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AL
“VERDI” DI TRIESTE dall’ 11 GIUGNO AL 31 LUGLIO 2009
40° EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA
Quest’anno si celebra per
un vasto pubblico di appassionati il 40ennale del
Festival Internazionale dell’Operetta - Trieste
Operetta. Il Festival è organizzato dalla Fondazione
Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” e vedrà impegnati gli
organici artistici dell’Orchestra, del Coro e del Corpo
di ballo del Teatro Lirico triestino e le compagnie
artistiche formate espressamente per le diverse
produzioni in cartellone tra la metĂ giugno e la fine di
luglio. 2009
L’apertura ufficiale del
Festival sarĂ preceduta dalla rassegna
“TRIESTEOPERETTA AL RIDOTTO” – Aspettando il
Festival” una serie di appuntamenti organizzati in
collaborazione tra Associazione Festival Internazionale
dell’Operetta Friuli Venezia Giulia e Fondazione Teatro
Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste che si terranno l’11,
18 e 24 giugno con inizio alle ore 18 nella Sala
del Ridotto del Teatro Verdi e che daranno il via
alle celebrazioni che anticipano il Festival.
L’iniziativa, giunta alla
sua quinta edizione, si realizza con l’intento di
sottolineare e contribuire alla vocazione di Trieste
come capitale europea dell’operetta. Il primo
appuntamento vedrà l’esibizione dei Solisti
della Compagnia Corrado Abbiati di Reggio Emila
impegnati nel programma intitolato “BALLO AL SAVOY”,
una selezione di ritmi e melodie degli Anni Trenta con
musiche di Abraham, Benatzky e Stolz.; il secondo vedrĂ
il tenore Andrea Binetti esibirsi nel programma “SANDRO
MASSIMINI E LA GIOIA DI VIVERE” un omaggio in
musica agli anni indimenticabili del grande artista
milanese di nascita, ma triestino d’adozione, segnati
dai grandi successi ottenuti nell’ambito del Festival
dell’Operetta di Trieste, sin dall’esordio del 1970 nel
Paese dei Campanelli. Al programma prendono parte
anche Ilaria Zanetti, Massimo Marsi.
L’accompagnamento al pianoforte è di Roberta
Torzullo. Infine, “OPERETTA FOREVER - Festa
della piccola lirica” è una fantasia di brani
famosi interpretati da alcuni tra i solisti che negli
anni hanno collaborato con entusiasmo e grande
professionalità con l’Associazione Internazionale
dell’Operetta, esibendosi in spettacoli e concerti:
Gisella Sanvitale e Andrea Binetti, Ilaria
Zanetti e Nicolo’ Ceriani, Krisztina Nemeth
e Massimo Marsi,
Simonetta Cavalli e Giuliano Pelizon, con l’
accompagnamento al pianoforte di Roberta Torzullo,
si esibiranno in arie, duetti e brani d’assieme
tratti dal vasto repertorio operettistico.
Il 20 giugno 2009
si terrĂ la manifestazione bandistica, in sfilata per le
vie della Città , dal titolo “PARATA DI
PRIMAVERA” dedicata all’Operetta., protagonista
l’Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” della Città di
Trieste
“Parata di primavera” è la
più famosa operetta di Robert Stolz e, nei quarant’anni
del Festival, è stata una produzione di gran successo
che tra gioia ed incanto ha fatto battere i cuori con le
musiche ed i personaggi della vecchia Austria.
Quale occasione migliore
per ricordarla coinvolgendo la protagonista dello
spettacolo: la Banda austriaca?
Così, nell’attesa degli
ambasciatori e della signora Glawari, negli ultimi
giorni di primavera, le piazze e le vie di Trieste
saranno allietate dalle musiche d’operetta eseguite
bandisticamente, quelle musiche che tra marce e valzer
resero mito “l’Austria felix”.
Questi
appuntamenti creeranno l’atmosfera e stimoleranno
l’attesa del pubblico per l’evento clou del
Festival 2009, una nuova produzione della “VEDOVA
ALLEGRA” di Franz Lehà r. L’operetta-simbolo
della belle-èpoque e del radioso crepuscolo viennese
torna con tutto il suo fascino intramontabile al Teatro
Verdi di Trieste il 4, 11, 17, 19, 22 e 25 luglio
2009 in un nuovo allestimento, sfarzoso e raffinato,
creato nei Laboratori della Fondazione lirica e ideato
dal regista Federico Tiezzi con l’assistenza di
Francesco Torrigiani, le scene di Edoardo
Sanchi,
i costumi di
Giovanna Buzzi, le coreografie di Giovanni Di
Cicco e le luci di Gianni Pollini.
Questa produzione debutta
a Trieste in occasione del Quarantennale dell’Operetta
e si realizza in coproduzione con altre tre Fondazioni
Liriche italiane, il Teatro Carlo Felice di Genova, il
San Carlo di Napoli e l’Arena di Verona dove lo
spettacolo sarĂ presentato in seguito.
Il ritorno della
Vedova allegra in occasione del Quarantennale
del Festival ha a Trieste un significato particolare sia
per le fortune dell’operetta stessa sia perché proprio
a Trieste, al “Filodrammatico” nel 1907 la “Vedova” ha
vissuto la propria avventurosa “prima” italiana diretta
dall’autore, seguendo di due anni scarsi la
rappresentazione del 1905 del Theater an der Wien e
precedendo di poco la rappresentazione in lingua
italiana (nella storica versione dello “scapigliato”
Ferdinando Fontana) al “Dal Verme” di Milano,
protagonista Emma Vecla. Nell’ agosto 1950 invece, la
prima edizione del Festival al Castello di San Giusto
fu inaugurata proprio dall’operetta di Franz Lehà r,
diretta per l’occasione dal M° Cesare Gallino con
protagonista Marka Magiary.
Da allora la Vedova
allegra divenne un “cult” della rassegna
musicale dell’Operetta organizzata dal Teatro Verdi.
Tredici le edizioni che seguirono di cui sono da
ricordare in particolare la produzione del 1956 con
Marta Eggert e Jan Kepura, quella del 1980 con Elena
Zilio nel ruolo di Hanna Glawari fino alle piĂą recenti
Fiorenza Cedolins e Miroslav Dvorsky.
Un lungo percorso storico
per questa operetta al Festival a cui si è voluto dare
l’ennesimo riconoscimento inserendola nel programma del
Quarantennale per il grande fascino della sua scrittura
musicale e per la magia del suo meccanismo drammaturgico
che puntualmente si rinnova ad ogni edizione.
La
messa in scena di Federico Tiezzi, raffinato ed
intelligente autore di numerose produzioni liriche giĂ
ospitate dal Teatro Verdi, è molto attesa anche per il
grande spirito creativo del regista toscano che qui sarĂ
messo alla prova in un campo teatrale assolutamente
inedito per lui e dove si cimenta per la prima volta.
L’intreccio sentimentale
di quest’operetta, considerata il capolavoro del periodo
“d’argento” dell’operetta austro-danubiana, si basa su
una serie di equivoci che coinvolgono tutti i personaggi
con scambi di coppie, promesse, sospetti e rivelazioni
che si sbrogliano alla fine con il matrimonio dei due
protagonisti: la bella Hanna Glawari con il Conte
Danilo, un aitante principe diplomatico. Questa vicenda
sarĂ inserita in una cornice Anni Trenta dove si muoverĂ
una
prestigiosa compagnia di canto in cui figura Silvia
Dalla Benetta, reduce dal successo riportato nella
sua recente interpretazione della Fille du Regiment
al “Verdi” e artista già nota al pubblico dell’operetta
per le sue interpretazioni di Lisa nel Paese del
Sorriso, e di Nela nel Paese dei Campanelli.
Il frack del Conte Danilo sarĂ indossato dal baritono
Gezim Myshketa. Elena Borin interpreterĂ il
ruolo della soubrette Valencienne e Gianluca
Terranova
anch’egli
applaudito al “Verdi” nella Fille du regiment e
nella Scugnizza delle passata edizione del
Festival quello di Camillo de Rossillon in cui debutterĂ
in una recita anche Domenico Menini. Sono
interpreti dell’altra coppia che muove la ruota della
vicenda dell’operetta più rappresentata al mondo. Nel
cast, vari cantanti e caratteristi familiari al
pubblico del Festival primo fra tutti Andrea Binetti
e poi, Nicolò Ceriani, Giuliano Pelizon, Ilaria
Zanetti, Sara Alzetta, Saverio Bambi e gli attori
Alessio Colautti, Marzia Postogna e Sandro
Lombardi, quest’ultimo, che interpreterà il ruolo
del Niegus, è artista molto noto al pubblico per le
brillanti presenze nel teatro musicale e di prosa . Nel
ruolo del Barone Mirko Zeta sarĂ impegnato Riccardo
Peroni, artista che da tantissimi anni presta volto
e voce in svariati ruoli al Festival dell’Operetta.
Oltre
al Coro preparato da Lorenzo Fratini e
all’Orchestra del Teatro Verdi di particolare impegno la
partecipazione del corpo di ballo del Teatro Verdi. Sul
podio il M° bulgaro Julian Kovatchev, artefice di
molteplici successi del Festival.
Tra le recite della Vedova
allegra si inserirĂ il 10 luglio 2009 alle ore 21 a
Muggia (TS), in Piazza Marconi -(in caso di maltempo
al Teatro Verdi di Muggia)- con replica a Trieste, al
Castello di Miramare nella Sala del Trono il 15 e 19
luglio 2009 con inizio alle ore 21 la
rappresentazione in forma semiscenica de IL
CONTE DI LUSSEMBURGO, operetta in due parti di M. A.
Willner e R. Bodzanky su musica di Franz Lehár con
l’Orchestra del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di
Trieste. Solisti i soprani Loredana Pellizzari e
Miriam Spano e i tenori Massimo Marsi e
Francesco Paccorini, artisti del Coro stabile del
Teatro Verdi di Trieste. Vi partecipa anche l’attore
Maurizio Zacchigna. Lo spettacolo debutta il 7
luglio alle ore 21 a Gorizia, all’Auditorium della
Cultura Friulana.
Le stesse sedi il 18 e
23 luglio a Trieste e il 26 luglio a Muggia e il
28 luglio il Cinema Daniel di Paluzza (Udine) e il
30 luglio l’Auditorium della Cultura Friuliana,
ospiteranno l’esecuzione in forma di concerto di
SOGNO DI UN VALZER, operetta in tre atti di F.
Dörmann e L. Jacobson su musica di Oscar Straus
con l’Orchestra del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di
Trieste e i seguenti solisti: il soprano Loredana
Pellizzari, il contralto Elena Boscarol, il
mezzosoprano Simonetta Cavalli e i tenori
Massimo Marsi e Francesco Paccorini, artisti
del Coro stabile del Teatro Verdi di Trieste e l’attore
Maurizio Zacchigna.
Queste due produzioni si
realizzano in collaborazione con la Provincia di Trieste
e il Comune di Muggia.
Il 12 luglio 2009 alle
ore 20.30 la Sala de Banfield -Tripcovich e il
13 luglio 2009 alle ore
21 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospiteranno il
CAROSELLO DELL'OPERETTA UNGHERESE, un concerto
di operette su musiche di
Franz Lehár,
Paul Abráhám e Emmerich Kálmán con i Solisti e
il Corpo di ballo del Teatro dell’Operetta Ungherese
diretti dal M°
Tamas PĂ l
con
le scene di JĂłzsef Keszi, costumi di Fanny Kemenes e
coreográfia di Ferenc Hábel
e con la partecipazione
dell’ Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro
Lirico “G. Verdi” di Trieste. I più famosi
walzer e le piĂą belle arie da operetta ricreeranno sul
palcoscenico l’atmosfera raffinata e romantica della
Mitteleuropa di Budapest e di Vienna proponendo ritmi e
melodie che divennero famosi tra la fine dell’Ottocento
e i primi decenni del Novecento, e che ancor oggi hanno
un successo internazionale. L’atmosfera danubiana sarĂ
così ricreata per voce di protagonisti del genere
dell’operetta indiscussi come gli artisti del Teatro
dell’Operetta Ungherese che da decenni si esibiscono
davanti alle platee di tutto il mondo rinnovando le
tradizione della grande operetta classica.
Infine, in collaborazione
con l’Associazione Festival Internazionale
dell’Operetta FVG, l’Associazione Aurora Ensemble il
Teatro Verdi di Trieste ospiterĂ il 31 luglio
con inizio alle ore 21.00 TUTTI INSIEME OPERETTISTICAMENTE-
Gran Galà del Festival dell’Operetta. Un programma
che ripercorre le più belle musiche di Franz Lehár,
Johann Strauss, Franz von Suppé, Robert Gilbert, Ralph
Benatzky, Frederick Loewe, Mario Costa, Giuseppe Pietri,
Virgilio Ranzato, Richard Rodgers, Carl Zeller.
Interpreti il soprano Silvia Dalla Benetta
e la soubrette Ilaria Zanetti e il tenore Andrea Binetti.
Dirige il M° Romolo Gessi e partecipano, l’Orchestra
ed il Coro del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”
(direttore Lorenzo Fratini) e il Coro di Voci
Bianche “I Piccoli cantori della città di Trieste”
diretti da Maria Susovsky.
In occasione del
quarantennale del Festival Internazionale dell’Operetta
il Palazzo Gopcevich
di Trieste ospiterĂ la Mostra Storica
dell’Operetta “Tu che m’hai preso il cuor”
realizzata dall’Associazione Internazionale
dell’Operetta Friuli Venezia Giulia in collaborazione
con la Fondazione Teatro Lirico “G.Verdi” di Trieste, il
Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura Direzione
Area Cultura, i Civici Musei di Storia ed Arte e il
Civico Museo Teatrale "C.Schmidl".
La mostra sarĂ aperta al
pubblico tutti i giorni con orario: 9 – 19 a partire
dal 30 giugno fino al 26 luglio 2009.
Si tratta di una
esposizione rinnovata dal punto di vista grafico e
aggiornata con numerose integrazioni dell’esposizione
che fu presentata a Trieste per la prima volta
nell’ormai lontano 1994. La mostra ripercorre, in un
itinerario ricco di stimoli visivi, le fortune
dell’operetta sin dalla seconda metà dell’Ottocento. Ne
sono protagonisti gli spettacoli andati in scena a
Trieste e, nell’ambito di questi, la produzione italiana
e mitteleuropea, ma anche quella slovena, ed in
particolare le produzioni del Teatro Verdi, che
festeggiano il mezzo secolo, e i recenti apporti
dell’Associazione Internazionale dell’Operetta.
Vecchie fotografie di
artisti e di scena, locandine e programmi, frontespizi
illustrati di libretti e spartiti, documenti e
autografi, cartoline d’epoca, bozzetti per le scene e i
costumi, medaglie – tutte copie di originali conservati
al Civico Museo Teatrale “C. Schmidl” e integrati dai
prestiti del Teatro “G.Verdi” e di alcuni collezionisti
triestini, tra cui spiccano la collezione di cartoline
antiche della famiglia Stern e gli spartiti d’epoca di
Andrea Binetti.
Informazioni, prenotazioni
e vendita:
La vendita dei biglietti
per tutti gli spettacoli del Festival inizia mercoledì 3
giugno 2009.
Biglietteria del Teatro
Lirico “Giuseppe Verdi”di Trieste da martedì a sabato:
9-12/16-19 oppure 18-21 nei giorni di spettacolo serale;
domenica 9-12/16.30-18.30 solo nei giorni di spettacolo;
lunedì chiuso. La vendita dei biglietti prosegue nelle
altre sedi del Festival a partire da un’ora prima di
ogni spettacolo.
Numero verde
800 090373 (dall’estero
+39 040 9869883) – Fax: +39 040 6722249
boxoffice@teatroverdi-trieste.com
Trieste, 26 maggio 2009 |