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DELL'OPERETTA 2010
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41°
EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’OPERETTA
TRIESTE OPERETTA - LUGLIO 2010
Organizzato
dal Teatro Lirico “Giuseppe Verdiâ€, grazie anche al
contributo di GasNatural, sponsor principale della
manifestazione, il Festival dell’Operetta ritorna
puntuale anche quest’anno a Trieste dall’8 al 24 luglio 2010
attestando ancora una volta la sua vitalità e la capacità di
rinnovarsi con proposte quest’anno ancora più mitteleuropee
e.di altissimo livello culturale.
La kermesse
musicale estiva si inaugura giovedì 8 luglio alle ore
20.30 al Teatro Lirico “Giuseppe Verdi†con la prima
rappresentazione di “Principessa della csárdásâ€
(Die Csárdásfurstin) cui faranno seguito le repliche del
10, 15, 18, 20, 22 luglio 2010 in coproduzione con il Teatro
Nazionale di Szeged (Hu). Capolavoro della tarda
operetta danubiana, al crepuscolo della bellé-epoque e fra le
più rappresentate dopo la Vedova allegra, fu composta da
Imre Kà lmà n all’inizio della Grande Guerra e rappresentata per
la prima volta allo Johann Strauss Theater di Vienna il 17
novembre 1915. Composizione dalla partitura “compatta†ed
esuberante, la “Principessa della Csárdás†raccoglie in
sé tre diversi stili esemplificati in alcune tra le più famose e
fortunatissime arie: quello tzigano e magiaro (Canzone di
Sylva), quello del gran valzer viennese, uno dei più
belli del repertorio operettistico dall’opulenza di Vo’
ballare, folleggiare, alla maliziosità del Duetto delle
rondini. Il terzo stile è quello del “chiacchiericcio
musicaleâ€, plasmato sulle ariette e ritmi leggeri come quelli
dell’aria dell’Amore sciocco. Felice sintesi tra
le risonanze profonde della Csárdás e dei timbri nostalgici
della dolce e malinconica musica magiara e l’eleganza dei ritmi
del grande valzer viennese, simbolo dell’operetta viennese e
danubiana la “Principessa della Csárdás†dipana
un intreccio godibile ed elegante che vede coinvolti i due
protagonisti Sylva Varescu, celebre e affascinante cantante e
il nobile tenente Edvino. Scontato il lieto fine per i due
innamorati come nella migliore tradizione dell’operetta
asburgica. Al Festival dell’Operetta La Principessa della
csárdás ha sempre riscosso un grande successo dal 1951 anno
della sua prima rappresentazione al Castello di San Giusto con
protagonisti Wally Vecsey, Anna Campori, Alberto Lionello, Elvio
Calderoni. Altre edizioni famose furono quelle 1972 e 1973 con
Edith Martelli, Elio Pandolfi, Alvino Misciano e poi lo
spettacolo del 1983 con Elena Zilio, o ancora quello del 1997
con Regina Renzowa, Enrico Facini, Paola Tedesco per la regia
di Gino Landi.
L’edizione
dell’operetta ungherese che andrà in scena quest’anno avrà un
cast in cui figurano artisti italiani e ungheresi. I ruoli
protagonisti sono affidati a Alisa Zinovjeva (Silva
Varescu) e a Daniel Và dà sz (Edvino); accanto a loro la
coppia Gennaro Cannavacciuolo (Conte Boni Cancianu) e
Anna Bordignon (Contessa Stasi) e poi Riccardo Peroni,
Fulvio Falzarano e Maurizio Zacchigna. Completano
il cast Maurizio Rapotec, Alessio Colautti, Giulio
Cancelli, Andrea Di Matteo, Massimiliano
Borghesi ed Elena Zilio nel ruolo di Cecilia.
Di lusso il
nuovo allestimento interamente realizzato nei laboratori del
Teatro Verdi. La messa in scena è del regista tedesco Csaba
Tasnadi coadiuvato dall’assistente Oscar Cecchi con
le coloratissime scene, gli eleganti costumi e le luci di
Pasquale Grossi e con le vivaci e travolgenti coreografie di
Tamas Juronics. L’esecuzione è affidata alla sapiente
bacchetta del maestro ungherese Támás Pál, attuale
direttore principale dell’Orchestra del Teatro d’Opera di Szeged,
che ritorna sul podio del “Verdi†dove ha già diretto Samson
et Dalila e Simon Boccanegra.
Il maestro
Támás Pál, come nel Galà ungherese diretto nella
passata edizione del Festival, avrà modo di esprimere il
suo grande talento per il repertorio slavo e danubiano con il
coinvolgimento anche del Coro istruito dal M° Lorenzo
Fratini e del Corpo di Ballo del Teatro Nazionale
Ungherese di Szeged. Fondato nel 1883, questo teatro
produce circa 350 spettacoli all’anno, ed è articolato in varie
sezioni: prosa, sinfonica, opera lirica e balletto. In
particolare il Balletto Contemporaneo di Szeged produce un
vasto repertorio che è inserito nelle stagioni del Teatro
Nazionale Ungherese. Il prestigio di questa istituzione
culturale è confermato dalle numerose tournèe in vari paesi
europei dove si esibisce anche nel repertorio operettistico
della tradizione austro-ungarica.
La Sala de
Banfield Tripcovich ospiterà il 9 luglio alle ore 20.30
l’Hommage a Suppé una carrellata tra le più belle
marce, ouvertures, arie da La bella Galatea, Boccaccio,
Poeta e contadino, ecc. di Franz von Suppé con la
direzione del M° Fabrizio Ficiur, la partecipazione del
soprano Loredana Pellizzari, del tenore Massimo Marsi
, di Maurizio Zacchigna nel ruolo di Suppé e
dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste. Presenta Ilaria
Zanetti.
La splendida
cornice del Castello di Miramare, residenza Asburgo che
ospitò Sissi, ospiterà due produzioni del Festival
dell’Operetta che si svolgono in collaborazione con la Provincia
di Trieste. Sabato 10 luglio alle ore 21 sarà presentato
Boulevard
Opérette
con Daniela
Mazzucato attrice e cantante che, accompagnata al
pianoforte dal pianista Edoardo Lanza, racconta e canta
la propria esperienza versatile della leggerezza nell’operetta
vissuta attraverso decennali presenze al Festival triestino
sullo sfondo della Ville lumière. In questo Recital “franceseâ€
Daniela Mazzucato riunisce tre delle sue anime stilistiche e
musicali: un ritratto di Signora in un interno di Proust, ma
anche della Gaité parisienne e dei boulevards. Il recital si
replica in provincia di Trieste il 15 luglio alle ore 21
al Teatro Prešeren a San Dorligo della Valle e il 20
luglio alle ore 21 al Teatrino di San Giovanni.
Un’ulteriore recita dello spettacolo è in programma in
Regione Friuli Venezia Giulia (località da definire).
“Operetta mon amourâ€
invece, debutta a Miramare il 12 luglio con inizio
alle ore 21 e si replica il 16 luglio alle ore 21 a
Muggia, il 18 luglio alle ore 21 al Castello di Duino, il 22
luglio alle ore 21 al Teatro Prešeren di San Dorligo della
Valle. Si tratta di un concerto che è anche uno spettacolo,
formato da una serie di spigolature musicali nel fantastico
mondo dell’operetta interpretate da Elio Pandolfi con
l’accompagnamento al pianoforte di Marco Scolastra.
Elio
Pandolfi, personaggio eclettico di grande musicalità ,
appassionatissimo di opera e di operetta, si è affermato
nell’ultimo trentennio come uno dei maggiori protagonisti del
teatro musicale leggero. Cantante-attore di straordinaria
comunicativa, propone - insieme al pianista Marco Scolastra -
accanto a esilaranti aneddoti, sketchs e imitazioni frutto dei
suoi 62 anni di teatro, anche brani strumentali cantati e
recitati tratti dalle più famose operette dal Cavallino
bianco a Vedova allegra, da Principessa della
Chardas a Cin-ci-là , dalla Danza delle libellule
a Vittoria e il suo ussaro ecc. frutti
dell’estro musicale e creativo di Costa, Ranzato, Kálmán, Lehà r,
Stolz Offenbach e altri ancora.
Due
appuntamenti del concerto si terranno il 14 e il 20 luglio
in Regione Friuli Venezia Giulia (località da definire).
Domenica
11 luglio alle ore 17.30, con repliche il 14, 16, 17, 21 e 23
luglio alle ore 20.30, la Sala de Banfield Tripcovich di
Trieste ospiterà “Sissi
nei luoghi della storia†da “Sissyâ€
di Ernst e Hubert Marischka rappresentata per la prima volta al
Theater an der Wien il 23 dicembre 1932. Questo Singspiel
porta l’illustre firma musicale dell’austriaco Fritz Kreisler,
sommo violinista e autore di celebri pagine strumentali nato a
Vienna nel 1875, naturalizzato americano, e morto a New York nel
1962.
Gran parte
della musica di “Sissy†è ricavata da una operetta dello stesso
Kreisler (Apple blossom) scritta per Broadway nel 1919.
Ripercorrendo liberamente la vicenda della giovanissima
principessa (la sua adolescenza in Baviera, il suo quasi casuale
incontro con l’Imperatore Francesco Giuseppe, il suo
fidanzamento) Marischka e Kreisler assegnano un ruolo
importante, accanto ad Elisabetta, alla sorella Nenè, al
principe Thurn und Taxis (poi sposo di Nenè), e al Duca Max di
Baviera. L’operetta del ’32, dalla quale affiorano anche alcuni
dei famosi morceaux violinistici di Kreisler, adottava in
scena alcuni inserti filmati, precorrendo le fortune del filone
cinematografico diretto dallo stesso Ernst Marischka negli anni
Cinquanta, protagonista Romy Schneider.
Nel 1995 e
nel 1996 Sissy è stata riproposta con grande successo in
un ampio adattamento del regista Gino Landi al Festival
dell’Operetta di Trieste (Sala Tripcovich), protagonista Daniela
Mazzucato. Sulla scia di un rigenerato interesse popolare per la
figura di Elisabetta d’Austria, rilanciato anche dalla recente
fiction televisiva, il titolo torna adesso al Festival
in una nuova ed originale dimensione drammaturgica per un
progetto italo-ungherese, che porterà l’operetta sui luoghi
stessi visitati da Sissi. Tra questi, appunto, Trieste e il
Castello di
Gödöllő presso
Budapest. Con questa produzione insomma il “Verdi†offre
al proprio Festival l’opportunità di una inedita prospettiva
mitteleuropea riassunta in
una decina di numeri musicali (cantati in lingua originale)
con drammaturgia di raccordo in italiano su testo e adattamento
di Gianni Gori, con la regia, scene e costumi
di Sergio D’Osmo
e le coreografie di
Tamas
Juronics.
Lo spettacolo si realizza in
un’agile edizione
che concentra in un atto unico la vicenda. Sotto la direzione
dell’ungherese Támás Pál, attuale
direttore principale del Teatro d’Opera di Szeged, si muoveranno
i
personaggi dell’operetta: la protagonista, Sissi,
Bori
Keszei,
la sorella Nenè, Krisztina
Kònya,
Thurn und Taxis,
László Boldizsár
e il Duca Max, Geiger Lajos.
A
questi interpreti si aggiunge la partecipazione straordinaria di
Daniela Mazzucato, artista che come poche altre alterna
con classe il teatro musicale al teatro di prosa, nel ruolo di
Elisabetta narratrice del suo stesso passato.
Completano la compagine artistica
dello spettacolo l’Orchestra,
il Coro e il Corpo di Ballo del Teatro Nazionale di
Szeged.
Lo
spettacolo sarà rappresentato poi a Gödöllö, nel Castello
di Grassalkovich residenza ungherese di Sissi, il 29 e
30 luglio 2010 e chiuderà il calendario della
rassegna estiva in una cornice mai come quest’anno
“mitteleuropeaâ€.
Narratrice
sarà Aniko Ferfoldi, nota soubrette ungherese che calcò
le scene del Festival triestino negli anni ‘70 ed è considerata
una celebrità in Ungheria.
Infine il
24 luglio 2010 alle ore 20.30 il Teatro Verdi di Trieste
ospiterà il concerto conclusivo del Festival: “Oscar
Nightâ€. Le più celebri colonne sonore del cinema
americano, vincitrici del Premio Oscar, saranno presentate in
uno spettacolare Gala con l’Orchestra e il Coro del Teatro
Verdi, quest’ultimo istruito da Lorenzo Fratini. Sul
podio il M° Robert Purvis, specializzato e apprezzato a
livello internazionale nella direzione del genere Musical
con la partecipazione del soprano Sarah Fox,
interprete crossover del repertorio musicale dal lirico
al Musical, il tenore Ian Virgo e il baritono
Sal Viviano e dell’ Orchestra e del Coro del Teatro
Verdi. Presenta Ilaria Zanetti.
Il Gala
Concert rievoca nel più sfolgorante immaginario musicale
mezzo secolo di grande cinema: un cinema che spesso ha
incrociato le proprie sorti con quelle del teatro, dell’operetta
e della commedia musicale. Oscar Night propone una
smagliante carrellata sulla “fabbrica dei sogni†attraverso la
musica per il grande schermo: da Annie get your gun a
Lawrence d’Arabia, da Show Boat a Mary Poppins, da High
Society a Hello Dolly!, le colonne sonore che hanno
contribuito a fare la storia del cinema e le firme prestigiose
di compositori come Cole Porter, Irving Berlin, Jerome Kern,
Richard Rodgers, Jerry Herman. Musiche che rievocano a loro
volta registi e attori leggendari, da Victor Fleming a David
Lean, da Betty Hutton a Grace Kelly, da Fred Astaire a Frank
Sinatra e via fino al musical di animazione come Aladdin
scorreranno in questo programma lungo mezzo secolo, festosa e
pirotecnica chiusura musicale della 41esima edizione del
Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste.
Trieste, 29 giugno 2010 |