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NUOVO
CICLO DI CONCERTI ORGANIZZATO DAL TEATRO LIRICO
“GIUSEPPE VERDI†DI TRIESTE
Presentato
il 27 novembre 2009 alle ore 11.30 in Sala del Ridotto
del Teatro Verdi di Trieste
LA STAGIONE CONCERTISTICA
D’INVERNO 2009 - 10
Anche quest’anno la
Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi†di Trieste
organizza un ciclo di concerti sinfonico-corali che
affiancheranno la stagione Lirica e di Balletto
in corso con una parallela serie di appuntamenti con
la grande musica sinfonica eseguita dall’Orchestra e
dal Coro del Teatro Verdi riuniti nella STAGIONE
CONCERTISTICA D’INVERNO 2009-10. I concerti,
che saranno presentati in esecuzione unica, si terranno
alcuni nella sede del Teatro Verdi, altri nella Sala De
Banfield Tripcovich.
L’inaugurazione
sarà al Teatro Verdi
venerdì 4 dicembre alle
ore 20.30 con
Uto Ughi nella duplice veste di direttore e
solista del Concerto n.1 in do magg. per violino e
archi di Franz Josef Haydn e del Concerto
n.5 in la magg. K 219 per violino e orchestra di
Wolfgang Amadeus Mozart. Completerà la serata
l’esecuzione del Canone per archi e continuo di
Johann Pachelbel, una delle più semplici ma
affascinante composizione del Seicento eseguito dalla
sezione archi dell’Orchestra del Teatro Verdi.
L’apertura della stagione da parte del grande
violinista è un segno dell’affetto che Uto Ughi ha
sempre dimostrato per Trieste, segno ampiamente
ricambiato dal pubblico triestino sempre entusiasta
delle esibizioni del Maestro.
Martedì 22 dicembre alle
ore 20.30 si terrà al Teatro Verdi il Concerto di Natale
con l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi diretti dal
M° Lorenzo Fratini e la partecipazione dei
solisti Pervin Chaker, Manuela Kriscak, Renata
Lamanda, Gezim Mishketa. In programma nella
prima parte il Gloria RV589 per soli, Coro e
Orchestra, forse la più conosciuta delle
composizioni vocali sacre di Antonio Vivaldi
e il gioioso Te Deum op. 103 per Soli,
Coro e Orchestra di Antonin Dvořák.
Seguiranno nella seconda parte due composizioni del
Novecento: Sleigh Ride per Orchestra, celebre
canzone natalizia composta da Leroy Anderson nel
1948 come pezzo strumentale al quale poi fu aggiunto il
testo di Mitchell Parish e il divertimento natalizio
A Christmas Festival per Coro e Orchestra.
Giovedì 28 gennaio
alle ore 20.30 il Teatro Verdi, ospiterà il
recital pianistico di Grigory Sokolov che si
esibirà nella Grande Sonata “ Concerto senza
orchestra†n. 3 op. 14 in fa minore di Robert
Schumann con il celebre Andantino, spesso
eseguito anche separatamente dagli altri movimenti ( si
pensi una per tutte alla insuperata esecuzione di
Horowitz ). Sokolov, di
cui la critica esalta la serietà e la profondità del
pensiero musicale unitamente all’originalitÃ
interpretativa e dominio tecnico, è considerato uno dei
più grandi pianisti dei nostri giorni. Ritorna a Trieste
a distanza di due anni dal suo precedente concerto,
accolto dal pubblico con grande entusiasmo.
La prima parte del
programma è ancora da definire.
La Sala de
Banfield Tripcovich ospiterÃ
domenica 28 febbraio
alle ore 17.30
l’Orchestra del Teatro
Verdi diretta dal M° Julian Kovatchev
nell’esecuzione della Sinfonia n.5 in si bem.magg. D
485, uno dei vertici del sinfonismo giovanile di
Franz Schubert per freschezza, equilibri ed
inventiva, e della Sinfonia n.7 in la magg. op.92
di Ludwig van Beethoven, in cui si realizza il
distacco definitivo della Sinfonia come genere musicale
dai modelli di Mozat e Haydn.
Sabato 6 marzo alle
ore 20.30 la
Sala de Banfield Tripcovich ospiterà l’Orchestra del
Teatro Verdi diretta dal M° Mario Brunello che
in questo concerto si presenta nella veste di direttore
e non di violoncellista, come il pubblico del Verdi ha
già in passato avuto modo di ascoltare, in un programma
figurano Le Metamorfosi, studio per 23 archi
solisti, partitura di Richard Strauss
ultraottantenne. Seguirà Lontano per grande
orchestra di György Ligeti che compose questo
brano nel 1967 secondo una tecnica musicale da lui
inventata, la ‘ micopolifonia’ in cui la composizione di
ciascuna parte è incorporata in un flusso
armonico-musicale in cui le armonie si fondono l’una
nell’altra. Il concerto si chiude con il registro
“metafisico†delle Morning Prayers per
orchestra da camera e nastro magnetico del
compositore georgiano Giya Kancheli.
Domenica 21 marzo alle
ore 17.30 alla
Sala De Banfield Tripcovich si terrà il concerto dell’Orchestra del Teatro
Verdi diretta dal M° Paolo Longo con la
partecipazione del violoncellista Jacopo Francini
impegnato nell’esecuzione solistica del Concerto
per violoncello e orchestra di Franco Margola
in prima esecuzione italiana e dell’ Adagio con
variazioni composto da Ottorino Respighi nel
1912. Nella serata le altre composizioni in
programma: l’Ouverture per orchestra di Orazio
Fiume e .Ma Mère l’Oye ( Mia madre l’oca),
Cinque pezzi infantili per orchestra di
Maurice Ravel, brani originariamente scritti per
pianoforte a quattro mani tra il 1908 e il 1910 e
dedicati da Ravel ai figli, di una coppia di amici. Per
questo motivo si tratta di cinque pezzi “infantiliâ€,
ispirati a delle favole di autori francesi come Charles
Perrault, Mme d’Aulnoy, Marie Leprince de Beaumont
risalenti al secolo XVII.
Mercoledì 21 aprile
alle ore 2 0.30
la Sala de Banfield Tripciovich ospiterà Elio
in
“Figaro il barbiereâ€
spettacolo
ideato da Roberto Fabbriciani con musiche
ridotte da “Il barbiere di Siviglia†di Gioachino
Rossini con la partecipazione di Roberto Fabbriciani
(flauto),
Fabio Battistelli
(clarinetto) e Massimiliano Damerini
(pianoforte)."Figaro il barbiere"
è una proposta in versione cameristica de
Il barbiere di Siviglia di G. Rossini. Alla musica
di Rossini, nella riduzione originale dell'epoca, si
unisce un narratore che, dialogando con il pubblico,
racconta i momenti salienti e introduce i personaggi.
L’obiettivo è rendere l’opera lirica accattivante e
apprezzabile a un pubblico di giovani.
Infine, mercoledì 12
maggio alle ore 20.30 il Teatro Verdi ospiterÃ
l’Orchestra e il Coro del Verdi diretti da Nello
Santi in un programma di arie e ouvertures verdiane
scelte dal Maestro dalle più famose opere. Il concerto
vedrà la partecipazione solistica di Adriana Marfisi,
soprano e Paolo Rumetz, baritono.
La Stagione Concertistica
d’Inverno composta da otto appuntamenti, prevede una
formula di abbonamento dal costo di € 125 per sette
concerti escluso “Figaro il Barbiereâ€. L’abbonamento
per i giovani under 26 anni è di € 50. Acquistati
singolarmente, i prezzi dei biglietti variano tra Sala
Tripcovich e Teatro Verdi da un massimo di 50 € a 10 €.
Sono previsti anche i biglietti last minute con la
riduzione del 50% a partire da un’ora prima del concerto
per tutti gli appuntamenti in programma e biglietti
speciali per gli Under 26 .
Alla Biglietteria del
Teatro Verdi la campagna abbonamenti e la prevendita dei
biglietti per tutti i concerti inizia sabato 28 novembre
2009.
Trieste, 27 novembre 2009 |