Regia, Scene, Costumi e
Luci
Hugo De Ana
Hugo
de Ana è nato a Buenos Aires, dove ha iniziato la
sua carriera. Ha studiato all’Istituto Superiore
d’Arte del Teatro Colón e alla Scuola Superiore
d’Arte “Ernesto della Carcova” laureandosi come
professore di Arti visuali, poi come scenografo e
costumista per il cinema e per il teatro. Ha
lavorato come direttore di produzione e come
direttore degli allestimenti al Teatro ColĂłn di
Buenos Aires, collaborando a piĂą di trenta
spettacoli. In qualitĂ di regista, scenografo e
costumista ha messo in scena oltre sessanta
produzioni tra cui Tosca a Stoccarda, , LaLa
rondine Navarraise e Cavalleria
rusticana all’Opera di Long Beach, La Bohème
a San Paolo del Brasile, Don Pasquale,
Rigoletto, Turandot, Tosca, Il
Trovatore ed Evgenij Onegin a Rio de Janeiro,
Romeo e Giulietta, Lucrezia Borgia,
Don Carlo, Les contes d’Hoffmann a
Santiago del Cile. Nel 1988 ha iniziato a
collaborare col Teatro Lirico Nacional “La Zarzuela”
di Madrid e col Teatro Liceu di Barcellona, dove ha
messo in scena Armide di Gluck, Andrea
Chénier, Die Walküre, La Bohème,
Otello ed Ermione. In Italia ha
debuttato nel 1990 allestendo Mosè di Rossini
al Teatro Comunale di Bologna dove poi ha inaugurato
la stagione successiva con una nuova produzione di
Werther. Nel corso degli anni ’90 ha curato
importanti spettacoli fra cui Ermione
all’Opera di Roma, Semiramide per il Rossini
Opera Festival, Manon Lescaut al Teatro Regio
di Torino, Don Carlo alla Deutsche Oper di
Berlino, Mosè di Rossini al San Carlo di
Napoli poi ripreso al Covent Garden di Londra,
Aida al Teatro della Maestranza di Siviglia,
Carmen all’Opéra di Lille, ripresa anche a
Treviso e a Genova. Nel giugno 1997 ha ricevuto il
Premio Abbiati della critica musicale italiana quale
migliore regista e scenografo per gli spettacoli
Iris al Teatro dell’Opera di Roma, Turandot
a Macerata e Les contes d’Hoffmann a Genova.
Ha inaugurato la Stagione 1997/98 dell’Opera di Roma
con La fiamma di Ottorino Respighi e ha
debuttato al Teatro alla Scala con Lucrezia
Borgia; nella Stagione 1998/99 ha portato in
scena Aida al Teatro Real di Madrid, ha
riallestito la Semiramide, prodotta dal
Rossini Opera Festival, al Grand Théâtre di Ginevra.
Nel 2000 ha allestito: La forza del destino
alla Scala, direttore Riccardo Muti, con successiva
tournée in Giappone e per la quale ha ricevuto il
Premio Opera quale miglior regista, scenografo e
costumista; Le Cid al Teatro della Maestranza
di Siviglia e all’Opera di Washington con Placido
Domingo; Nabucco all’Arena di Verona e
Aida a Macerata che nel 2001 ha ricevuto il
primo premio della rivista “Opera”. Nelle stagioni
2001 e 2002 è stato a Tokyo al New National Theatre,
per regia, scene e costumi di Turandot e
L’Elisir d’amore, al Teatro Carlo Felice di
Genova per Samson et Dalila, produzione che
ha riallestito al Teatro alla Scala di Milano, all’
Opera di Roma per Faust, in coproduzione con
il Teatro Regio di Torino.
Nel
2002 gli è stato assegnato il Premio della Critica
Musicale “Franco Abbiati” quale miglior regista,
scenografo e costumista per la stagione 2000/2001.
Nell’agosto 2003 ha allestito a Tokyo al New
National Theatre una nuova produzione di Norma,
che è stata ripresa al Teatro Filarmonico di Verona
nella stagione 2003/2004 e al Teatro delle Muse di
Ancona nella stagione 2004/2005. All’Arena di Verona
ritorna nel 2006 per l’allestimento di Tosca
con Fiorenza Cedolins e Marcelo Alvarez diretti da
Daniel Oren, nel 2007 per Barbiere di Siviglia
e nel 2008 ancora per Tosca.
Inoltre ha curato nel 2007 La Sonnambula al
Teatro Filarmonico di Verona e al Verdi di Trieste,
La Damnation de Faust di Berlioz al Teatro
Regio di Parma, La Sonnambula e Tosca
al Festival di Santander: nel 2008 Tosca a
Salerno, La favorita a Santiago, Medea
al Regio di Torino, La sonnambula a Cagliari
e La Traviata a Maribor.