinettista Benny
Goodman. Il lavoro fu terminato nel 1948 ed eseguito due
anni dopo per la prima volta da Goodman, il M° Fritz
Reiner e l’Orchestra della NBC a New York. Lo stile del
Concerto è improntato alle suggestioni del linguaggio
jazzistico e della musica popolare americana; in esso
-come spiega lo stesso Copland - si ritrova “una
fusione inconscia di elementi legati alla musica
popolare dell’America del Nord e del Sud”. Da un
movimento lento con cui inizia la composizione e in cui
lo strumento solista si esprime con morbidezza e pacata
cantabilitĂ , si passa a una lunga cadenza virtuosistica
con protagonista ancora il clarinetto, che introduce il
secondo e ultimo movimento, caratterizzato dai
pizzicati degli archi e dai molteplici cambi di
registro dello strumento solista.
Il
clarinetto Giampiero Sobrino, impegnato
nell’esecuzione, è un solista di fama
internazionale; il suo vastissimo repertorio lo
ha portato a esibirsi nei piĂą importanti Festival
Internazionali tra cui la Biennale di Venezia e
Zagabria, il Festival Mozart di Praga, il Settembre
Musicale di Torino, il Festival d’Automne di Parigi,
Festival di Alicante e di Aix-en-Provence, Samobor Music
Festival, International Festival of the Arts di New York
e nelle Stagioni Sinfoniche di Roma, Napoli, Padova,
Montecarlo e Torino, eseguendo capolavori di Mozart,
Salieri, Mercadante, Weber, Rossini, Strauss, Debussy,
Copland, Finzi e Berio.
Nella seconda parte del programma sarĂ eseguito
Le boeuf sur le toit
(Il bue sul tetto) balletto su libretto di Jean Cocteau
op. 58 . Si
tratta di un Rondò orchestrale su temi popolari
brasiliani resi più scanzonati dall’uso della
politonalità . Su questi temi Jean Cocteau costruì una
azione di pantomina - balletto andata in scena nel 1920
che divenne un classico del genere. L’andamento
dominante è quello del tango, mentre la dinamica che
governa la composizione è rapsodica.
I
brani che seguono, Gymnopédies n. 1 e n. 3
(orchestrazione di Claude Debussy), furono
composti da Erik Satie nel 1888 e rappresentano
il punto di partenza del cammino creativo del
compositore francese. Queste pagine nate per pianoforte
e orchestrate poi da Debussy sono rese ancora piĂą
affascinanti dal tempo di valzer lento in cui sono
concepite.
Infine, a chiusura di programma, sarĂ eseguito il
Bolero, la piĂą popolare composizione di Maurice
Ravel. Nato per la messa in scena del balletto
di Ida Rubinstein all’Opéra di Parigi, il brano si basa
su un disegno melodico sempre uguale, dal ritmo ostinato
sottolineato dal tamburo. Il tema come noto, passando
da uno strumento all’altro, si presenta ogni volta con
un colore nuovo e la progressiva sovrapposizione dei
timbri determina un aumento di sonoritĂ che si
conclude con la deflagrazione in fortissimo dell’intera
orchestra che pone fine all’ossessione delle molteplici
ripetizioni dello stesso motivo.
All’interno del Teatro Verdi durante l’esecuzione dei
concerti della Stagione sinfonica, sia serali che
pomeridiani, è attivo su prenotazione uno spazio
ricreativo custodito e gratuito per i bambini degli
spettatori.
Le
due esecuzioni dei concerti al “Verdi” di Trieste
saranno precedute da una prova aperta riservata
agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo
grado di Trieste e Regione che si terrà venerdì 2
ottobre alle ore 10.30. Vi hanno aderito, su
prenotazione degli istituti scolastici, oltre seicento
studenti esaurendo la disponibilitĂ di posti del Teatro
Verdi.
Informazioni e vendita: Biglietteria del Teatro Verdi n.
verde 800 090373
Trieste, 29 settembre 2009 |