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venerdì 8 maggio
ore
20.30 A
sabato 9 maggio
ore
17.00 S
domenica 10 maggio
ore
20 D
martedì 12 maggio
ore
20.30 B
mercoledì 13 maggio
ore
20.30 C
giovedì 14 maggio
ore
20.30 E
sabato 16 maggio
ore
16.00 F
TEATRO NUOVO "GIOVANNI DA UDINE"
venerdì 20 maggio
ore
20.00
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ATTO PRIMO
Vallata fra i monti del Tirolo. I
valligiani dall’alto delle montagne vedono i nemici
in ritirata ed esultano di gioia. Fra loro anche la
marchesa di Berkenfield accompagnata dal suo
intendente Hortensius che, prima di affrontare la
salita per ritornare al suo castello, si riposa in
una vicina capanna. Sopraggiungono Sulpice, sergente
delle truppe francesi, Marie, la giovane vivandiera
che, cresciuta e allevata fra i soldati, è
considerata la figlia di tutto il reggimento, e
Tonio,
giovanotto innamorato di Marie e intenzionato ad
arruolarsi per chiederla in sposa. Tonio però viene
arrestato perché scambiato per una spia. A sorpresa
Marie intercede per lui raccontando che il giovane
le ha salvato la vita aiutandola ad uscire da un
precipizio dove era caduta. Tonio approfitta
dell’occasione per dichiarare alla ragazza il suo
amore e Marie è ben disposta a corrisponderlo.
Sulpice sorprende i due giovani abbracciati ed è
indignato dell’amore di Marie per uno straniero.
Tonio sfugge all’ira del sergente e anche Marie
scappa, ben decisa a fare di testa sua. Poiché le
strade, dopo la battaglia, sono ancora malsicure, la
marchesa chiede a Sulpice una scorta per tornare al
castello di Berkenfield. Sulpice resta sorpreso nel
sentire pronunciare questo nome: ha conosciuto un
certo capitano Roberto di Berkenfield che, morendo,
ha affidato la figlioletta alle cure dei suoi
soldati. La marchesa rivela che sua sorella aveva
sposato segretamente Roberto e quindi Marie è sua
nipote. Rimane però alquanto delusa dalla giovane
che, essendo sempre vissuta fra i soldati, non ha
l’educazione opportuna per il suo rango. La marchesa
ora intende occuparsi della nipote portandola al
proprio castello. E così Marie tristemente lascia il
suo reggimento fra la disperazione di tutti, in
particolare di Tonio che ormai si è arruolato.
ATTO SECONDO
Salone
del Castello di Berkenfield. Marie, elegantemente
vestita, è impegnata a imparare le buone maniere, a
ballare e a cantare. La marchesa le porta la musica
di una romanza sdolcinata. Marie la canta di
malavoglia e confida a Sulpice, venuto a farle
visita, di sentirsi triste, preferendo di gran lunga
le fanfare e i canti militari. La ragazza ha
nostalgia della vita passata e non è felice nel
lusso e nella comoditĂ . Un squadra di soldati del
reggimento ai comandi di Tonio, che si è guadagnato
le spalline da ufficiale, giunge al castello per
salutare Marie. I due giovani così si ritrovano e
con gioia si rinnovano la loro promessa d’amore. La
marchesa però si oppone al matrimonio: ha promesso
Marie in sposa al Duca di Krakentorp ed esige che
Tonio si congedi dalla nipote. La fanciulla è in
lacrime ma Tonio non è affatto rassegnato e giura
che la sposerĂ ad ogni costo. La marchesa confida a
Sulpice di non essere la zia bensì la madre di Marie
e lo prega di incoraggiare la ragazza ad accettare
un matrimonio conveniente alla sua posizione. Marie,
commossa, abbraccia la madre e si dispone per
obbedienza, ma con gran dolore, a firmare davanti al
notaio il contratto di nozze. Ma irrompono i soldati
con Tonio, in aiuto alla loro “figlia”. Marie allora
racconta a tutti la sua infanzia felice circondata
dall’affetto dei soldati e le sue parole commuovono
la marchesa, che finalmente acconsente al matrimonio
di Marie e Tonio.
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