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Allestimento |
Il Carro e i Canti
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venerdì 17 aprile
ore
20.30
turno A
sabato 18 aprile
ore
17
turno S
domenica 19 aprile
ore
16
turno D
martedì 21 aprile
ore
20.30
turno B
mercoledì 22 aprile
ore
20.30
turno C
giovedì 23 aprile
ore
20.30
turno E
venerdì 24 aprile
ore
16
turno F |
Alessandro Solbiati
Compositore
Compositore
Nato a Busto Arsizio nel 1956, si è diplomato al
Conservatorio di Milano in pianoforte (con Eli
Perrotta) e in composizione (con Sandro Gorli), dopo
aver frequentato per due anni la Facoltà di Fisica.
Contemporaneamente, ha studiato per quattro anni
(1977-80) con Franco Donatoni all’Accademia
Chigiana di Siena. Ha vinto, oltre a vari concorsi
nazionali, il Concorso Internazionale di Torino nel
1980 (con il Quartetto d’archi) e il
RAIPaganini di Roma nel 1982 (con
Di luce
per violino e
orchestra). Lavori gli sono stati commissionati dal
Teatro alla Scala, dalla RAI, per tre volte dal
Ministero della Cultura rancese (1997, 2001 e 2005),
da Radio France, dall’Università di Parigi, dal
Mozarteum, dal South Bank di Londra, dalla
Fondazione Gulbenkian di Lisbona, dall’Orchestra
Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (2005),
dalla Biennale di Venezia, dal Festival MilanoMusica,
dal Teatro Comunale di Bologna, dalla Basilica di
San Petronio per il VII Centenario della fondazione,
dall’Orchestra Sinfonica “G. Verdi†di Milano ecc.;
essi sono stati eseguiti nei più importanti festival
(Lille, Avignone Strasburgo, Huddersfield, Présences
‘92, ‘94 e ‘97, Pontino, Wien Modern, MusikFabrik di
Co lonia, Berlino (Festival Ultraschäll, Konzerthaus,
Hochschüle…), Sydney, Metz, Biennale di Venezia ‘81,
‘85, ‘95, 2000 e 2002, Montepulciano,
Holland Festival, Zagabria, Marsiglia (Festival
Les Musiques), Lisbona, Stoccolma, IRCAM, S. Cecilia
in Roma, Maastricht, Mosca, New York, Boston, CittÃ
del Messico, RAI di Roma, Milano, Torino e Napoli,
Maggio Musicale Fiorentino, Settembre Musica, Unione
Musicale, ecc.) e sono stati registrati e trasmessi
da molte radio europee ed americane. Tra le
incisioni discografiche si segnalano l’Oratorio
Nel deserto (CD ADDA - Ensemble 2E2M),
Quartetto con Lied
(Quartetto
Borciani - Stradivarius), Trio (Trio Matisse
- Aura) e tre CD monografici, il primo inciso
dall’Ensemble Alternance di Parigi (Stradivarius –
1999) e contenente vari pezzi cameristici (Mari,
Trio d’archi, Am Fuss des Gebirgs, Sonetto, Sonata),
il secondo (Stradivarius – 2004), composto da alcuni
brani per ampio ensemble (Canto
per Ania
per violoncello e 14 strumenti, By my window II
per piano e 9 strumenti, Mi lirica sombra
per clarinetto basso e 7 strumenti, Ach, so früh?
per soprano e sette strumenti) ed inciso
dall’Ensemble Orchestral Contemporain de Lyon e dal
Divertimento Ensemble di Milano, ed il terzo (Stradivarius-
2007) in cui Daniel Kawka, alla testa dell’Orchestra
Sinfonica della RAI, dirige Sinfonia, Sinfonia
seconda e Die Sterne des Leidlands.. Per
la RAI ha prodotto due “radiofilmâ€, entrambi su
racconti di Paola Capriolo,
Frammenti da “Il
giganteâ€
(1994), e La colomba azzurra (1996). La
collaborazione con la Capriolo continua nel 1997 con
la produzione
Con i miei mille occhi
attorno al
nuovo, omonimo racconto lungo che esce per Bompiani
nella forma di libro con CD allegato. Dal 1995 è
docente di Fuga e Composizione al Conservatorio
“G.Verdi†di Milano, dopo esserlo stato per la
medesima materia al Conservatorio di Bologna tra il
1982 e il 1994, anno nel quale ha iniziato anche una
collaborazione con la Sezione Musica Contemporanea
della Scuola Civica di Milano. Nel 1996 ad Avignone
e nel 2005 a Metz ha insegnato per il Centre
Acanthes. Ha tenuto, tra le altre, Masterclass ai
Conservatori Superiori di Parigi (1997, 2001 e
2005), di Città del Messico (2002) e di Lione (2003,
2007). Pubblica per la Casa Editrice Suvini Zerboni
di Milano.
Ignacio GarcÃa
Regia
Nato
a Madrid nel 1977 e laureato in regia teatrale alla
Real Escuela Superior de Arte Dramático di Madrid,
inizia a lavorare in teatro come assistente della
direzione artistica del Teatro Español di Madrid.
Nel 2003 riceve il premio “José Luis Alonso†per
Giovani Registi dall’Asociación de Directores de
Escena de España e il Teatro Real di Madrid sceglie
il suo allestimento per l’opera The little sweep
di Benjamin Britten portato anche all’Opera di
Bilbao, a La Coruña, Oviedo e all’Opera di Losanna.
Per la prosa ha lavorato per il Festival
Internazionale di Teatro Giovane Europeo di
Scandicci, Firenze, il Festival Internazionale del
Teatro Classico di Almagro, il Teatro Rojas di
Toledo, il Teatro Español di Madrid, il Lope de Vega
di Siviglia, il Festival Are More di Vig, il
Festival Internazionale MESS di Sarajevo e il Centro
Drammatico Nazionale di Madrid dove ha debuttato con
l’allestimento di Flor de Otoño. Per il
teatro lirico, ha firmato la regia di Dido et
Aeneas di H. Purcell, La scala di seta di
G. Rossini,
La Contadina
di Johann Adolf Hasse,
La serva padrona di G.B. Pergolesi, Il
sacrifizio di Abramo di Camilla de Rossi, La
eterna canción,
Black el payaso
e Juan José
di Pablo Sorozábal, El parque di Luis de
Pablo, Orfeo di Jesús Rueda, Don Giovanni
di W.A. Mozart, Il tutore burlato di
Martin y Soler,
Oberto conte di San
Bonifacio
di Verdi, Adriano in Siria di Pergolesi,
Emilia di Liverpool, Rita e Poliuto
di Donizetti, Clementina di Boccherini,
Ensalada de
ensaladas
di Mateo Flecha e Garcimuñoz e La Celestina
di Joaquin Nin-Culmell. Ha lavorato per importanti
teatri europei fra cui il Teatro Real, Teatro della
Zarzuela, Teatro Español e Auditorium International
di Madrid, l’Opera di Bilbao, Oviedo, La Coruña,
Losanna, Brema, Gdansk, Liverpool, per i Festival di
Granata, di Aranuez, Galicia, Almagro, Perelada,
Utrecht e Scandicci, per il Teatro Sadler’s Wells di
Londra, il Pergolesi di Jesi, il Kursaal di San
Sebastian. Prossimamente sarà al Teatro Herodes
Attico di Atene per Aida di Verdi, una nuova
co-produzione con l’Opera di Atene e l’Arena di
Verona.
Scene e costumi di Domenico Franchi

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BB & BB
Berio, Bach & Break Beats
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Massimo Moricone
Coreografia, progetto visivo,
regia
Si
forma a Roma al Centro Sperimentale di Danza
Contemporanea; in seguito frequenta Mudra, la scuola
diretta da Maurice Béjart a Bruxelles, e il Centre
Internationale de la Danse di Cannes. In Italia danza in
diverse compagnie e teatri interpretando balletti di
Alvin Ailey, Amedeo Amodio, Felix Blaska, George
Balanchine, Janine Charrat, Derek Deane, Heinz Spoerli e
Vittorio Biagi. Partecipa alla versione cinematografica
della Traviata di Franco Zeffirelli; è coreografo
e interprete dell’Orfeo di Monteverdi, film
diretto da Claude Goretta, e del tv-movie tratto da
Gli indifferenti di Moravia diretto da Mauro
Bolognini. Nel 1983 fonda la compagnia Teatro Koros, per
la quale crea diversi spettacoli collaborando negli anni
con teatri ed istituzioni culturali di grande prestigio
come il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Ponchielli
di Cremona, la Sagra Musicale Umbra, il Fondo Pier Paolo
Pasolini e la Biennale di Venezia. Presenta i suoi
lavori in Francia, Belgio, Grecia, Cuba, India, Messico,
Spagna e mio al Concours Internationale de Chorégraphie
de Nyon in Svizzera e riceve da Serge Lifar il Prix de
l’Université de la Danse a Parigi. Nel 1985 partecipa
all’International Dance Course for professional
choreographers and composers presso l’University of
Guildford di Londra. Dall’89 al ’92 è assistente di
Elisabetta Terabust alla Direzione del Corpo di Ballo e
della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma. Nel
’94 produce per il Teatro alla Scala di Milano il
Progetto Contemporaneo e dal ’97 al 2000 è insegnante
ospite di danza contemporanea alla Scuola di Danza del
Teatro dell’Opera di Roma. Nel ’91 è invitato dal
Northern Ballet Theatre a creare una nuova versione di
Romeo e Giulietta di Prokof’ev che diviene lo
spettacolo più rappresentato della compagnia, ricevendo
numerosi premi: The Manchester Evening News’ Best New
Dance Production of the Year, Dance and Dancers Best
Dance Production of the Year, Royal Philharmonic Music
Award ed una nomination per il Laurence Olivier
Award. Il film di Romeo e Giulietta viene
trasmesso dalla BBC il giorno di Natale del 1992. Anche
il suo secondo balletto, A Christmas Carol,
tratto da Charles Dickens, va in onda sulla BBC il 25
dicembre 1993. Nel 2001 crea una nuova produzione di
Jekyll & Hyde da Stevenson che segna un decennio di
collaborazione con il Northern Ballet Theatre. Firma
coreografie per il Balletto di Toscana, l’Arena di
Verona, la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, l’Aterballetto,
il Verdi di Trieste, la Scala, l’Opera di Roma, lo
Scottish Ballet, il Malmö State Theatre, la Deutsche
Oper Berlin e il Ballet Nacional de Cuba, creando per
Elisabetta Terabust, Vladimir Derevianko, José Manuel
Carreno, Lynne Charles, Carlos Acosta, Raymondo Rebeck,
Tamako Akiyama e Charlotte Talbot. Nel 2001 è invitato
da Carolyn Carlson alla Biennale di Venezia. Dal 2002 al
2005 co-dirige Laboratory Engines, spazio multimediale
dedicato alla formazione di danza a Roma. Dal 2004 vive
e lavora a lungo a Tokyo, creando due spettacoli
teatrali e tre video, inseriti in un progetto dedicato
al Giappone ed intitolato from#01to11. L’ultima
creazione di questo progetto,
skin - fatman /
littlebastard,
viene presentata alla Tokyo Dance Triennale 2006. Dal
2005 è invitato a tenere corsi di danza contemporanea
all’Instituto Superior de Danca Alicia Alonso presso l’Universidad
Rey Juan Carlos di Madrid. È alla sua quarta creazione
per MaggioDanza: è stato invitato da Egon Madsen nell’88
per Dazzling Stamina su musica di Glenn Branca,
nel ’95 da Evgenij Polyakov per Tre pezzi per Fellini
su musiche di Erik Satie e John Cage e da Elisabetta
Terabust nel 2000 per la creazione ispirata a
La montagna incantata
di Thomas Mann
su musiche di Johann Sebastian Bach e Michelangelo
Lupone.
Vladimir Derevianko
Direttore Maggiodanza
Si
forma alla Scuola del Bol’šoj di Mosca. Nel 1977 entra a
far parte della Compagnia del Teatro Bol’šoj e, grazie
alle sue straordinarie qualità , ne diviene ben presto
primo ballerino, danzando la maggior parte dei ruoli
principali del repertorio classico. Indimenticabile la
sua interpretazione di Mercuzio nel Romeo e Giulietta
di Grigorovitch. Nel 1978 Derevianko (a soli 19
anni) si impone all’attenzione della critica mondiale
vincendo al Concorso Internazionale di Varna la medaglia
d’oro ed il Grand Prix, premio speciale quest’ultimo che
solo pochi danzatori hanno ricevuto oltre a lui:
Vassiliev, Baryshnikov, Dupond, Guillem. Nel 1983 si
trasferisce in Europa. Da quel momento è invitato a
danzare nei più grandi teatri, ospite delle più
prestigiose compagnie del mondo. La tecnica raffinata ed
un incredibile plasticità ne hanno fatto un grande
danzatore, ma la dote principale è la sua straordinaria
personalità artistica. La sua capacità di interpretare
personaggi dai caratteri diametralmente opposti (ora
estremamente drammatici, ora decisamente comici) ha
ispirato numerosi grandi coreografi nel creare ruoli
appositamente per lui. Fondamentali per la sua
formazione d’artista poliedrico e versatile sono state
le collaborazioni artistiche con Grigorovitch e
Vassiliev al Bol’šoj di Mosca, con Uwe Scholz e John
Neumeier in Occidente. Ha danzato con alcune delle più
grandi étoiles internazionali: Carla Fracci, Elisabeth
Maurin, Elisabetta Terabust, Luciana Savignano,
Alessandra Ferri, Eva Evdokimova, Evelyne Hart, Viviana
Durante. Particolarmente significativa la sua lunga e
prestigiosa partnership con Noëlla Pontois. Dal 1993 al
luglio 2006 è Direttore Artistico e primo ballerino
della Compagnia di Balletto della Sachsische Staatsoper
Semperoper di Dresda che con lui è divenuta il Ballett
Dresden. Se questo complesso è oggi considerato una
delle più importanti compagnie europee il merito è
certamente da attribuire al suo impegno e alle sue
capacità come direttore. Dalla stagione 2007-2008
Vladimir Derevianko è stato nominato Direttore di
MaggioDanza, la compagnia di ballo del Maggio Musicale
Fiorentino. Nel corso della sua poliedrica carriera
Derevianko si è cimentato con notevole successo anche
come coreografo: nel 2000, per il Semperoper di Dresden
ha firmato una sua versione di Giselle, ripresa
poi in Giappone ad Osaka; nella stagione 2004-2005
ancora per il Semperoper di Dresda ha coreografato una
sua originalissima versione del Don Chisciotte;
nel 2006 ha ricostruito e rivisitato la coreografia di
Chopiniana, curando anche l’ideazione originale
dei costumi e della scenografia.
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