CALENDARIO FONDAZIONE INFORMAZIONI CONTATTI BIGLIETTERIA TICKET ON-LINE IL TEATRO AFFITTO SALE

Ritorna alla Home Page

UFFICIO STAMPA GLI ALLESTIMENTI ARCHIVIO STORICO IL TEATRO E LA SCUOLA BANDI E AUDIZIONI SOSTIENI IL TUO TEATRO
STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2006-2007
DON PASQUALE - Comunicato Stampa


“DON PASQUALE” CHIUDE LA STAGIONE LIRICA DEL VERDI
DIRIGE IL M° GERARD KORSTEN

Sabato 9 giugno andrà in scena al Teatro Verdi di Trieste l’ultimo appuntamento con l’opera con la messa in scena di  Don Pasquale di Gaetano Donizetti nell’allestimento del Teatro La Fenice di Venezia. La regia è di Italo Nunziata, coadiuvato dal regista assistente Patrick Mailler, da  Pasquale Grossi che ha ideato le scene e i costumi e da Patrick Latronica per  il disegno luci. 

Don Pasquale“ viene definito dallo stesso Donizetti“ dramma buffo”, tutto giocato com’è su un equilibrio sottile tra allegria e malinconia:  la comicità delle vicende del vecchio Don Pasquale e degli intriganti macchinatori che gli stanno attorno si intreccia con la delicatezza di sentimenti che esprime la musica. L’opera, molto amata dal pubblico, conta a Trieste 17 edizioni a partire dalla prima, del 1848, fino alla più recente di dieci anni fa,  che data 1997.

L’ambientazione tipicamente borghese di Don Pasquale, prototipo di immutata attualità, ha ispirato la  commedia italiana di tardo Ottocento e poi il cinema sonoro degli anni Trenta a cui il regista Italo Nunziata si richiama  nella sua messa in scena dell’opera. Le analogie fra lo stile cinematografico di quegli anni e il mondo ottocentesco  hanno offerto infatti al regista la possibilità di mescolare stili e linguaggi diversi per  far emergere la freschezza e la genuinità di certi momenti lirici esaltati con richiami ad una delle più belle stagioni del cinema italiano. “Un omaggio dunque- per citare il regista stesso – all’opera lirica e al cinema”.

Italo Nunziata, che è stato dal 1995 al 2006 direttore artistico del Teatro Rendano di Cosenza, ha alle sue spalle un grande esperienza nella ripresa moderna di opere del Settecento e del primo Ottocento.

La direzione e la concertazione sono state affidate al M° Gérard Korsten,  chiamato a sostituire il M° Daniel Oren che ha rinunciato all’incarico. Di origini sudafricane (è nato a Pretoria) e figlio d’arte, Korsten è al suo debutto sul podio del “Verdi”. Formatosi in Austria, si dedica inizialmente al  violino, per occuparsi dal 1996 in poi,  esclusivamente  di direzione d’orchestra,  a iniziare dal ruolo di direttore principale del Teatro di Stato di Pretoria. In Europa è stato ospite regolare dell’Orchestra del Mozarteum e di altre rinomate formazioni europee. In Italia è stato direttore musicale del Teatro Lirico di Cagliari e  ha già diretto  a Torino l’Orchestra Sinfonica della Rai, al Comunale di Bologna, al Carlo Felice di Genova, al San Carlo di Napoli e al Teatro delle Muse di Ancona.

Nel ruolo di Don Pasquale, il protagonista emblema della caducità della vita, sarà impegnato il basso Giorgio Surjan, che torna periodicamente a calcare il palcoscenico del “Verdi” sempre con grande successo.

La coppia dei giovani innamorati  Ernesto-Norina, è affidata al tenore Antonino Siragusa e al soprano Mariola Cantarero, dei quali  si ricordano le felici interpretazioni  in Sonnambula e in Tancredi. Si alterneranno nel corso delle recite con Celso Albelo, giovane tenore spagnolo al suo debutto a Trieste e Anna Skibinsky che ha vestito al “Verdi”  i panni di Sofia in Werther. Il dottor Malatesta   sarà  Alberto Rinaldi, la cui ultima apparizione al “Verdi” fu nel  ruolo di Falstaff nel 2004. Si alternerà al portoghese Jose’ Fardilha interprete, pochi mesi fa,  del ruolo di  Leporello in Don Giovanni di Mozart . Il notaio sarà impersonato da Saverio Bambi.

Completano il cast artistico l’Orchestra del “Verdi”e il Coro preparato dal M° Lorenzo Fratini.

Lo spettacolo, che si replica il 10,12,13,14,15,16 giugno, sarà introdotto venerdì 8 giugno alle ore 18 alla sala del Ridotto dalla prolusione di Franca Cella, giornalista e critico musicale, che chiuderà il ciclo di incontri per la stagione 2006/7. L’ingresso è libero.

Per tutta la durata delle recite, sarà inoltre visitabile la mostra curata dal Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl sulle passate edizioni triestine dell’opera.

Trieste, 4 giugno 2007

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320