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venerdì 29 maggio
ore
20.30 A
sabato 30 maggio
ore
17 S
domenica 31 maggio
ore
16 D
mercoledì 3 giugno
ore
20.30 B
sabato 6 giugno
ore
16 F
martedì 9 giugno
ore
20.30 C
mercoledì 10 giugno
ore
20.30 E Teatro
Comunale
"Giuseppe
Verdi"
Pordenone
sabato 13 giugno
ore
20.15
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Pier Luigi Pizzi
Regia Scene e Costumi
Regista,
scenografo e creatore di costumi, è nato a Milano il
15 giugno 1930. Ha frequentato la FacoltĂ di
Architettura del Politecnico e ha avuto le prime
esperienze di teatro con Giorgio Strehler e con
Giorgio De Lullo, con cui ha lavorato 25 anni. Ha
cominciato l’attività di scenografo nel 1951,
partecipando a piĂą di 350 produzioni nel mondo, tra
cui una tetralogia memorabile alla Scala di Milano,
nel 1974, con Luca Ronconi. Nel 1977 ha debuttato
come regista con un Don Giovanni di Mozart,
con protagonista Ruggero Raimondi, al Regio di
Torino. Presente, da oltre cinquanta anni, nei piĂą
importanti teatri e festival del mondo, ha ottenuto
prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui
la Legion d’honneur, il titolo di Officier des Arts
et des Lettres in Francia, di Grand’Ufficiale al
merito della Repubblica Italiana e nel 2006 di
Commandeur de l’ordre du mérite culturel, massima
onorificenza in campo culturale del Principato di
Monaco. Ha inaugurato il Wortham Center di Houston
nel 1987 con Aida e l’Opéra Bastille di
Parigi nel 1990 con la produzione de Les Troyens
di Berlioz. Dal 1982 partecipa regolarmente al
Rossini Opera Festival di Pesaro, facendo rivivere
sulla scena il repertorio rossiniano, da Tancredi
a La pietra del paragone. Nel 2000 ha
ricevuto dalla critica italiana il suo settimo
Premio Abbiati, per il miglior spettacolo lirico
dell’anno, Death in Venice di Britten, al
Teatro Carlo Felice di Genova e piĂą tardi al
Comunale di Firenze. Con Idomeneo di Mozart
ha riaperto il Teatro delle Muse di Ancona, dove
recentemente
Elegy for young lovers
ha ricevuto
anch’esso il Premio Abbiati. Ha portato in scena
ThaĂŻs di Massenet,
Le domino noir
di Auber e
Les pĂŞcheurs de
perles di
Bizet al Teatro Malibran e Maometto II di
Rossini alla Fenice di Venezia, Rinaldo di
Händel alla Scala, La Traviata di Verdi e
Midsummer
Night’s Dream
di Britten al Teatro
Real di Madrid,
Un ballo in maschera
di Verdi in
una nuova rivoluzionaria produzione a Piacenza-Expo,
riproposta al Massimo di Palermo, Semiramide
di Rossini a Roma, Il viaggio a Reims ancora
di Rossini per la riapertura dell’Opéra di
Monte-Carlo, ed
Europa riconosciuta
di Salieri
per l’inaugurazione,nel dicembre 2004, della Scala,
dove ha curato anche il progetto di ristrutturazione
del Museo teatrale. Pizzi si è dedicato, inoltre,
all’allestimento di importanti esposizioni d’arte.
Nel 2004, all’Arena Sferisterio ha firmato la regia
de Les contes d’Hoffman di Offenbach, e nel
2005 Andrea Chénier di Giordano, mentre al
Teatro Lauro Rossi ha portato
Les mamelles de
Tirésias di
Poulenc e Le bel indifférent di Tutino. Dal
2006 è direttore artistico dello Sferisterio Opera
Festival.
Al Real di Madrid porta in
scenauna nuova produzione di Orfeo di
Monteverdi in collaborazione con William Christie et
les Art Florissants (2008); seguono
Il ritorno di Ulisse
in patria
(2009) e
L’incoronazione di Poppea
(2010), a
completamento di un ciclo monteverdiano.
Nell’ottobre 2008 allestisce Die lustige Witwe
di Lehár alla Scala di Milano per la prima
volta.
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