 |
Domenica 3 gennaio 2010
–ORE 16.30
Sala de Banfield –
Tripcovich
prima assoluta in tempi
moderni
MARINELLA di Giuseppe
Sinico
con
l’Opera Giocosa di Severino Zannerini
Domenica 3 gennaio 2010
alle ore 16.30 la Sala de Banfield Tripcovich ospiterĂ
la prima esecuzione integrale nei tempi moderni
dell'opera lirica MARINELLA musicata da Giuseppe
Sinico su libretto di Pietro Welponer. L’opera, che sarĂ
rappresentata in forma di concerto nella revisione
critica e trascrizione del M° Severino Zannerini, si
ispira a “Le Roi s’amuse” di Victor Hugo e la
trama si svolge nella cittĂ di Trieste nel 1500, durante
l’occupazione della città da parte della Repubblica di
Venezia.
L’opera ebbe solo tre
rappresentazioni, ma di grande successo: la prima al
Teatro Mauroner (1854), la seconda al teatro Armonia
(1862) e la terza e ultima, prima di scomparire dalle
scene dei teatri triestini, al Politeama Rossetti
(1883). L’unico brano sopravvissuto dell’opera è
l’”Inno a San Giusto”, divenuto poi, con un nuovo testo
scritto dal poeta Ario Tribel, l’Inno di Trieste e delle
terre redente. La musica è di Giuseppe Sinico che la
compose diciottenne ed è considerata ancora oggi il suo
capolavoro per spontaneitĂ e freschezza nel migliore
stile verdiano. Sullo stile di “Rigoletto”, sono
infatti la strumentazione dell’opera con la banda in
scena e l’orchestrina, le arie, i duetti e soprattutto i
tre bellissimi “concertati di largo respiro.” C’è anche
il gobbo in scena, con la sua “Maledizione”. La trama è
costruita sulle vicende di due innamorati Francesco
(tenore) e Marinella (soprano) destinata un triste
epilogo. La storia è ambientata a Trieste nel 1500
durante l’occupazione veneziana con il popolo che alla
fine del Prologo dell’opera canta l’Inno a San Giusto”
invocando la protezione e la liberazione della cittĂ .
Artefice del recupero di
“Marinella” e della sua messa in scena è il Maestro
Severino Zannerini, per lunghi anni in forze al Teatro
Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste dapprima come primo
violoncello e successivamente come Segretario
artistico. In questi anni tra l’altro fonda il
Complesso da Camera del Teatro e “inventa” i “Concerti
della Domenica” che costituiranno un importante fonte di
sviluppo ed educazione musicale per i giovani. Nel 1984
fonda l'Opera Giocosa, Associazione giovanile che darĂ
un grade impulso ai giovani musicisti della nostra
Regione. Nel 2006 fonda il Coro dei Lions Singers, e
dagli anni 2000 inizia lo studio degli autori piĂą
rappresentativi triestini ricostruendo la partitura
andata perduta della “Notte Santa” di Mario Bugamelli e
impegnandosi alla revisione critica di “Marinella”.
Interpreti dell’opera, nei
ruoli protagonisti, Mariana Prizzon (Marinella), giovane
soprano avviata ad una brillante attivitĂ solistica che
ha debuttato con l'Opera Giocosa, e Dax Velenich
(Francesco), tenore in forza nell’organico del Coro
stabile del Teatro lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste.
Nel cast anche Iulia Szabo (Donna Elvira/Agnese)
mezzosoprano rumeno studente al Conservatorio Tartini di
Trieste, Giuliano Pelizon (Baccio) baritono impegnato
spesso come solista in vari Teatri italiani e in
organico nel Coro del Teatro Verdi di Trieste come
Giovanni Alberico Spiazzi (Falco), baritono.
Questi artisti collaborano
con l’Opera Giocosa del Friuli-Venezia Giulia,
associazione fondata a Trieste nel 1984 dal M° Severino
Zannerini, che ha una propria attivitĂ di produzione
con una propria orchestra e ha avviato nel mondo
musicale circa 600 giovani tra direttori d'orchestra,
registi, maestri sostituti, strumentisti, solisti,
cantanti, coristi. Il repertorio musicale dell’Opera
Giocosa spazia dalle opere liriche e da camera alle
composizioni sinfoniche, dalle operette alla musica da
film, dalle composizioni corali alla riscoperta di
autori regionali dimenticati, come la ricostruzione e l’
esecuzione della partitura della “Notte Santa” di Mario
Bugamelli, le ”Ciaramelle”di llersberger, le pagine
corali-strumentali di Antonio Smareglia e il “Sasso
Pagano” di Giulio Viozzi riscuotendo sempre i più
positivi giudizi della critica nazionale ed
internazionale. In questa scelta di campo si inserisce
anche il recupero di autori di rara esecuzione come
Giuseppe Sinico e della sua “Marinella”.
Lo spettacolo si avvale
anche della collaborazione Silvia Bartole per i costumi,
di Giorgio Sardot quale narratore e della
partecipazione della Scuola di Danza di Gorizia, della
Banda di S. Giuseppe - Ricmanje di S. Giuseppe della
Chiusa (S. Dorligo della Valle - Trieste) e del Coro
dell’Opera Giocosa, appositamente formato per
“Marinella” e composto dal “Coro Clara Schumann”, il
Coro “Città di Trieste”, il Coro del Liceo “Petrarca”,
il Coro maschile di Buttrio (UD), il Coro dei Lions
Singers e altri coristi coordinati per questa
esecuzione dal M° Zannerini.
“Marinella” si rappresenta
alla Sala de Banfield - Tripcovich domenica 3 gennaio
2010 alle ore 16.30.
Vendita dei Biglietti alla
Biglietteria del Teatro Verdi e il giorno dello
spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio,
direttamente alla Sala de Banfield - Tripcovich.
Trieste, 29 dicembre 2009 |