|
TRIESTE
Sala
de Banfield
Tripcovich
venerdì 31 ottobre
ore
15.00
Fuori a bbonamento
e ma tinée
per le scuole
Platea A € 20,00
Ridotti 1
€ 18,00
Ridotti 2
€ 17,00
Platea B € 15,00
Ridotti 1
€ 14,00
Ridotti 2
€ 13,00
Platea C
€ 10,00
Ridotti 1
€ 9,00
Ridotti 2
€ 9,00
Ridotti 1 Giovani fino a 26 anni, invalidi,
gruppi minimo 20 persone, Soci Uncalm, Soci Touring
Club, Soci FAI, (la riduzione vale solo per il titolare
di tessera), T for You, Turismo FVG card
Ridotti 2 Fondatori e Sostenitori Teatro Verdi
|
NOTE DI REGIA
Il
nostro Così fan tutte è incentrato più sul tema della
libertà di scelta che su quello tout court
dell'infedeltà . Dietro lo scherzo attuato da Ferrando e
Guglielmo ai danni delle loro fidanzate - quella specie
di gioco dei quattro cantoni in cui in palio c'è il
cuore – non c'è soltanto il parere cinico di Don Alfonso
sulla presunta infedeltà connaturata nelle donne; ci
sembra piuttosto di vedervi un'occasione data ai quattro
protagonisti di gustare il sapore della libertà . Così
fan tutte è la storia della crescita di questi giovani
attraverso l'itinerario dettato dalle ‘necessità ’ di
quel cuore che, lasciato libero di scegliere, li porta
ad innamorarsi veramente e a scoprire la profonditÃ
delle passioni e dei sentimenti. Di fronte alla
possibilità di essere liberi, i protagonisti
dell'intreccio reagiscono in modo assai diverso:
Ferrando e Guglielmo scoprono la parte migliore di sé e
diventano seduttori affascinanti, spigliati, spiritosi,
attenti ed appassionati, mentre di fronte al tradimento
saranno rispettivamente addolorato ed infuriato.
Dorabella prova un'ebbrezza quasi istantanea e reagisce
con entusiasmo, travolgendo anche Fiordiligi, che invece
ha paura della libertà e tenta in ogni modo di
resistere.
La
scena è una gabbia, o una voliera per uccelli, che
rappresenta la casa e l'universo di
Fiordiligi e Dorabella,
prigioniere delle convenzioni sociali e di relazioni
stereotipate. Mentre il cuore dei personaggi si apre ai
nuovi sentimenti, anche la gabbia si apre fino a
rappresentare una specie di ‘città ideale’, un universo
in cui i percorsi sono liberi, scelti dall'individuo e
non determinati dalle convenzioni.
I
ragazzi che cantano dalla platea saranno il coro
dell'opera - complice di Don Alfonso con cappelli
militari, ghirlande di fiori e torte nuziali da
realizzare in classe - e canteranno con lo stesso Don
Alfonso nei punti più salienti dell'opera, compiendo
così insieme ai protagonisti l'itinerario del cuore
dalla gabbia alla libertà .
Deda
Cristina Colonna
|