ATTIVITA' 2010-2011 Lirica e Balletto 2009-2010 Concertistica 2009-2010 Operetta 2010 Sinfonica 2009
STAGIONE LIRICA Norme di Vendita Prezzi di Botteghino Prezzi di Abbonamento Comunicato Baby Opera
COSI' FAN TUTTE Comunicato Opera Locandina Argomento Allestimento Interpreti Manif. Collaterali Foto di Scena

Allestimento

Così fan tutte

ovvero le necessità del core

TRIESTE

Sala

de Banfield

Tripcovich

 

venerdì 31 ottobre

ore 15.00

 

Fuori abbonamento

e matinée per le scuole

 

 

 

 

 

 

Platea A  â‚¬ 20,00

Ridotti 1   € 18,00

Ridotti 2   € 17,00

 

Platea B  â‚¬ 15,00

Ridotti 1   € 14,00

Ridotti 2   € 13,00

 

Platea C  € 10,00

Ridotti 1     € 9,00

Ridotti 2     € 9,00

 

Ridotti 1 Giovani fino a 26 anni, invalidi, gruppi minimo 20 persone, Soci Uncalm, Soci Touring Club, Soci FAI, (la riduzione vale solo per il titolare di tessera), T for You, Turismo FVG card

Ridotti 2 Fondatori e Sostenitori Teatro Verdi

NOTE DI REGIA

Il nostro Così fan tutte è incentrato più sul tema della libertà di scelta che su quello tout court dell'infedeltà. Dietro lo scherzo attuato da Ferrando e Guglielmo ai danni delle loro fidanzate - quella specie di gioco dei quattro cantoni in cui in palio c'è il cuore – non c'è soltanto il parere cinico di Don Alfonso sulla presunta infedeltà connaturata nelle donne; ci sembra piuttosto di vedervi un'occasione data ai quattro protagonisti di gustare il sapore della libertà. Così fan tutte è la storia della crescita di questi giovani attraverso l'itinerario dettato dalle ‘necessità’ di quel cuore che, lasciato libero di scegliere, li porta ad innamorarsi veramente e a scoprire la profondità delle passioni e dei sentimenti. Di fronte alla possibilità di essere liberi, i protagonisti dell'intreccio reagiscono in modo assai diverso: Ferrando e Guglielmo scoprono la parte migliore di sé e diventano seduttori affascinanti, spigliati, spiritosi, attenti ed appassionati, mentre di fronte al tradimento saranno rispettivamente addolorato ed infuriato. Dorabella prova un'ebbrezza quasi istantanea e reagisce con entusiasmo, travolgendo anche Fiordiligi, che invece ha paura della libertà e tenta in ogni modo di resistere.

La scena è una gabbia, o una voliera per uccelli, che rappresenta la casa e l'universo di Fiordiligi e Dorabella, prigioniere delle convenzioni sociali e di relazioni stereotipate. Mentre il cuore dei personaggi si apre ai nuovi sentimenti, anche la gabbia si apre fino a rappresentare una specie di ‘città ideale’, un universo in cui i percorsi sono liberi, scelti dall'individuo e non determinati dalle convenzioni.

I ragazzi che cantano dalla platea saranno il coro dell'opera - complice di Don Alfonso con cappelli militari, ghirlande di fiori e torte nuziali da realizzare in classe - e canteranno con lo stesso Don Alfonso nei punti più salienti dell'opera, compiendo così insieme ai protagonisti l'itinerario del cuore dalla gabbia alla libertà.

 

Deda Cristina Colonna

 
   
Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320