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Alla fine di questo mese,
e precisamente il 29, 30, 31 agosto 2008,
l’Italia sarà rappresentata al prestigioso Festival
di Afrodite a Pafos, nell’isola di Cipro,
con la messa in scena di una delle opere piĂą struggenti
di Puccini, “Madama Buttrefly”, da uno dei suoi
centri di produzione lirica di piĂą alta tradizione
europea, il teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste.
Il Festival di Pafos,
quest’anno alla sua decima edizione, mette in scena
questa importante produzione pucciniana che suggella la
collaborazione della rassegna con la Fondazione lirica
triestina a celebrazione di un prestigioso ed
importante anniversario,il 150° della nascita di
Giacomo Puccini.

La collaborazione con
Trieste è un momento importante anche delle
celebrazioni pucciniane poiché rappresenta l’unico
evento operistico organizzato da un teatro lirico
italiano all’estero.
Immortale è
l’irresistibile esercitato sul pubblico in tutto il
mondo da “Madama Butterfly”. E’ difficile sottrarsi
alla carica sentimentale e lirica, alla capacitĂ di
commuovere di Puccini quando descrive in musica la
triste storia della giapponesina sedotta, abbandonata
e suicida: Cio-Cio-San, vero e unico centro di
interesse del dramma e punto di riferimento per tutti i
personaggi dell’opera.
Questo minuzioso documento
di ambientazione giapponese musicato dal grande
compositore toscano avrĂ per protagonisti il soprano
Silvia Dalla Benetta ed il tenore Mario Malagnini,
due artisti italiani di fama internazionale raggiunta
in una carriera che annovera presitigiose esibizioni
nei maggiori teatri del mondo. La coppia di artisti si
alternerĂ con il soprano Mina Tasca ed il tenore
Sung-Kyu Park. Completano la compagnia di canto
italiana il baritono Paolo Rumetz, il soprano
Giovanna Lanza, il basso Alessandro Svab, il
baritono Armando Gabba, il tenore Saverio
Bambi. Nel cast canteranno anche due artisti
ciprioti, il soprano Vivien Cooksley ed il
giovane baritono Kiriakos Sophocleos, al suo
debutto sulla scena lirica.
Sul podio uno dei piĂą
promettenti direttori italiani, il M° Antonio Pirolli.
Completano la compagine artistica l’Orchestra e il Coro
della Fondazione Lirica triestina, quest’ultimo guidato
dal M° Lorenzo Fratini.
La realizzazione scenica
dello spettacolo è opera del regista Giulio Ciabatti,
coadiuvato per le scene e i costumi da Pier Paolo
Bisleri, entrambi triestini, con l’assistenza di
Chiara Barichello e per il disegno luci da
Iuraj Saleri.
A suggellare questa grande
opportunitĂ artistica rappresentata dalla trasferta
lirica italiana ospite del prestigioso Festival di Pafos
vi è poi lo spirito di fratellanza che esiste da
secoli tra Cipro e Trieste, dove la numerosa comunitĂ
greca ha storici legami con la madre patria ed è quindi
particolarmente attenta e solidale per la riuscita
della manifestazione.
Trieste, 20 agosto 2008 |