ATTIVITA' 2010-2011 Lirica e Balletto 2009-2010 Concertistica 2009-2010 Operetta 2010 Sinfonica 2009
STAGIONE LIRICA Norme di Vendita Prezzi di Botteghino Prezzi di Abbonamento Comunicato Baby Opera
DITTICO Comunicato Opera Argomento Allestimento Interpreti Manif. Collaterali Foto di Scena

Allestimento

Il Carro e i Canti

venerdì 17 aprile

ore 20.30

turno A

 

sabato 18 aprile

ore 17

turno S

 

domenica 19 aprile

ore 16

turno D

 

martedì 21 aprile

ore 20.30

turno B

 

mercoledì 22 aprile

ore 20.30

turno C

 

giovedì 23 aprile

ore 20.30

turno E

 

venerdì 24 aprile

ore 16

turno F

Alessandro Solbiati

Compositore

Compositore Nato a Busto Arsizio nel 1956, si è diplomato al Conservatorio di Milano in pianoforte (con Eli Perrotta) e in composizione (con Sandro Gorli), dopo aver frequentato per due anni la Facoltà di Fisica. Contemporaneamente, ha studiato per quattro anni (1977-80) con Franco Donatoni all’Accademia  Chigiana di Siena. Ha vinto, oltre a vari concorsi nazionali, il Concorso Internazionale di Torino nel 1980 (con il Quartetto d’archi) e il RAIPaganini di Roma nel 1982 (con Di luce per violino e orchestra). Lavori gli sono stati commissionati dal Teatro alla Scala, dalla RAI, per tre volte dal Ministero della Cultura rancese (1997, 2001 e 2005), da Radio France, dall’Università di Parigi, dal Mozarteum, dal South Bank di Londra, dalla Fondazione Gulbenkian di Lisbona, dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (2005), dalla Biennale di Venezia, dal Festival MilanoMusica, dal Teatro Comunale di Bologna, dalla Basilica di San Petronio per il VII Centenario della fondazione, dall’Orchestra Sinfonica “G. Verdi†di Milano ecc.; essi sono stati eseguiti nei più importanti festival (Lille, Avignone Strasburgo, Huddersfield, Présences ‘92, ‘94 e ‘97, Pontino, Wien Modern, MusikFabrik di Co lonia, Berlino (Festival Ultraschäll, Konzerthaus, Hochschüle…), Sydney, Metz, Biennale di Venezia ‘81, ‘85, ‘95, 2000 e 2002, Montepulciano,

Holland Festival, Zagabria, Marsiglia (Festival Les Musiques), Lisbona, Stoccolma, IRCAM, S. Cecilia in Roma, Maastricht, Mosca, New York, Boston, Città del Messico, RAI di Roma, Milano, Torino e Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Settembre Musica, Unione Musicale, ecc.) e sono stati registrati e trasmessi da molte radio europee ed americane. Tra le incisioni discografiche si segnalano l’Oratorio Nel deserto (CD ADDA - Ensemble 2E2M), Quartetto con Lied (Quartetto Borciani - Stradivarius), Trio (Trio Matisse - Aura) e tre CD monografici, il primo inciso dall’Ensemble Alternance di Parigi (Stradivarius – 1999) e contenente vari pezzi cameristici (Mari, Trio d’archi, Am Fuss des Gebirgs, Sonetto, Sonata), il secondo (Stradivarius – 2004), composto da alcuni brani per ampio ensemble (Canto per Ania per violoncello e 14 strumenti, By my window II per piano e 9 strumenti, Mi lirica sombra per clarinetto basso e 7 strumenti, Ach, so früh? per soprano e sette strumenti) ed inciso dall’Ensemble Orchestral Contemporain de Lyon e dal Divertimento Ensemble di Milano, ed il terzo (Stradivarius- 2007) in cui Daniel Kawka, alla testa dell’Orchestra Sinfonica della RAI, dirige Sinfonia, Sinfonia seconda e Die Sterne des Leidlands.. Per la RAI ha prodotto due “radiofilmâ€, entrambi su racconti di Paola Capriolo, Frammenti da “Il gigante†(1994), e La colomba azzurra (1996). La collaborazione con la Capriolo continua nel 1997 con la produzione Con i miei mille occhi attorno al nuovo, omonimo racconto lungo che esce per Bompiani nella forma di libro con CD allegato. Dal 1995 è docente di Fuga e Composizione al Conservatorio “G.Verdi†di Milano, dopo esserlo stato per la medesima materia al Conservatorio di Bologna tra il 1982 e il 1994, anno nel quale ha iniziato anche una collaborazione con la Sezione Musica Contemporanea della Scuola Civica di Milano. Nel 1996 ad Avignone e nel 2005 a Metz ha insegnato per il Centre Acanthes. Ha tenuto, tra le altre, Masterclass ai Conservatori Superiori di Parigi (1997, 2001 e 2005), di Città del Messico (2002) e di Lione (2003, 2007). Pubblica per la Casa Editrice Suvini Zerboni di Milano. 

 

Ignacio García

Regia

Nato a Madrid nel 1977 e laureato in regia teatrale alla Real Escuela Superior de Arte Dramático di Madrid, inizia a lavorare in teatro come assistente della direzione artistica del Teatro Español di Madrid. Nel 2003 riceve il premio “José Luis Alonso†per Giovani Registi dall’Asociación de Directores de Escena de España e il Teatro Real di Madrid sceglie il suo allestimento per l’opera The little sweep di Benjamin Britten portato anche all’Opera di Bilbao, a La Coruña, Oviedo e all’Opera di Losanna. Per la prosa ha lavorato per il Festival Internazionale di Teatro Giovane Europeo di Scandicci, Firenze, il Festival Internazionale del Teatro Classico di Almagro, il Teatro Rojas di Toledo, il Teatro Español di Madrid, il Lope de Vega di Siviglia, il Festival Are More di Vig, il Festival Internazionale MESS di Sarajevo e il Centro Drammatico Nazionale di Madrid dove ha debuttato con l’allestimento di Flor de Otoño. Per il teatro lirico, ha firmato la regia di Dido et Aeneas di H. Purcell, La scala di seta di G. Rossini, La Contadina di Johann Adolf Hasse, La serva padrona di G.B. Pergolesi, Il sacrifizio di Abramo di Camilla de Rossi, La eterna canción, Black el payaso e Juan José di Pablo Sorozábal, El parque di Luis de Pablo, Orfeo di Jesús Rueda, Don Giovanni di W.A. Mozart, Il tutore burlato di Martin y Soler, Oberto conte di San Bonifacio di Verdi, Adriano in Siria di Pergolesi, Emilia di Liverpool, Rita e Poliuto di Donizetti, Clementina di Boccherini, Ensalada de ensaladas di Mateo Flecha e Garcimuñoz e La Celestina di Joaquin Nin-Culmell. Ha lavorato per importanti teatri europei fra cui il Teatro Real, Teatro della Zarzuela, Teatro Español e Auditorium International di Madrid, l’Opera di Bilbao, Oviedo, La Coruña, Losanna, Brema, Gdansk, Liverpool, per i Festival di Granata, di Aranuez, Galicia, Almagro, Perelada, Utrecht e Scandicci, per il Teatro Sadler’s Wells di Londra, il Pergolesi di Jesi, il Kursaal di San Sebastian. Prossimamente sarà al Teatro Herodes Attico di Atene per Aida di Verdi, una nuova co-produzione con l’Opera di Atene e l’Arena di Verona.

 

Scene e costumi di Domenico Franchi

 

 

 

BB & BB Berio, Bach & Break Beats

 

Massimo Moricone

Coreografia, progetto visivo, regia

Si forma a Roma al Centro Sperimentale di Danza Contemporanea; in seguito frequenta Mudra, la scuola diretta da Maurice Béjart a Bruxelles, e il Centre Internationale de la Danse di Cannes. In Italia danza in diverse compagnie e teatri interpretando balletti di Alvin Ailey, Amedeo Amodio, Felix Blaska, George Balanchine, Janine Charrat, Derek Deane, Heinz Spoerli e Vittorio Biagi. Partecipa alla versione cinematografica della Traviata di Franco Zeffirelli; è coreografo e interprete dell’Orfeo di Monteverdi, film diretto da Claude Goretta, e del tv-movie tratto da Gli indifferenti di Moravia diretto da Mauro Bolognini. Nel 1983 fonda la compagnia Teatro Koros, per la quale crea diversi spettacoli collaborando negli anni con teatri ed istituzioni culturali di grande prestigio come il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Ponchielli di Cremona, la Sagra Musicale Umbra, il Fondo Pier Paolo Pasolini e la Biennale di Venezia. Presenta i suoi lavori in Francia, Belgio, Grecia, Cuba, India, Messico, Spagna e mio al Concours Internationale de Chorégraphie de Nyon in Svizzera e riceve da Serge Lifar il Prix de l’Université de la Danse a Parigi. Nel 1985 partecipa all’International Dance Course for professional choreographers and composers presso l’University of Guildford di Londra. Dall’89 al ’92 è assistente di Elisabetta Terabust alla Direzione del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. Nel ’94 produce per il Teatro alla Scala di Milano il Progetto Contemporaneo e dal ’97 al 2000 è insegnante ospite di danza contemporanea alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. Nel ’91 è invitato dal Northern Ballet Theatre a creare una nuova versione di Romeo e Giulietta di Prokof’ev che diviene lo spettacolo più rappresentato della compagnia, ricevendo numerosi premi: The Manchester Evening News’ Best New Dance Production of the Year, Dance and Dancers Best Dance Production of the Year, Royal Philharmonic Music Award ed una nomination per il Laurence Olivier Award. Il film di Romeo e Giulietta viene trasmesso dalla BBC il giorno di Natale del 1992. Anche il suo secondo balletto, A Christmas Carol, tratto da Charles Dickens, va in onda sulla BBC il 25 dicembre 1993. Nel 2001 crea una nuova produzione di Jekyll & Hyde da Stevenson che segna un decennio di collaborazione con il Northern Ballet Theatre. Firma coreografie per il Balletto di Toscana, l’Arena di Verona, la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, l’Aterballetto, il Verdi di Trieste, la Scala, l’Opera di Roma, lo Scottish Ballet, il Malmö State Theatre, la Deutsche Oper Berlin e il Ballet Nacional de Cuba, creando per Elisabetta Terabust, Vladimir Derevianko, José Manuel Carreno, Lynne Charles, Carlos Acosta, Raymondo Rebeck, Tamako Akiyama e Charlotte Talbot. Nel 2001 è invitato da Carolyn Carlson alla Biennale di Venezia. Dal 2002 al 2005 co-dirige Laboratory Engines, spazio multimediale dedicato alla formazione di danza a Roma. Dal 2004 vive e lavora a lungo a Tokyo, creando due spettacoli teatrali e tre video, inseriti in un progetto dedicato al Giappone ed intitolato from#01to11. L’ultima creazione di questo progetto, skin - fatman / littlebastard, viene presentata alla Tokyo Dance Triennale 2006. Dal 2005 è invitato a tenere corsi di danza contemporanea all’Instituto Superior de Danca Alicia Alonso presso l’Universidad Rey Juan Carlos di Madrid. È alla sua quarta creazione per MaggioDanza: è stato invitato da Egon Madsen nell’88 per Dazzling Stamina su musica di Glenn Branca, nel ’95 da Evgenij Polyakov per Tre pezzi per Fellini su musiche di Erik Satie e John Cage e da Elisabetta Terabust nel 2000 per la creazione ispirata a La montagna incantata di Thomas Mann su musiche di Johann Sebastian Bach e Michelangelo Lupone.

 

Vladimir Derevianko

Direttore Maggiodanza

Si forma alla Scuola del Bol’šoj di Mosca. Nel 1977 entra a far parte della Compagnia del Teatro Bol’šoj e, grazie alle sue straordinarie qualità, ne diviene ben presto primo ballerino, danzando la maggior parte dei ruoli principali del repertorio classico. Indimenticabile la sua interpretazione di Mercuzio nel Romeo e Giulietta di Grigorovitch. Nel 1978 Derevianko (a soli 19 anni) si impone all’attenzione della critica mondiale vincendo al Concorso Internazionale di Varna la medaglia d’oro ed il Grand Prix, premio speciale quest’ultimo che solo pochi danzatori hanno ricevuto oltre a lui: Vassiliev, Baryshnikov, Dupond, Guillem. Nel 1983 si trasferisce in Europa. Da quel momento è invitato a danzare nei più grandi teatri, ospite delle più prestigiose compagnie del mondo. La tecnica raffinata ed un incredibile plasticità ne hanno fatto un grande danzatore, ma la dote principale è la sua straordinaria personalità artistica. La sua capacità di interpretare personaggi dai caratteri diametralmente opposti (ora estremamente drammatici, ora decisamente comici) ha ispirato numerosi grandi coreografi nel creare ruoli appositamente per lui. Fondamentali per la sua formazione d’artista poliedrico e versatile sono state le collaborazioni artistiche con Grigorovitch e Vassiliev al Bol’šoj di Mosca, con Uwe Scholz e John Neumeier in Occidente. Ha danzato con alcune delle più grandi étoiles internazionali: Carla Fracci, Elisabeth Maurin, Elisabetta Terabust, Luciana Savignano, Alessandra Ferri, Eva Evdokimova, Evelyne Hart, Viviana Durante. Particolarmente significativa la sua lunga e prestigiosa partnership con Noëlla Pontois. Dal 1993 al luglio 2006 è Direttore Artistico e primo ballerino della Compagnia di Balletto della Sachsische Staatsoper Semperoper di Dresda che con lui è divenuta il Ballett Dresden. Se questo complesso è oggi considerato una delle più importanti compagnie europee il merito è certamente da attribuire al suo impegno e alle sue capacità come direttore. Dalla stagione 2007-2008 Vladimir Derevianko è stato nominato Direttore di MaggioDanza, la compagnia di ballo del Maggio Musicale Fiorentino. Nel corso della sua poliedrica carriera Derevianko si è cimentato con notevole successo anche come coreografo: nel 2000, per il Semperoper di Dresden ha firmato una sua versione di Giselle, ripresa poi in Giappone ad Osaka; nella stagione 2004-2005 ancora per il Semperoper di Dresda ha coreografato una sua originalissima versione del Don Chisciotte; nel 2006 ha ricostruito e rivisitato la coreografia di Chopiniana, curando anche l’ideazione originale dei costumi e della scenografia.

 

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