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Argomento

L’Italiana in Algeri

 

venerdĂŹ 29 maggio

ore 20.30 A

 

sabato 30 maggio

ore 17 S

 

domenica 31 maggio

ore 16 D

 

mercoledĂŹ 3 giugno

ore 20.30 B

 

sabato 6 giugno

ore 16 F

 

martedĂŹ 9 giugno

ore 20.30 C

 

mercoledĂŹ 10 giugno

ore 20.30 E

 

 

Teatro Comunale

"Giuseppe Verdi"

Pordenone

sabato 13 giugno

ore 20.15

 

ATTO PRIMO

Mustafà, il Bey di Algeri, è ormai stanco della sposa Elvira che, angosciata, si confida con Zulma e tenta di riavvicinarsi al marito. Ma questi è ormai irremovibile nella sua decisione di separarsi e anzi ordina a Haly, capitano dei corsari e suo fedelissimo, di procurargli una moglie italiana. Decide inoltre che Elvira dovrà maritarsi con Lindoro, un giovane italiano ridotto in schiavitÚ presso la corte. Lindoro a sua volta piange la sua triste sorte, lontano dal suo paese e dalla sua amata Isabella e invano tenta di resistere alle decisioni prese dal Bey.

Un vascello italiano, sbattuto in rada da una tempesta, è abbordato dai corsari del Bey. Esultanti per il bottino, i pirati notano subito una donna di straordinaria bellezza. È Isabella, giovane italiana che affronta i pericoli di un viaggio in mare alla ricerca del fidanzato Lindoro. Con lei il suo pavido compagno di viaggio e spasimante Taddeo. Isabella viene subito destinata da Haly al serraglio di Mustafà, ma la giovane italiana, esperta ed astuta, è pronta a giocare le armi della seduzione. Si fa passare per nipote di Taddeo che, pur recalcitrante e geloso, accetta la parte.

Intanto a palazzo Elvira e Lindoro sono restii ad accettare le volontĂ  di MustafĂ ; ma Lindoro infine acconsente perchĂŠ MustafĂ , pur di liberarsi della moglie, gli consente il ritorno in Italia a patto che si porti con sĂŠ Elvira.

Isabella, giunta a corte, ammalia con le sue grazie MustafĂ  che subito cede alle sue richieste liberando Taddeo.

Elvira e Lindoro in procinto di partire si congedano da MustafĂ . Isabella riconosce il suo innamorato e chiede chi sia la donna che accompagna Lindoro. MustafĂ  le rivela il suo progetto, ma Isabella sconvolge tutto il gioco: Elvira dovrĂ  rimanere col Bey e Lindoro diverrĂ  il suo schiavo personale. MustafĂ  protesta, ma poi finisce per cedere non resistendo al fascino della bella e astuta ragazza.

 

ATTO SECONDO

Gli eunuchi, Elvira, Zulma ed Haly commentano divertiti il mutamento di carattere del Bey, che da tiranno è divenuto lo zimbello di Isabella. Intanto il Bey vuole assicurarsi la complicità di Taddeo, credendolo zio di Isabella e lo nomina Kaimakan ossia luogotenente.

Il povero spasimante di Isabella, temendo per la propria testa, accetta la carica e 1’incarico di convincere la ritrosa fanciulla.

Isabella, nel suo lussuoso appartamento, si sta abbigliando alla  turca per preparasi all’appuntamento con MustafĂ  e rassicura Elvira invitandola ad avere un po’ di pazienza. La ragazza si è giĂ  chiarita con Lindoro e insieme hanno preparato un piano di fuga. MustafĂ  si appresta all’appuntamento con Isabella e si accorda con Taddeo su come organizzare la seduzione; quando lui darĂ  il segnale, uno starnuto, Taddeo dovrĂ  uscire e lasciarli soli.

Ma Isabella e Lindoro danno vita a tutta una serie di situazioni ingannevoli che gettano lo scompiglio fra tutti. Taddeo, confuso da Lindoro e convinto di essere prescelto da Isabella, non lascia la stanza nonostante i molti starnuti; Isabella, dopo aver incantato Mustafà con la propria civetteria, a sorpresa invita Elvira a prendere il caffè. Mustafà è furente ma Taddeo e Lindoro gli fanno credere che Isabella è da lui affascinata e vuol conferirgli un titolo onorifico italiano, creandolo suo Pappataci, carica che impone di mangiare, bere, dormire e tacere. Mustafà è estasiato da tanta premura amorosa.

Isabella e Lindoro organizzano una congiura con l’aiuto degli schiavi italiani ansiosi di essere liberati. Per riuscire nel loro intento fanno distribuire una grande quantità di liquore agli eunuchi ed ai mori del palazzo.

Mustafà viene ricevuto da molti schiavi italiani travestiti da Pappataci, che lo spogliano e lo rivestono come loro. Isabella presiede alla cerimonia e, per istruire Mustafà, scambia frasi d’amore con Lindoro. Da parte sua Taddeo istruisce il Bey a mangiare e tacere e Mustafà cade nel tranello. Ma ecco un vascello apparire sul mare ed accostarsi alla loggia. Tutti si affrettano all’imbarco.

Taddeo, comprendendo che Isabella e Lindoro hanno ingannato anche lui, svela il tradimento a Mustafà, che però, da buon Pappataci, non se ne preoccupa. Solo quando il vascello è ormai lontano, richiamato da Elvira e Zulma si rende conto dell’accaduto e inutilmente richiama all’ordine eunuchi e mori, tutti ubriachi.

Mustafà è esausto e finisce per rifugiarsi nell’amore della fedele Elvira, pronta a perdonarlo.

   
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