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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2006-2007
MANON LESCAUT - Comunicato Stampa

Manon Lescaut al “Verdi” di Trieste
con la direzione del M° Daniel Oren

Ancora Puccini e un dramma dell’amore per il penultimo appuntamento con l’opera al “Verdi”di Trieste. Il 12 maggio con repliche il 13, 16, 17, 19, 23 e 25 maggio e il 31 maggio al Giovanni da Udine di Udine  sarà  rappresentata Manon Lescaut,, nell’allestimento  realizzato dalla Fondazione triestina in collaborazione con il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro di Bolzano, il Teatro di Ravenna e il Teatro di Livorno. L’opera che  manca dalle scene del “Verdi” dal 1992 sarà messa in scena da Walter Pagliaro,  assistito da Daniela Schiavone, coadiuvato per le scene e costumi da Pier Paolo Bisleri e per le luci da Iuraj Saleri. La regia  tende a sottolineare il carattere di Stationen-drama dell’opera pucciniana giustificato dalla perdita di importanza della sequenzialità cronologica del dramma di Manon e di Des Grieux. Pagliaro utilizza infatti una scatola scenica che ospita quattro sequenze avulse da una logica e da una consecutio narrativa:  “si tratta di quattro stagioni della vita,- sostiene il regista - quattro tappe di un viaggio,  che stritola le due giovani esistenze di Manon e Des Grieux… in quanto in questa Manon, a reggere i fili di tutto, è soltanto l’irresistibilità misteriosa dell’amore.” Puccini non vuole raccontarci una storia, ma “l’adempimento di un destino”. A Puccini infatti interessava mettere in musica la vertigine, la radicale abissalità di un sentimento assoluto. Ecco che l’incontro di Des Grieux con Manon diventa così incrocio con il destino: non soltanto esperienza d’’amore, ma anche percorso di dolore e di morte.   

Primo esempio di eroina pucciniana destinata alla sofferenza e  primo e incontrastato successo di Puccini, questo capolavoro è affidato alla grande sensibilità musicale e resa interpretativa del  Maestro  Daniel Oren che avrà a disposizione una  prestigiosa compagnia di canto in cui il ruolo protagonista è affidato a Micaela Carosi, vincitrice del premio della critica musicale Abbiati 2006 come migliore soprano per la sua interpretazione di Aida e Madama Butterfly. Si alternerà con Amarilli Nizza che in questi giorni al “Verdi” sta riscuotendo un personale grande nel ruolo di Suor Angelica. Des Grieux  sarà il giovane Aleksandrs  Antonenko, interessante rivelazione di questi ultimi anni, già acclamato su prestigiosi palcoscenici internazionali,  in alternanza con l’affermato tenore argentino Gustavo Porta. Lescaut sarà il baritono Fabio Previati, Geronte de Ravoir, il basso Carlo Striuli, Edmondo, il tenore Enzo Peroni; l’oste, Mario Bertolino, il maestro di ballo, Max Renè Cosotti; il musico, il mezzosoprano Nicoletta Curiel e infine, il sergente degli arceri, Angelo Nardinocchi,  il lampionaio Angelo Casertano e il comandante di marina Giuliano Pelizon. Completano la compagine artistica impegnata nello spettacolo, l’Orchestra e il Coro stabili del Teatro Verdi, quest’ultimo preparato dal M° Lorenzo Fratini.  A margine della produzione per tutta la durata delle recite sarà visitabile, nella sala stampa del Teatro, una mostra delle varie edizioni dell’opera rappresentate nel tempo al “Verdi” a  cura del Museo Carlo Schmidl. Giovedì 10 maggio alle ore 18 nella Sala del Ridotto del Teatro, si terrà, con ingresso libero,  la prolusione all’opera a cura del critico musicale Rino Alessi.

 

Trieste,  7 maggio 2007

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320