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ROMÉO ET JULIETTE Comunicato Opera Argomento Allestimento Interpreti Manif. Collaterali Si fanno in 4 Foto di Scena

Argomento

Roméo et Juliette

Teatro Lirico
“Giuseppe Verdiâ€
Trieste
giovedì 18 febbraio
ore 20.30 A
venerdì 19 febbraio
ore 20.30 B
sabato 20 febbraio
ore 16 F
domenica 21 febbraio
ore 16 D
martedì 23 febbraio
ore 20.30 C
giovedì 25 febbraio
ore 20.30 E
sabato 27 febbraio
ore 17 S

 

ATTO PRIMO

La vicenda, come nel dramma di Shakespeare, viene introdotta dal coro.

I Capuleti hanno organizzato una sfarzosa festa da ballo. Giulietta, bellissima figlia di Capuleti, incanta tutti gli invitati fra cui, mascherati, si aggirano anche Romeo

e Mercuzio.

Ford Madox Brown (1821– 1893), Romeo and Juliet, 1870 - (Delaware USA, Art Museum Wilmington)Romeo è inquieto poiché strani pensieri lo turbano ma Mercuzio non dà importanza ai presentimenti dell’amico, che considera solo sogni.

Poi il giovane vede Giulietta, e subito se ne invaghisce. La ragazza è fidanzata con il conte Paride, nipote del principe di Verona, ma confida alla nutrice Gertrude che non pensa ancora al matrimonio e desidera vivere la festa spensieratamente.

Romeo riesce ad avvicinarla e inaspettatamente le rivolge intense frasi d’amore che sorprendono ed emozionano Giulietta.

È un attimo di incanto, bruscamente interrotto dall’arrivo di Tebaldo, cugino di Giulietta. Egli ha riconosciuto la voce del giovane mascherato e ne rivela l’identità: è Romeo, della casata nemica dei Montecchi.

I due giovani così tristemente si rendono conto che un odio secolare e terribile li divide. Tebaldo tenta di aggredire il giovane ma l’intervento di Capuleti placa gli animi e la festa può continuare.

 

ATTO SECONDO

Quando la festa finisce Romeo di nascosto si introduce nel giardino di Giulietta e la invita ad un incontro con struggenti frasi amorose. Giulietta appare al balcone e i due giovani si scoprono appassionatamente innamorati.

I servitori controllano che in giardino non si aggiri qualche Montecchi ma Gertrude li scaccia favorendo così l’incontro d’amore.

 

ATTO TERZO

Romeo e Giulietta confidano il loro profondo amore a Frate Lorenzo che, commosso dalle loro parole, si convince della sincerità dei loro sentimenti e li unisce in matrimonio alla presenza di Gertrude.

Intanto in città Stefano, il paggio di Romeo, mentre è in cerca del suo padrone, incontra il servo dei Capuleti, Gregorio, e lo provoca con un canzone irridente. Fra i due scoppia una rissa a cui accorrono Mercuzio e Tebaldo.

Sopraggiunge anche Romeo, che tenta di calmare i compagni, ma Tebaldo dapprima accusa Romeo di viltà, poi uccide Mercuzio.

L’assassinio dell’amico scatena la collera di Romeo, che si avventa sull’omicida trafiggendolo mortalmente.

Il duca di Verona richiamato dal gran clamore si accerta dell’avvenuto, scaglia durissime parole contro le famiglie rivali e condanna Romeo all’esilio.

 

ATTO QUARTO

Frank Bernard Dicksee (1853-1928), Romeo and Juliet (1884)Romeo e Giulietta trascorrono insieme l’ultima notte prima della partenza. Il canto dell’allodola, messaggera dell’aurora, li richiama alla realtà e alla necessità di salutarsi.

Capuleti, accompagnato da frate Lorenzo, raggiunge Giulietta e le annuncia le nozze imminenti con Paride.

Il religioso, rimasto solo con la giovane, la convince a bere una pozione che provoca una morte apparente, unico mezzo per sottrarsi al matrimonio. Troverà poi lui il modo di informare Romeo e di organizzare la fuga di Giulietta. Durante la cerimonia nuziale, Giulietta si accascia esanime; tutti la credono morta.

Ma frate Lorenzo viene a sapere che il messaggio per Romeo non è giunto a destinazione: Stefano, latore dello stesso, è stato ferito da un Capuleti.

 

ATTO QUINTO

Romeo, disperato, raggiunge Giulietta nella cripta dove ella è sepolta e dopo un ultimo bacio si avvelena. Giulietta si risveglia e i due giovani gioiosamente si abbracciano. Ma presto il veleno fa il suo effetto. Giulietta, vedendo la boccetta vuota, intuisce il gesto di Romeo e si pugnala.

Implorando il perdono divino, i giovani amanti muoiono.

   
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