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Operetta Mon Amour

Trieste Operetta - 41° Festival Internazionale dell'Operetta

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PREZZI FESTIVAL DELL'OPERETTA 2010

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Castello di Miramare, Trieste – Sala del Trono

Lunedì 12 luglio  2010 ore 21

Piazza del Duomo, Muggia (Ts)

16 luglio 2010 ore 21

Castello di Duino (Ts)

18 luglio 2010 ore 21

San Dorligo della Valle (Ts) - Teatro Preseren 

22 luglio 2010 ore 21

 

OPERETTA MON AMOUR

 

Voce: ELIO PANDOLFI   

Pianoforte : MARCO SCOLASTRA

 

Nel programma del Festival dell’Operetta 2010  c’è un appuntamento particolare con un grande artista che la storia dell’operetta l’ha fatta da vero protagonista. E’ Elio Pandolfi, giovane e glorioso ottantenne che  può ben intitolare Operetta mon amour il suo Recital che sarĂ  in programma   al Castello di Miramare a Trieste nella splendida  Sala del Trono, lunedì 12 luglio  2010 ore 21 e sarĂ  replicato a Muggia in Piazza del Duomo il 16 luglio, al Castello di Duino il 18 luglio, a San Dorligo della Valle, al Teatro Preseren, il 22 luglio sempre alle ore 21.

Elio Pandolfi e Marco ScolastraOperetta mon amour è un concerto, ma anche un vero e proprio  spettacolo.

Elio Pandolfi, il protagonista del concerto, è infatti un  personaggio  a dir poco, eclettico,  di grande musicalitĂ , appassionatissimo di opera e di operetta.  Si è affermato nell’ultimo trentennio come uno dei maggiori protagonisti del teatro musicale leggero. A sfogliare le pagine del suo curriculum artistico, risalta immediatamente la versatilitĂ   dell’ interprete, le doti del  mimo e anche le qualitĂ  del  cantante tanto che il suo ingresso nel teatro di rivista appare come un naturale approdo fin dai suoi esordi artistici legati  ai primi spettacoli di satira politica e di costume. Tra questi ricordiamo  come Scanzonzatissimo di Dino Verde in cui ha recitato assieme alla coppia Antonella Steni e Alighiero Noschese;  Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini con Rascel e Proietti; Il vizietto di Luciano Salce con Paolo Ferrari e Accendiamo una lampada con la coppia Dorelli-Guida. A quest’attivitĂ  artistica affianca una intensissima attivitĂ  di doppiatore, ed  Ă¨ anche voce recitante in alcuni capolavori del Novecento musicale. Ma, per restare in campo operettistico,  Ă¨ del 1967 il debutto al Teatro San Carlo di Napoli ne La principessa della csardas  con la regia di Vito Molinari.L’operetta, assieme  al suo antico amore, l’opera lirica, diventa il suo impegno principale  dal 1985 in poi. Memorabili le sue interpretazioni di Njegus ne La vedova allegra di LehĂ r nei maggiori teatri italiani, come straordinario, ad esempio, è il consenso con cui la critica accoglie la sua interpretazione del ruolo di Spalanzani ne I racconti di Hoffmann di Offenbach.

Nel 2001  riceve il premio internazionale del Festival dell’Operetta di Trieste, dove è ritornato anche recentemente con La vedova allegra e Il Paese del Sorriso. Ma in precedenza, dal 1972, anno del suo debutto al Festival dell’operetta in Principessa della Chardas nel ruolo del Conte Boni Cancianu a oggi, è stato anche nel cast di Scugnizza, Sogno di un valzer, Al cavallino bianco, Duchessa di Chicago, Sangue   viennese, Parata di Primavera.

Elio Pandolfi in questo spettacolo  si propone nel ruolo di cantante-attore  e, accompagnato dal pianista Marco Scolastra   si esibirĂ  con la sua straordinaria comunicativa in brani cantati, recitati, strumentali, oltre che in  esilaranti aneddoti, sketchs e imitazioni dei suoi 62 anni di teatro.

 

Chi ama l’operetta non può perdere questa occasione che vedrĂ , nel corso della serata, proporre  ad uno ad uno i piĂą grandi nomi di compositori d’operetta:  Lehar,  Kálmán, Strauss jr., Ranzato Costa e Lombardo, Benatzky, Abraham, Gilbert, etc. raccontati anche in forma di schetch esilaranti  come  la Canzone di Sigismondo o cantati  come  O Cin-Ci-LĂ ,  Stanotte  faccio il Parigin,   Arietta di Orlofsky, Furbetta, divetta, ecc.

Garbata  la  complicitĂ   artistica del pianista Marco Scolastra che collabora con Pandolfi dal 2000, a cui sono affidati anche   interventi musicali del pianoforte solo.  Napoletana da Scugnizza, Pardon, Madame! da Vittoria e il suo ussaro,   L’ora d’amor da La principessa della Csardas, Tace il labbro da La vedova allegra,  l’Ouverture da La PĂ©richole  sono alcuni dei brani  in cui sarĂ  messa in luce la grande professionalitĂ  e talento di Marco Solastra che si esibisce abitualmente come solista, in formazioni cameristiche e con orchestra, per prestigiose  istituzioni musicali italiane e straniere, sotto la guida di importanti direttori d’orchestra.  Marco Solastra  ha collaborato  anche con grandi nomi della musica e del teatro quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max RenĂ© Cosotti, Roberto Fabbriciani, Arnoldo FoĂ , Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Ugo Pagliai.

 

Trieste 9 luglio 2010

 


LE FOTO DI SCENA

 

 

     
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