
Teatro
Lirico
“Giuseppe Verdi”
Trieste
venerdì 30 aprile
ore 20.30 A
domenica 2 maggio
ore 16 F
martedì 4 maggio
ore 20.30 C
mercoledì 5 maggio
ore 20.30 B
giovedì 6 maggio
ore 20.30 E
sabato 8 maggio
ore 17 S
domenica 9 maggio
ore 16 D
Teatro Comunale
“Giuseppe Verdi”
Pordenone
venerdì 28 maggio
ore 20.15
Teatro
Nuovo
“Giovanni da Udine”
Udine
venerdì 4 giugno
ore 20 |
Venerdì 30 aprile alle ore 20.30
MADAMA BUTTERFLY AL “VERDI” DI TRIESTE
Titolo immortale che da
sempre affascina e lusinga gli spettatori di tutto il
mondo MADAMA BUTTERFLY, debutta venerdì 30
aprile alle ore 20.30. L’opera è un minuzioso
documento di ambientazione giapponese in tre atti su
libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giocosa, tratta dal
dramma Madame Butterfly di David Belasco e
musicata da Giacomo Puccini, un dramma
squisitamente psicologico, anzi psicoanalitico essendo
Butterfly l’apoteosi del mito femminile così caro alla
cultura di fine Ottocento in Italia.
Difficile sottrarsi alla
carica sentimentale e lirica, alla capacitĂ di
commuovere di Puccini quando descrive in musica la
triste storia della giapponesina Cio-Cio-San sedotta,
abbandonata e suicida, vero e unico centro di
interesse del dramma e punto di riferimento per tutti i
personaggi dell’opera. Dai tempi della sua prima
rappresentazione a Trieste che risale al 1914, l’opera
di Puccini è infatti stata per sedici volte presente
nei cartelloni del “Verdi” e ciò conferma
l’irresistibile fascino che questa tragedia esercita sul
pubblico.
Madama Butterly
ritorna sul palcoscenico del “Verdi” nella messa in
scena realizzata dai propri laboratori
presentata nelle due fortunatissime trasferte di Cipro
(agosto 2008) e Seoul (marzo 2009) dove ha riscosso un
grande successo con il tutto esaurito ad ogni
rappresentazione.
La regia di Giulio
Ciabatti vuole sottolineare l’introspezione
psicologica dei personaggi in linea con una lettura
dell’opera pucciniana che concepisce lo spazio scenico
arredato dallo scenografo Pier Paolo Bisleri, con
i costumi di Chiara Barichello e il sapiente
disegno luci di Iuraj Saleri, come lo sfondo
emozionale per la proiezione del dramma intimo della
protagonista: sottolineato da un allestimento accurato
ed elegante nella sua essenzialità formale d’impianto
minimalista ispirato al Teatro Kabuki giapponese, è
anche il luogo d’espressione di un scontro di civiltĂ
tra di loro tanto diverse e incomunicanti.
Nella sua essenzialitĂ
musicale la tragica vicenda della giapponese Cio Cio San
sarĂ interpretata dal soprano Svetla Vassileva (Butterfly)
accanto al tenore Roberto Di Biasio due artisti
che con le loro presitigiose esibizioni stanno
svolgendo una carriera internazionale. Alla coppia, che
si alterna nelle recite con Mina Yamazaki e
Sung Kyu Park, è affidato il compito di rendere in
scena l’una, un personaggio che alterna slanci di
giovanile freschezza ad altri di vibrante passionalitĂ ;
l’altro, la personalità di un uomo venuto da un paese
senza tradizioni, ma conscio della propria invadenza e
solo alla fine assalito dal un sincero rimorso, inutile,
perché troppo tardivo.
Nel cast figurano anche
Cinzia De Mola e Giovanna Lanza nel ruolo di
Suzuki; Paolo Rumetz e Gezim Myshketa nel
ruolo di Sharpless; Gianluca Bocchino (Goro),
Alessandro Svab (zio Bonzo), Giuliano Pelizon
(Principe Yamadori e Commissario imperiale), Silvia
Verzier (Kate Pinkerton) e Giovanni Palumbo
(Ufficiale del registro)
Alla guida di Orchestra e
Coro del Teatro Verdi preparato quest’ultimo dal
M°Alberto Macrì, salirà sul podio il M° Lorenzo
Fratini concentrato ad esaltare le piĂą suggestive
frasi dell’opera pucciniana con profonda e commossa
espressivitĂ come ha giĂ dimostrato a Seoul.
La messa in scena di
Madama Butterfly sarà preceduta giovedì 29 aprile
dalla prolusione curata dal musicologo Alberto CantĂą
che si terrà al Ridotto del “Verdi” con ingresso libero
alle ore 18. Dopo le recite al Teatro Lirico “Giuseppe
Verdi” di Trieste in programma il 30 aprile 2, 4, 5,
6, 8, 9 maggio 2010 sarĂ in trasferta al Teatro
Comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone il 28
maggio 2010 e al Teatro Nuovo “Giovanni da
Udine” di Udine il 4 giugno 2010.
Trieste, 26 aprile 2010 |