
Arrivano… I WEEKEND AL
“VERDI”
La programmazione sinfonico-cameristica del Teatro
Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste si presenta
all’attenzione del pubblico con una nuova offerta
artistica dal titolo “WEEKEND AL VERDI” che
sottolinea l’impegno della Fondazione triestina ad
offrire proposte artistiche di qualità in parallelo
con lo svolgimento del cartellone lirico. Si tratta
di una programmazione rivolta in particolare ai
giovani ma anche al pubblico non abituale
frequentatore del Teatro, oltre che agli abbonati.
La rassegna “WEEKEND AL VERDI”, che si
realizza grazie al contributo delle Assicurazioni
Generali, è composta da tre sezioni: 6 concerti
cameristici con formazioni della Filarmonica del
“Verdi”, un concerto con l’Orchestra del Teatro
Verdi e uno con l’Orchestra e il Coro e, infine,
un concerto straordinario sinfonico-operistico.
I 6 concerti sinfonico-cameristici si svolgeranno
dal 18 febbrario al 15 aprile e vedranno
protagonisti i componenti della Filarmonica del
Teatro Verdi riuniti in diverse formazioni: dal
Gruppo degli Ottoni, che si esibirà in un
concerto impostato su musiche da film tra cui anche
le musiche scritte da Nino Rota per i film di
Federico Fellini, all’Orchestra da Camera;
dall’Ensemble dei Fiati, al Trio, al
Nonetto, ai Quartetti: tutte
formazioni composte da professori dell’Orchestra
Filarmonica i cui componenti sono a loro volta
impegnati nell’Orchestra Stabile del Teatro Verdi.
Caratteristica comune di questi concerti è la
presenza di musiche di Wolfgang Amadeus Mozart che
di volta in volta assorbono tutto il programma, come
la Serenata per 13 strumenti “Gran Partita”,
o parte di esso, come nel caso del Concerto per
Flauto in sol maggiore o del Quartetto con
flauto in Re maggiore abbinati a composizioni di
altri autori come Bach, Jolivet, Spohr, il triestino
Sofianopulo, ecc.
Tutti i concerti con i gruppi della Filarmonica del
Verdi si terranno nella Sala del Ridotto del Verdi
alla domenica mattina con inizio alle ore 11 e
saranno seguiti da un aperitivo offerto dalla
Cesarini & Sforza Spumanti.
Nella rassegna dei “WEEKEND AL VERDI”
figurano anche due concerti con l’Orchestra Stabile
che si terranno al Teatro Verdi con inizio alle ore
17.30 domenica 11 marzo e sabato 14
aprile. In quest’ultima occasione è prevista
anche la partecipazione del Coro.
Il concerto dell’11 marzo vedrà sul podio il M°
Domenico Nordio.Violinista tra i più famosi della
sua generazione, Nordio ex bambino prodigio si
impose prestissimo all’attenzione internazionale
esibendosi con le più prestigiose orchestre del
mondo. Docente all’Accademia Nazionale di Santa
Cecilia e direttore artistico del Concorso
internazionale di violino “Città di Brescia”
conserva un particolare rapporto con le Serate
Musicali di Milano, per le quali da un decennio
suona in esclusiva. Si esibisce con un Guarneri del
Gesù del 1735, Ex “Baron Knoop”.
Il concerto è dedicato alle musiche di Mozart e dopo
un Adagio e Fuga per orchestra d’archi
iniziale vedrà l’esecuzione del Concerto n.5 in
La maggiore per violino ed orchestra, l’ultimo
dei concerti per violino da poter attribuire con
sicurezza a Mozart ed anche composizione
particolarmente elaborata ed imponente, sin
dall’Allegro iniziale che evolve nella composta
interiorità dell’Adagio centrale in cui il violino
svolge il ruolo solista, per finire con un
originale Rondò finale. Seguirà la Sinfonia n. 38
“di Praga” in Re magg. K.504 del 1786
caratterizzata da una solenne drammaticità e intima
serietà caratteristica del Mozart più maturo.
Il concerto di
sabato 14 aprile è invece
dedicato a Giacomo Puccini. Sarà eseguito il Capriccio sinfonico,
composizione giovanile che
data 1883, scritta dal Maestro per il proprio
saggio finale presso il Conservatorio di Milano e
che più tardi, sarà ripresa parzialmente in Bohème;
seguirà la Messa di Gloria del
1880 a quattro voci con orchestra di cui l’Agnus
Dei, trasformato in madrigale, sarà inserito da
Puccini nel secondo atto di Manon Lescaut. La
direzione del concerto è affidata al M° Lorenzo
Fratini, da tre anni direttore del Coro stabile del
Teatro Verdi.
Infine,
domenica 29 aprile alle ore 17.30 si
terrà al Teatro Verdi un evento eccezionale che è
stato reso possibile grazie alla collaborazione
delle Assicurazioni Generali nell’ambito delle
manifestazioni organizzate in celebrazione dei 175
anni della Società assicuratrice triestina. Si
tratta di un concerto straordinario che vedrà la
presenza di due stelle l’una del canto e l’altra
della musica: saranno infatti protagonisti della
serata il soprano Raina Kabaivanska nella
prima parte e il pianista Ivo Pogorelich assieme all’Orchestra Filarmonica del Teatro
Verdi nella seconda.
Raina Kabaivanska darà l’addio a Trieste dalle scene
del Teatro Verdi, dove ha conseguito grandi
successi nella sua fortunatissima carriera
artistica. La Kabaivanska debuttò sul palcoscenico
del “Verdi” in La Wally nel marzo ‘73, poi in
Manon Lescaut nel 1975 diretta dal M° Bruno
Bartoletti. Memorabile anche la sua partecipazione
a un Otello nel novembre ‘75 accanto a Carlo
Cossutta e a Piero Cappuccilli e poi ancora in Adriana
Lecouveur, in Tosca nel ‘78 con la
direzione del M° Maurizio Arena e infine, nell’80 in
Francesca da Rimini. Una carriera, quella
della Kabaivanska, che l’ha portata su tutti i
palcoscenici più importanti del mondo e che l’han
riconosciuta, sia a livello di critica che di
pubblico, indiscussa leggendaria interprete di ruoli
come Tosca, Manon, Francesca da Rimini e Madama
Butterfly.
La Kabaivanska, in omaggio a Trieste che nel ‘99
l’ha insignita del Premio Internazionale
dell’Operetta, e al suo pubblico, eseguirà alcune
tra le arie più celebri del suo repertorio, veri e
propri cavalli di battaglia della grande soprano.
La seconda parte del programma è dedicata a Sergej
Rachmaninov con l’esecuzione del Concerto n. 2 in
Do minore per pianoforte e orchestra
interpretato dallo jugoslavo Ivo Pogorelich,
pianista di raro talento che si è imposto nel
panorama internazionale anche grazie alla innovativa
originalità del suo stile interpretativo.
Sul podio, a guidare l’Orchestra Filarmonica del
Teatro Verdi, il M° Lü Jia, cinese di nascita ma
italiano di adozione, recentemente eletto al ruolo
di direttore musicale della Fondazione Arena di
Verona e che a Trieste è legato da un affettuoso
inizio di carriera da quando, nel 1991 fu nominato
direttore principale fino al 1995. Nella carriera di
Lü Jia numerose sono le presenze internazionali a
capo delle più prestigiose orchestre internazionali.
Ha recentemente diretto all’Opera di Pechino La
Clemenza di Tito ed è molto apprezzato e stimato
in patria tanto da essere stato chiamato a dirigere
il prestigioso concerto di Capodanno a Shangai.
Il prezzo dei concerti è stato fissato in 7€ e 5€
(ridotto giovani) per biglietto a posto unico per i
sei concerti che si svolgeranno nella Sala del
Ridotto del “Verdi” a cura dei complessi della
Filarmonica e per i due concerti che si terranno al
“Verdi “.
E’ stata istituita anche la
WEEKEND CARD, un
abbonamento (fino ad un massimo di 150 card) che
raccoglie le otto esecuzioni al prezzo di 40€ e che
darà diritto alla riduzione sui prezzi dei
biglietti del concerto straordinario con Raina
Kabaivanska e Ivo Pogorelich che varieranno dai
25,00€ del posto di platea e di palco a 15,00€ del
posto di loggione.
La prevendita e gli abbonamenti sono
sottoscrivibili a partire da giovedì 15 febbraio
presso la biglietteria del Teatro Verdi.
Trieste, 14 febbraio 2007