
Teatro
Lirico
“Giuseppe Verdi”
Trieste
mercoledì 18 novembre
Serata di Gala
ore 20.30 A
venerdì 20 novembre
ore 20.30 B
sabato 21 novembre
ore 16 F
domenica 22 novembre
ore 16 D
martedì 24 novembre
ore 20.30 C
venerdì 27 novembre
ore 20.30 E
sabato 28 novembre
ore 17 S
Pordenone
Teatro Comunale
“Giuseppe Verdi”
mercoledì 9 dicembre
ore 20.15
giovedì 10 dicembre
ore 20.15
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TEATRO LIRICO “GIUSEPPE VERDI” DI TRIESTE
18 NOVEMBRE ORE 20.30 – SERATA DI GALA
REPLICHE:
20, 21, 22, 24, 27, 28
novembre 2009
Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone:
9 e
il 10 dicembre
“IL TROVATORE” DI
GIUSEPPE VERDI INAUGURA LA STAGIONE
La Stagione Lirica e di
Balletto 2009-2010 della Fondazione Teatro Lirico
“Giuseppe Verdi” di Trieste si inaugura in serata di
gala il 18 novembre 2009 con IL TROVATORE,
l’opera di Giuseppe Verdi che racchiude in sé
alcune tra le arie che meglio esprimono l’intensitĂ
della poesia amorosa romantica. L’opera va in scena con
un nuovo allestimento in coproduzione con
l’Opera Royal de Wallonie di Liegi, con scene e costumi
interamente realizzati nei laboratori della Fondazione.
Il
regista Stefano Vizioli, coadiuvato per le scene
e i costumi da Alessandro Ciammarughi e per le
luci da Franco Marri, ha impostato la messa in
scena sull’evocazione del mondo nero creato dalla
superstizione, dalla magia e dalla cattiveria degli
uomini nei confronti della donna, della strega, della
femminilitĂ misteriosa di Azucena. Scenicamente questo
mondo è rappresentato da un grande occhio che lentamente
invade il palcoscenico. Poi, come se fossero due facce
della stessa medaglia, la pupilla diventa luna,
rivelazione di un’altra femminilità :il mondo estatico,
limpido e amoroso di Leonora.
Vizioli nelle sue regia
ricerca sempre un legame anche con l’uomo
contemporaneo, alla ricerca dei valori vicini alla
nostra sensibilità e li trova nell’utopia del
Trovatore che è quella del “cuore che si scontra con
la realtà ”: Il trovatore “appartiene a una sorta
di nostro Dna culturale” perché “contemporaneo
nella forza drammatica e nei temi che tratta”.
Scenograficamente l’
ottica da cui di pone il regista nei confronti del
Trovatore si traduce in una ambientazione in cui
grandi elementi praticabili creano, di volta in volta,
differenti spazi, ora chiusi, cupi e claustrofobici - a
descrivere un feroce mondo militaresco - ora aperti e
indipendenti in cui brulica un mondo zingaresco,
anarchico e incontrollato. La contrapposizione fra
questi due mondi è sottolineata anche dai costumi
ispirati da un lato ad un medioevo stilizzato,
dall’altro a un mondo arabo e nomade.
Prestigiosa è la
compagnia di canto che si alternerĂ sul palcoscenico nel
corso delle recite dell’opera a partire dalle due
interpreti del ruolo di Leonora Tatiana Serjan e
Rachele Stanisci e di quello di Manrico,
Francesco Hong.
Il conte
di Luna sarĂ in alternanza Alberto Gazale e
Claudio Sgura; Azucena verrĂ interpretata da
Mariana Pentcheva in alternanza con Andrea
Ulbrich, mentre Ferrando da Carlo Cigni e da
Enrico Giuseppe Iori. Completano il cast
Alice Quintavalla (Ines), Antonello
Ceron (Ruiz), Daniel De Vicente. Giovanni
Alberico Spiazzi e Giovanni Palumbo.
La direzione è affidata al
M° Maurizio Barbacini, già direttore principale
dell’Opera Nazionale Finlandese, di Stoccolma, di
Filadelfia e al suo debutto sul podio triestino alla
guida di Orchestra e Coro (istruito da
Lorenzo Fratini) del Teatro Verdi.
In occasione
dell’inaugurazione della Stagione Lirica, il Teatro
Verdi ospiterĂ una esposizione di costumi di scena
curata dal Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” di
Trieste.
Lo spettacolo, preceduto
il 13 novembre da una anteprima riservata al pubblico
scolastico, si rappresenta al “Verdi” di Trieste il
18, 20, 21, 22, 24, 27, 28 novembre 2009 e si
replica al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone
il 9 e il
10 dicembre.
Trieste, 12 novembre 2009 |