COMUNICATO
STAMPA
Teatro Lirico
“Giuseppe Verdi”
Trieste, 29 aprile 2007 ore 17.30
CONCERTO
STRAORDINARIO AL “VERDI”
con Raina
Kabaivanska, Ivo Pogorelich e il M°Thomas
Sanderling
Grazie al sostegno
delle Assicurazioni Generali che in questi giorni
celebrano il 175° della fondazione, il Teatro Verdi
di Trieste organizza un concerto straordinario con
protagonisti di lusso che si terrà domenica 29
aprile alle ore 17.30. Si tratta di un
appuntamento imperdibile perché ci sarà
l’eccezionale occasione di ascoltare due illustri
ospiti: Raina Kabaivanska che a Trieste
dedica una carrellata delle arie più amate del
repertorio operistico e Ivo Pogorelich, il
pianista di origini jugoslave che si esibirà in uno
dei brani più famosi e di più difficile esecuzione
come il Concerto n.2 in do min. per pianoforte
ed orchestra di Sergej Rachmaninov. Con la
partecipazione della Filarmonica del Teatro Verdi
il concerto è affidato alla direzione del M°
Thomas Sanderling.
Il programma prevede
in apertura l’esecuzione della Sinfonia
dalla Luisa Miller, a cui farà seguito
la sezione della serata che vedrà sul palcoscenico
Raina Kabaivanska, un mito per gli amanti
dell’opera. Il grande soprano bulgaro darà l’addio a
Trieste proprio dalle scene del “Verdi”, il teatro
dove ha conseguito grandi successi nella sua
fortunatissima carriera artistica. Il suo debutto
infatti risale al marzo 1973 con l’opera La Wally
a cui fece seguito nel 1975 il ruolo protagonista
in Manon Lescaut diretta dal M° Bruno
Bartoletti. Memorabile anche la sua partecipazione
a un Otello nel novembre ‘75 accanto a Carlo
Cossutta e a Piero Cappuccilli e poi ancora come
Adriana Lecouveur, Tosca nel ‘78 con la
direzione del M° Maurizio Arena e infine,
Francesca da Rimini con cui nel 1980 si
esaurisce la sua presenza nella città giuliana.
La sua carriera ha
portato Raina Kabaivanska su tutti i palcoscenici
più importanti del mondo e ovunque, sia a livello di
critica che di pubblico, è stata riconosciuta
indiscussa leggendaria interprete di ruoli come
Tosca, Manon, Francesca da Rimini e Madama
Butterfly.
In omaggio a Trieste
che tra l’altro, nel ‘99 l’ha insignita del Premio
Internazionale dell’Operetta,
Raina Kabaivanska
eseguirà alcune tra le arie più celebri del suo
repertorio, veri e propri cavalli di battaglia del
grande soprano. Da Manon di Jules Massenet
canterà, del secondo atto, l’aria “Adieu,
notre petite table” per poi passare a
Giacomo Puccini, delle cui opere è stata grande
interprete. Non a caso ha scelto di omaggiare il
grande compositore lucchese con l’esecuzione di due
arie famose tratte da due opere che tanto l’hanno
resa celebre e precisamente Madama Butterfly
di cui eseguirà, dal secondo atto, l’aria“Che
tua madre…” con cui Butterfly mostra a
Sharpless il figlio di cui Pinkerton ignora
l’esistenza, e Manon Lescaut di cui canterà
la celebre “Sola perduta…”, lacerata
presa di coscienza della protagonista del suo
destino di morte. Da Adriana Lecouvreur di
Francesco Cilea, canterà poi “Io sono l’umile
ancella”. Infine, in omaggio a
Trieste, sede del celebre Festival, che tra l’altro
nel ‘99 l’ha insignita del Premio Internazionale
dell’Operetta, dalla Vedova Allegra , emblema
e simbolo di questo genere musicale e capolavoro di
Franz Lehàr , eseguirà la nobilissima, classica “Romanza
della Vilja”, una fra le
pagine musicali più belle del genere operettistico.
La serata continua
nella seconda parte con l’esibizione del pianista
Ivo Pogorelic, solista del Concerto n. 2
in do minore per pianoforte e orchestra op.18
di Sergej Rachmaninov. Pianista di raro talento che
si è imposto nel panorama internazionale anche
grazie alla innovativa originalità del suo stile
interpretativo, Ivo Pogorelich ha
suonato nelle più prestigiose sale del mondo assieme
alle più importanti compagini orchestrali dai
Berliner Philharmoniker, alla Boston Symphony, alla
Chicago Symphony; dai Wiener Philharmoniker, alla
Tonhalle Orchestra e alla London Symphony Orchestra.
Alterna una impegnativa attività discografica a una
intensa attività concertistica in parte a scopo
benefico in particolare per l’educazione musicale
dei giovani.
Il Concerto n.2
è considerato uno dei capolavori in cui il
compositore russo svela la propensione e la
particolare inclinazione verso il pianismo, di cui
fu eccellente interprete. Iniziata nel 1897 e
completata nel 1901, fu proprio questa composizione
che, accolta già al suo nascere con grande
entusiasmo, diede a Rachmaninov grande notorietà
anche come compositore e resta ancora oggi il più
eseguito e il più amato tra i suoi concerti.
La Filarmonica
del Teatro Verdi,
a cui è affidata l’esecuzione orchestrale della
serata, è una formazione nata nel 1998 che opera, in
coordinamento con il Teatro Verdi di Trieste, al di
fuori dell’attività istituzionale. Il suo debutto
risale al 1999 in occasione della manifestazione
“Senza confini”, in un concerto diretto dal M°
Daniel Oren. Nel 2002 ha tenuto un concerto in
memoria di Yltzhack Rabin diretto dal M° Neschling e
successivamente si è esibita sotto la direzione dei
Maestri Baudo, Kovatchev, Caspar Richter.
Sul podio, il M°
Thomas Sanderling, figlio di Kurt Sanderling,
che mantiene ancora oggi un rapporto privilegiato
con la St. Petersburg Philharmonik, l’orchestra
della città in cui è cresciuto musicalmente. Grande
peso ha avuto, nella sua evoluzione, la
frequentazione con Šostakovič, una vera e propria
amicizia, motivo per il quale tutta la produzione di
Šostakovič è nel repertorio del M° Sanderling. Da
rilevare anche che Sanderling ebbe l’onore di
dirigere la prima esecuzione assoluta della 13° e
della 14° Sinfonia del compositore russo. Il M°
Sanderling dirige in tutto il mondo, sia in campo
sinfonico che operistico, nei più importanti teatri
internazionali ed è al suo debutto sul podio del
Teatro Verdi di Trieste.
Trieste, 23 aprile
2007