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Venerdì 10 maggio, ore 20.30 Al "Verdi" di Trieste si festeggiano i 110 anni del debutto dell’opera con la diciannovesima edizione del capolavoro di Giacomo Puccini. Storico l’allestimento che Giulio Ciabatti riprende con le scene di Adolf Hohenstein realizzate in passato da Ettore Rondelli. Nei ruoli protagonisti cantano Alexia Voulgaridou, Roberto Frontali e Alejandro Roy dal 10 al 21 maggio. Dramma passionale ricco di colpi di scena, in cui i sentimenti d’amore si intrecciano con gelosia e morte, Tosca ritorna per la gioia del pubblico triestino che da sempre ama questo titolo come dimostra la lunga sequenza di diciannove edizioni rappresentate nel teatro lirico triestino dai tempi dello storico debutto avvenuto nel 1903, esattamente 110 anni fa. Curata dal regista Giulio Ciabatti con il contributo del disegno luci di Claudio Schmid e i costumi di Anna Biagiotti l’ambientazione dell’opera riproduce la messa in scena ideata dal regista Mauro Bolognini e realizzata in passato da Ettore Rondelli che data 1998 e che a sua volta riprendeva (continua) |
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Il Progetto "All’Opera, Ragazzi!" è nato dal comune desiderio dei soggetti proponenti di dare nuovo impulso all’educazione musicale dei bambini e dei ragazzi dei servizi educativi e delle scuole di Trieste. Il progetto è stato formalizzato con la stipula di un Protocollo d’intesa tra Il Comune e la Provincia di Trieste, la Rete degli Istituti Scolastici di Trieste, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi e con la creazione di un Comitato di referenti dei soggetti promotori, che ha operato, dalla sua costituzione avvenuta nell’autunno scorso, per l’elaborazione e la realizzazione di un programma di attività pluriennale volto alla promozione e al sostegno dell’approccio all’arte musicale dei bambini e dei ragazzi dei servizi educativi comunali e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio, attraverso la conoscenza del patrimonio storico musicale e teatrale. (Il comunicato completo in PDF) |
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grande successo alla Sala Tripcovich L’ultima recita dello spettacolo "Intorno a Medea" di Jiřà AntonĂn Benda messo in scena dalla Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" di Trieste in collaborazione con il Teatro Miela sarĂ effettuata il 23 aprile prossimo con inizio alle ore 10.30 alla Sala Tripcovich per il pubblico delle scuole della Provincia di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia. Il melologo "Medea" è un’opportunitĂ assolutamente nuova e rara per comprendere la funzione e l’importanza della musica in una rappresentazione teatrale. Lo spettacolo, raffinato eD intenso, si è rivelato particolarmente adatto a diversi percorsi didattici per i vari livelli scolastici. E’ eseguito con il supporto di tutti gli organici artistici del "Verdi" dell’Orchestra e del Coro sotto la direzione del M° Diego Dini Ciacci e con l’interpretazione appassionata del personaggio di Medea offerta da un’ interprete dalla sensibilitĂ internazionale come Clara Galante guidata da Alessio Pizzech, continua) |
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Il Corsaro di Giuseppe Verdi inaugura la Stagione Lirica 2013 del "Verdi" che, proprio al gran teatro di Trieste ebbe la sua prima rappresentazione il 25 ottobre 1848. Una occasione per celebrare il bicentenario della nascita dell’"insuperato signore delle armonie, che con la musica tutti seppe esprimere i sentimenti che agitano l’anima umana". Con queste parole, nel segno di uno storico legame col grande compositore il Consiglio della Città di Trieste decreta che "la piazza del Teatro e il Teatro Comunale abbiano ad intitolarsi a Giuseppe Verdi. L’opera giovanile di Verdi viene proposta l’11 gennaio con la prestigiosa e sensibile partecipazione di Gianluigi Gelmetti nella duplice veste di direttore d’orchestra e regista. Il nuovo allestimento, realizzato dai Laboratori scenografici della Fondazione, è una coproduzione tra la Fondazione di Trieste e l’Opéra di Montecarlo. Secondo momento celebrativo per l’anno verdiano sarà la messa in scena di Macbeth nella produzione realizzata insieme con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e il Teatro Carlo Felice di Genova per la regia di Henning Brockhaus, con le scene di Josef Svoboda. A dieci anni dalla scomparsa del grande scenografo boemo, questa messa in scena ne sintetizza il tratto geniale in un equilibrato rapporto tra tradizione, interpretazione e magia della luce, in modo tale che lo spazio scenico vibri e continuamente interagisca con il pubblico. (continua) |
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![]() Codice Fiscale 00050020320 |
DEVOLVI IL 5 X 1000 DELL’IRPEF AL TEATRO VERDI A TE NON COSTA NULLA MA CON IL TUO GESTO NE SOSTIENI L’ATTIVITA’ Se ritieni che la cultura sia un valore irrinunciabile e vuoi sostenere il Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" di Trieste anche quest’anno puoi scegliere di destinargli il tuo 5 x 1000 per la gestione e la sua attività . Basta indicare nell’apposito riquadro presente sul tuo modello 730 o Unico per la dichiarazione dei redditi il codice fiscale del Teatro Verdi di Trieste e apporre la tua firma. Codice fiscale del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste: 00050020320 E’ un gesto a costo zero, ma importante perchè aiuta il tuo Teatro e sostiene la cultura nella tua città . |
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