
Teatro
Lirico
“Giuseppe Verdi”
Trieste
giovedì 27 maggio
(proclamato sciopero)
ore 20.30 A
sabato 29 maggio
ore 17 S
martedì 1 giugno
ore 20.30 B
giovedì 3 giugno
ore 20.30 C
sabato 5 giugno
ore 16 F
domenica 6 giugno
ore 16 D
martedì 8 giugno
ore 20.30 E |
Regia
Giulio
Ciabatti
Dopo
molteplici esperienze di teatro, maturate negli incontri
con diverse scuole e discipline, nel 1999 firma al
Teatro Verdi di Trieste la regia di Lucia di
Lammermoor che nel 2003 viene applaudita in tournée
nelle cittĂ di Osaka e Tokyo in Giappone.
Nel 2005 sempre al Teatro Verdi di
Trieste porta in scena
Madama Butterfly,
poi rappresentata anche al Paphos Aphrodite Festival di
Cipro nel 2007 e al Sejong Center di Seul in Corea nel
2009.
Nel 2007 mette in scena due opere di
rarissima esecuzione,
I sette peccati capitali
di Brecht-Weill
e Trouble in Tahiti di Bernstein, ottenendo
ottimi riconoscimenti di critica: protagonista femminile
una straordinaria Daniela Mazzucato cui il regista aveva
affidato l’interpretazione anche dell’originale
drammaturgia de
La voix
humaine
di Poulenc.
I sette peccati capitali
di Brecht-Weill e Trouble in Tahiti di Bernstein
sono stati ripresi nei teatri del circuito lombardo
nell’autunno del 2009.
Al Teatro Massimo di Palermo ha
recentemente firmato la regiadi Suor Angelica -
con Amarilli Nizza intensa protagonista - e di
Adriana Lecouvreur - con Daniela Dessì e Fabio
Armiliato -, messe in scena in cui si esprime “l’impegno
a spingersi oltre i confini della rappresentazione per
giungere a sfiorare quello spazio in cui appare qualcosa
di indicibile, la traccia inafferrabile di un destino
giĂ realizzato, preferendo alla soluzione catartica
l’interrogazione silenziosa”.
Numerose le opere del repertorio
classico portate in scena. Recentemente ha ripreso
l’edizione scaligera del Vascello fantasma al
Teatro de la Maestranza di Siviglia; quest’anno ha
firmato una nuova produzione di Pagliacci di
Leoncavallo e realizzerĂ Manon Lescaut per
l’Opera di Lubiana.
A fianco del M° Yannis Kokkos, uno
dei più grandi innovatori del teatro d’opera del
Novecento, ha collaborato alla realizzazione della
Medea di Cherubini, rappresentata dinanzi a 14.000
spettatori nell’antico teatro greco di Epidauro (l’opera
è stata riproposta poi in Italia e Francia) e alla messa
in scena del Re Ruggero di Szimanowskj.
Da sempre impegnato anche sul
versante del repertorio cameristico, ha ideato le regie
di atti unici e singspiele raramente eseguiti
(Der
Esels Schatten, opera incompiuta di R. Strauss,
La Maga di A. Goldfaden, uno dei principali
esponenti del teatro yiddish,
Abu Hassan
di Weber, Monsieur
Choufleuri di Offenbach, Mr. Hyde? di G.
Coral).
Scene
Pier
Paolo Bisleri

Costumi
Chiara
Barichello

Luci
Iuraj
Saleri
Maestro del coro
Lorenzo Fratini
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