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venerdĂŹ 27 marzo
ore
20.30
turno A
sabato 28 marzo
ore
17
turno S
domenica 29 marzo
ore
16
turno D
martedĂŹ 31 marzo
ore
20.30
turno B
mercoledĂŹ 1 aprile
ore
20.30
turno C
venerdĂŹ 3 aprile
ore
20.30
turno E
sabato 4 aprile
ore
16
turno F |
âEUGENIO
ONEGINâ AL âVERDIâ DI TRIESTE
In
omaggio al grande repertorio operistico russo,
dopo undici
anni dallâultima edizione dellâopera, ritorna
al âVerdiâ,
in lingua originale con sopratitoli,
Evgenij Onegin
(Eugenio Onegin),
capolavoro
di PĂŤtr IlâiÄ Äajkovskij
e dramma delle tradite speranze amorose.
La definizione âscene liricheâ
in tre atti e sette quadri dal romanzo omonimo di
Aleksandr Puskin
fu scelta da
Äajkovskij
per prevenire le accuse di scarsa drammaticitĂ
dellâopera per la limitatezza dellâazione teatrale
presente nel soggetto prescelto. Tuttavia grande fu
il fervore che il romanzo suscitò nel compositore
e la musica che gli ispirò fu da lui scritta âcon
il fuoco dellâentusiasmo e dellâamore per il
soggetto e per i personaggiâ cosĂŹ si espresse lo
stesso
Äajkovskij
rilevando che rappresentava magnificamente
la contraddizione di una generazione stretta tra il
rigore del codice morale (Tatâjana)
e
lâindeterminatezza,
la depressione (Onegin) che segnano e caratterizzano
lâepoca
storica
in cui visse
Puskin.
Lâallestimento, la
Compagnia
artistica, il Corpo di ballo e il Coro diretto dal
M°
Stanislav Lykov,
sono del
Teatro
Musicale Accademico Stanislavskij di Mosca,
una delle principali istituzioni artistiche russe
che porta in scena lâopera in lingua originale
esaltando cosĂŹ la caratteristica dellâOnegin
Äajkovskiano
data dalla mirabile corrispondenza del ritmo delle
melodie con il ritmo della comune lingua parlata
russa.
Da
novantâ
anni lo Stanislavskij crea splendidi allestimenti
di opera e di balletto, molti dei quali
costituiscono la âriserva aureaâ dellâarte teatrale
russa e al contempo,
la base della fama internazionale
di numerosi solisti dâopera e di balletto nati in
questo Teatro. E proprio
Evgenij
Onegin
rappresenta uno dei momenti salienti della storia
dello Stanislavskij essendo stata la prima
produzione lirica realizzata nel 1922 dal suo
fondatore, Konstantin Stanislavskij. Lo spettacolo,
rappresentato dal 1926 al 2001 nella Bolâshaja
Dmitrovka, dove si trovara il Teatro dâOpera
Stanislavskij,
è diventato un simbolo dellâistituzione stessa che
lo ha utilizzato anche per il suo logo. La messa in
scena che il pubblico del
âVerdiâ
può ammirare in questi giorni è invece nuova,
avendo debuttato nellâaprile 2007,
nella realizzazione scenica di
David
Borovskij
che lâha intesa,
con le
sue innumerevoli citazioni
dello
storico allestimento, come un tributo alla gloriosa
tradizione dellâistituzione teatrale moscovita.
La messa in scena dello spettacolo è curata dal
regista
Aleksandr
Titelâ
coadiuvato da
Olga
Polikarpova
per i costumi e da
Damir
Ismagilov
per le luci. Nella compagnia di canto, tutta
rigorosamente russa,
oltre alla
partecipazione del Coro dello Stanislavskij,
spiccano nei ruoli protagonisti
Natalâja
PetroĹžickaja
e
Natalâja Đuradymova
(Tatâjana),
Larisa
Andreeva
e
Elena Maksimova
(Olga),
Ilâja Pavlov
e
Dmitrij Zuev
(Evgenij Onegin),
Đleksej
Dolgov
e
Sergej BalaĹĄov
(Vladimir Lenskij).Gli organici strumentali sono
invece quelli dellâOrchestra
del Teatro Verdi
e saranno diretti dal
M° Feliks
Korobov.
Evgenij Onegin
che
è in scena al âVerdiâ di Trieste il 27,
28, 29, 31 marzo e 1, 3, 4 aprile prossimi
è preceduto dalla prolusione allâopera a cura
del critico musicale Gianni Gori che si terrĂ
mercoledĂŹ 25 marzo alle ore 18 al Ridotto
del âVerdiâ con ingresso libero.
Trieste, 23 marzo 2009
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