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Trieste - Sala de Banfield Tripcovich
Domenica 3 gennaio 2010 ore 16.30
MARINELLA

Opera lirica in un prologo e tre atti su libretto di Pietro Welponer
Musica di GIUSEPPE SINICO

Prima esecuzione integrale dell’opera in tempi moderni, in forma di concerto
(Revisione critica e trascrizione del M° Severino Zannerini)

Personaggi ed interpreti
Francesco Cappello DAX VELENICH
Falco / Un banditore GIOVANNI ALBERICO SPIAZZI
Marinella MARIANNA PRIZZON
Baccio GIULIANO PELIZON
Donna Elvira / Agnese IULIA SZABO
Costumi di Silvia Bartole
Narratore Giorgio Sardot
Orchestra a fiati Ricmanje (Pihalni Orkester Ricmanje).

Direttore: M° Aljosa Tavcar
Partecipano la Scuola di Danze “Giselle” di Gorizia della Prof.ssa Carlotta Tosoratti e la A.S.D. Alexander Club
di Monfalcone diretta dal M° Paolo Claudi

Direttore SEVERINO ZANNERINI
Coro e orchestra dell’Opera Giocosa del Friuli Venezia Giulia

Il M° Severino Zannerini

Domenica 3 gennaio 2010 –ORE 16.30

Sala de Banfield – Tripcovich

 

prima assoluta in tempi moderni

 

MARINELLA di  Giuseppe Sinico

con l’Opera Giocosa di Severino Zannerini

 

Domenica 3 gennaio 2010 alle ore 16.30 la Sala de Banfield Tripcovich ospiterĂ  la prima esecuzione integrale nei tempi moderni dell'opera lirica  MARINELLA musicata da Giuseppe Sinico su libretto di Pietro Welponer. L’opera, che sarĂ  rappresentata in forma di concerto nella  revisione critica e trascrizione del M° Severino Zannerini, si ispira a “Le Roi s’amuse” di Victor Hugo e la trama si svolge nella cittĂ  di Trieste nel 1500, durante l’occupazione della cittĂ  da parte della Repubblica di Venezia.

 

L’opera ebbe solo  tre rappresentazioni, ma di grande successo: la prima al Teatro Mauroner (1854), la seconda al teatro Armonia (1862) e la terza e ultima, prima di scomparire dalle scene dei teatri triestini, al Politeama Rossetti (1883).  L’unico brano sopravvissuto dell’opera è l’”Inno a San Giusto”, divenuto poi, con un nuovo testo scritto dal poeta Ario Tribel, l’Inno di Trieste e delle terre redente. La musica è di Giuseppe Sinico che la compose diciottenne ed è considerata ancora oggi il suo capolavoro per spontaneitĂ  e freschezza nel migliore stile verdiano. Sullo stile di “Rigoletto”, sono  infatti  la strumentazione dell’opera con la banda in scena e l’orchestrina, le arie, i duetti e soprattutto i tre bellissimi “concertati di largo respiro.” C’è anche il gobbo in scena, con la sua “Maledizione”. La trama è costruita sulle vicende di due innamorati Francesco (tenore) e Marinella (soprano) destinata un triste epilogo. La storia è ambientata a Trieste nel 1500 durante l’occupazione veneziana con il popolo che alla fine del Prologo dell’opera canta l’Inno a San Giusto” invocando la protezione e la liberazione della cittĂ .

 

Artefice del recupero di “Marinella” e della sua messa in scena è il Maestro Severino Zannerini, per lunghi anni in forze al Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste  dapprima come primo violoncello e successivamente come Segretario artistico.  In questi anni tra l’altro fonda il Complesso da Camera del Teatro e “inventa” i “Concerti della Domenica” che costituiranno un importante fonte di sviluppo ed educazione musicale per i giovani. Nel 1984 fonda l'Opera Giocosa, Associazione giovanile che darĂ  un grade impulso ai giovani musicisti della nostra Regione. Nel 2006 fonda il Coro dei Lions Singers, e dagli anni 2000 inizia lo studio degli autori piĂą rappresentativi triestini ricostruendo  la partitura andata perduta della “Notte Santa” di Mario Bugamelli e  impegnandosi alla revisione critica di  “Marinella”.

Interpreti dell’opera, nei ruoli protagonisti, Mariana Prizzon (Marinella), giovane soprano avviata ad una brillante attivitĂ  solistica che ha debuttato con l'Opera Giocosa, e Dax Velenich (Francesco), tenore in forza nell’organico del Coro stabile del Teatro lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste. Nel cast anche Iulia Szabo (Donna Elvira/Agnese) mezzosoprano rumeno studente al Conservatorio Tartini di Trieste, Giuliano Pelizon (Baccio) baritono impegnato spesso come solista  in vari Teatri italiani e in organico nel Coro del Teatro Verdi di Trieste come Giovanni Alberico Spiazzi (Falco), baritono.

 

Questi artisti collaborano con l’Opera Giocosa del Friuli-Venezia Giulia, associazione fondata a Trieste nel 1984 dal M° Severino Zannerini,  che ha una propria attivitĂ  di produzione con una propria orchestra e ha avviato nel mondo musicale circa 600 giovani tra direttori d'orchestra, registi, maestri sostituti, strumentisti, solisti, cantanti, coristi.  Il repertorio musicale dell’Opera Giocosa spazia dalle opere liriche e da camera alle composizioni sinfoniche, dalle operette alla musica da film, dalle composizioni corali alla riscoperta di autori regionali dimenticati, come la ricostruzione e l’ esecuzione della partitura della “Notte Santa” di Mario Bugamelli, le ”Ciaramelle”di llersberger, le pagine corali-strumentali di Antonio Smareglia e il “Sasso Pagano” di Giulio Viozzi riscuotendo sempre i piĂą positivi giudizi della critica nazionale ed internazionale. In questa scelta di campo si inserisce anche il recupero  di autori di rara esecuzione come Giuseppe Sinico e della sua “Marinella”.

 

Lo spettacolo si avvale anche della collaborazione Silvia Bartole per i costumi, di  Giorgio Sardot quale narratore e della partecipazione della Scuola di Danza di Gorizia, della Banda di S. Giuseppe - Ricmanje di S. Giuseppe della Chiusa (S. Dorligo della Valle - Trieste) e del Coro dell’Opera Giocosa, appositamente formato per “Marinella” e composto dal “Coro Clara Schumann”,  il Coro “CittĂ  di Trieste”, il Coro del Liceo “Petrarca”, il Coro maschile di Buttrio (UD), il Coro dei Lions Singers e altri coristi coordinati per questa  esecuzione dal M° Zannerini.

 

“Marinella” si rappresenta alla Sala de Banfield - Tripcovich  domenica 3 gennaio 2010 alle ore 16.30.

Vendita dei Biglietti alla Biglietteria del Teatro Verdi e il giorno dello spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio, direttamente  alla Sala  de Banfield - Tripcovich.  

 

Trieste, 29 dicembre 2009

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  FOTO FABIO PARENZAN - TRIESTE
   
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