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Argomento

Otello

Teatro Lirico
“Giuseppe Verdi”
Trieste

giovedì 27 maggio

(proclamato sciopero)
ore 20.30 A
sabato 29 maggio
ore 17 S
martedì 1 giugno
ore 20.30 B
giovedì 3 giugno
ore 20.30 C
sabato 5 giugno
ore 16 F
domenica 6 giugno
ore 16 D
martedì 8 giugno
ore 20.30 E

ATTO PRIMO

La vicenda si svolge nel  XV secolo a Cipro, dominio veneziano.

Esterno del castello, residenza di Otello detto “il Moro”, generale dell’Armata veneziana dell’isola,.

E`sera. Una furiosa tempesta flagella il mare e una folla di ciprioti, veneziani e soldati, assiste in apprensione al difficile approdo della nave di Otello. Finalmente la nave giunge al sicuro e Otello entra trionfante, annunciando la vittoria sulla flotta turca.

Nel castello, si festeggia accendendo fuochi e brindando alla vittoria. Solo l’alfiere Jago non partecipa alla festa: egli  odia Otello perchĂ© aspirava al grado di capitalo a cui invece è stato promosso Cassio; medita la vendetta e comincia a tessere una trama per  portare alla perdizione il Moro. Spinge Cassio a bere sempre di piĂą e lo istiga contro Roderigo che ha ingenuamente confidato a Jago il suo amore per la novella sposa del Moro, Desdemona.

Cassio e Roderigo si sfidano a duello e Montano, che tenta di riappacificarli, rimane ferito.

Jago fomenta ancora la rissa finchĂ©,  richiamato dalle grida, giunge Otello a riportare la calma. Falsamente informato da Jago, punisce Cassio e lo degrada.

Desdemona e Otello si incontrano e teneramente, sotto il cielo stellato, ricordano lo bocciare del loro amore.

 

ATTO SECONDO

Una sala terrena nel castello che dĂ  sul giardino.

Cassio è avvilito per quanto accaduto e Jago gli suggerisce di appellarsi a Desdemona affinchĂ© ella  interceda per lui presso Otello.

In disparte da tutti Jago enuncia la sua cinica visione della vita, poi a colloquio con Otello riesce a instillare un germe di gelosia nell’animo del Moro, insinuando il sospetto che fra Cassio e Desdemona ci sia un amore segreto.

Otello osservando il nobile comportamento della moglie cerca di allontanare da se i tristi pensieri ma quando Desdemona incontrandolo cerca di intercedere per il capitano degradato, la gelosia in Otello si acuisce. Desdemona con tenerezza accarezza il marito con il fazzoletto ricevuto da lui in dono ma Otello la respinge aspramente. Il fazzoletto caduto a terra viene raccolto dalla dama Emila, moglie di Jago che se lo fa consegnare.

Otello sente crollare le sue certezze e chiede a Jago di aiutarlo a vedere la verità. Jago però lo inganna e mentendo dichiara di avere visto il fazzoletto di Desdemona in mano a Cassio e ancora di aver colto Cassio mormorate nel sonno frasi compromettenti. Per Otello questa è la prova sicura e giura una terribile vendetta.

 

ATTO TERZO

Grande sala nel castello.

Un araldo segnala l’arrivo di una galea che porta sull’isola gli ambasciatori di Venezia. Desdemona, ignara, chiede ancora grazia per Cassio, e per tutta risposta Otello le impone di mostrargli il fazzoletto che le aveva donato come talismano. Poiché la donna non può consegnarlo, il Moro, in un accesso di furia, l’accusa di essere una cortigiana e la scaccia.

Solo, rimpiange la felicitĂ  perduta e chiede a Jago prova certa dei sospetti.

Così Jago lo invita ad ascoltare nascosto una conversazione con Cassio. Ma si tratta di un ulteriore inganno:  dando a credere ad Otello che si parli della moglie,  induce Cassio a raccontare  di una sconosciuta corteggiatrice che gli ha lasciato un fazzoletto – quello di Desdemona – quale pegno d’amore.  

A questo punto Otello giura di uccidere la moglie infedele.

Intanto gli ambasciatori veneti recano il massaggio che il Moro  Ă¨ richiamato dal Doge a Venezia e sull’isola viene sostituito da Cassio.

La reazione di Otello è sconcertante: di fonte a tutti insulta e scaccia Desdemona e come in delirio sviene.

 

ATTO QUARTO

La camera di Desdemona.

La donna si accinge a coricarsi, aiutata da Emilia. E' ferita dal comportamento inspiegabile del marito. Canta un triste canzone ricordo dell’infanzia, la “canzone del salice”. Poi rimasta sola prega e si addormenta.

Otello, dopo averla a lungo guardata, con un bacio la desta e l’accusa apertamente di averlo tradito. Inutilmente Desdemona proclama la sua innocenza. Il Moro l’ha ormai condannata e la strangola. Emilia rientrando annuncia che Cassio è sopravvissuto all’attentato di Roderigo e vedendo Desdemona morente chiama soccorso. Sopraggiungono Cassio, Ludovico e Montano e quando si svela tutto l’inganno, Jago si da alla fuga mentre Otello, sconvolto, dopo un ultimo bacio alla sposa, si trafigge con un pugnale.

   
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