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venerdì 17 aprile
ore
20.30
turno A
sabato 18 aprile
ore
17
turno S
domenica 19 aprile
ore
16
turno D
martedì 21 aprile
ore
20.30
turno B
mercoledì 22 aprile
ore
20.30
turno C
giovedì 23 aprile
ore
20.30
turno E
venerdì 24 aprile
ore
16
turno F |
DITTICO AL “VERDI” DI
TRIESTE:
IL”CARRO E I CANTI”
PRIMA ASSOLUTA DI SOLBIATI
E IL BALLETTO
“BB & BB –
BERIO BACH & BREAK BEATS”
Al
Teatro Verdi di Trieste il 17 aprile va in scena
un dittico di cui la prima parte è dedicata alla prima
assoluta dell’opera lirica in un atto IL CARRO E I
CANTI che la Fondazione Teatro Verdi ha
commissionato al compositore Alessandro Solbiati.
PersonalitĂ fra le piĂą interessanti del panorama
musicale italiano contemporaneo, Solbiati è un
compositore che ha al suo attivo importanti lavori
realizzati per La Scala di Milano, la RAI, il Ministero
della Cultura francese, l’Università di Parigi, la
Biennale di Venezia, il Festival Milano Musica e il
Teatro Comunale di Bologna.
Il libretto dell’opera,
che l’autore preferisce definire “sinfonia scenica” in
cui “il testo si trasforma in evento musicale proiettato
sulla scena attraverso le voci e i gesti dei
protagonisti”, è stato elaborato dallo stesso
compositore che l’ha tratto dal dramma di Alexsander
Puskin “Il festino in tempo di peste” e porta in scena
quattro personaggi riuniti in una festa per esorcizzare
l’incombente minaccia della peste.
La festa è un vero
contrappunto di reazioni psicologiche ostentate dalle
due coppie di protagonisti di fronte alla minaccia:
angoscia e malinconia da una parte; spavalderia e
allegria dall’altra. Il passaggio di un carro di
cadaveri, che rappresenta la chiave di volta dell’opera,
rende vana ogni possibile iniziativa e separa, anche da
un punto di vista musicale, i due canti che i personaggi
si richiedono l’un l’altro: il primo, un vero Lied di
nostalgia, il secondo un surreale “inno alla peste”.
Alla fine la follia si abbatte su un personaggio di
ciascuna delle due coppie di protagonisti a
dimostrazione che né la spavalderia, né la malinconia
possono proteggere. .L’ambientazione dell’opera è
l’esemplificazione, del momento storico contemporaneo di
incertezza e tragedia incombente in cui una parte
dell’umanità festeggia, mentre un’altra muore.
Lo spettacolo, il cui
allestimento è stato realizzato nei laboratori del
Teatro Verdi, si svolge in un atto unico; la regia dello
spagnolo Ignacio Garcia che è affiancato dallo
scenografo e costumista Domenico Franchi e dal
light designer Stefano Mozzanti, è tutta
concentrata a sottolineare la dimensione simbolica della
festa amplificando la dimensione allegorica del testo
di Puškin. Allegorico anche il microcosmo formato dai
cinque personaggi: essi - due coppie e un sacerdote,
che entra in scena nell’ultima parte dell’opera- si
contrappongono all’invisibile presenza del morbo come
simbologia dell’ eterno confronto tra l’uomo e la morte.
Gli interpreti sono i soprani Alda Caiello (Mary)
e Sonia Visentin (Luisa); il tenore Gianluca
Bocchino (il giovane), il baritono
Maurizio Leoni( Walsingham) e il basso Gianluca
Buratto (il Sacerdote).
Lo spettacolo è preceduto
dalla prolusione all’opera che si terrà il 15
aprile al Ridotto del “Verdi” alle ore 18 a cura
dello stesso compositore Alessandro Solbiati.
La
seconda parte del dittico è dedicata al terzo
appuntamento del “Verdi” di Trieste con la danza con lo
spettacolo BB & BB – BERIO, BACH & BREAK BEATS di
MaggioDanza con la Compagnia del Teatro del
Maggio Fiorentino che danzerĂ sulle Folk Songs
di Luciano Berio interpretate dal soprano Alda
Caiello. Faranno seguito musiche di Johann
Sebastian Bach e Fryderyk Chopin eseguite al
pianoforte del solista Francesco Novelli e
brani di Alva Noto.
Lo spettacolo, firmato da
Massimo Moricone autore della coreografia del
progetto visivo e della regia, nasce da un’idea -
condivisa con il direttore del ballo di MaggioDanza
Vladimir Derevianko - di approfondire e combinare un
confronto straordinario fra la street dance e la
dance d’école. Ne scaturisce un’opera
aperta, sospesa fra contaminazione e contrapposizione di
stili e linguaggi. Lo spettacolo debutta al “Verdi”
in una nuova versione rispetto a quella ideata nel
marzo 2008 per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
ma vedrĂ in scena gli stessi artisti del suo debutto: i
formidabili break dancers francesi Manuela Bodegue,
Medhi Ouachek, Mined Yahiaoui e il Corpo di ballo
del MaggioDanza.
L’Orchestra del Teatro
Verdi, impegnata in tutte due le parti di questo
dittico, è guidata il maestro Paolo Longo,
compositore piĂą volte premiato in prestigiosi concorsi
internazionali e raffinato esecutore delle piĂą
interessanti partiture, in particolare del Novecento e
coeve. Ha diretto e curato infatti le prime esecuzioni
assolute di piĂą di un centinaio di brani di autori
contemporanei.
Lo spettacolo si replica
il 18, 19,21,22,23,24 aprile 2009
Trieste, 10 aprile 2009 |