Daniele Abbado
Regia
Il
lavoro di regista di Daniele Abbado ha spaziato
in questi anni dal teatro musicale all’opera
lirica, alla regia video, al teatro di ricerca,
spesso trovando prolifi ci punti di incontro tra
queste diverse categorie dello spettacolo dal
vivo.
Progetti signifi cativi del suo lavoro sono
Aleksander Nevskij Video (produzione ORF e
RAI3); Golem (Milano, Berlin, New York,
Paris, Roma 1991-93); Creatura di sabbia
(La femme de sable), dal romanzo di Tahar Ben
Jelloun (Teatro Due Parma 1992-93);
Majakovskij (Bari-Milano 1998-2000);
Dialoghi con l’Angelo (Dialogues avec
l’Ange), dai diari di Gitta Mallasz (Mittelfest
2002); 4.48 Psychosis di Sarah Kane
(Milano, Roma 2004-05).
Oltre ad avere allestito diversi titoli di
Rossini, Bellini, Verdi, Wagner, Puccini,
Schumann, a partire dal 1995 Daniele Abbado ha
dedicato una parte signifi cativa della sua
attività al teatro musicale di Mozart. La
produzione di Flauto Magico, realizzata a
Reggio Emilia, Ferrara, Baden Baden e Modena nel
2005, è stata presentata nel 2006 al Festival di
Edimburgo, lo scorso agosto. Ultimo progetto
realizzato in campo mozartiano è stata la
produzione della Trilogia Mozart-Da Ponte:
Nozze di Figaro, Così fan tutte e Don
Giovanni sono andati in scena, come un unico
spettacolo distribuito in tre serate
consecutive, al Teatro Filarmonico di Verona e
in seguito al Teatro Valli di Reggio Emilia
nell’aprile 2006. Altra costante della suo
lavoro la realizzazione di spettacoli in forma
semi-scenica, in particolare per l’Accademia di
Santa Cecilia di Roma dove, dal 1998 in avanti,
ha diretto: Freischütz di C. von Weber,
Fidelio di L. van Beethoven, e
Tannhäuser di R. Wagner, sempre con la
direzione musicale di Myung Wun Chung e, nel
2003, Wozzeck di Alban Berg, prima opera
ad essere realizzata nella Sala grande del Nuovo
Auditorium di Roma, con la direzione di Daniele
Gatti. Così fan tutte, direttore Roland
Boer, è andata in scena nel giugno 2006 nella
Sala Petrassi dell’Auditorium di Roma. Allo
stesso tempo ha dedicato particolare attenzione
alla messa in scena di autori del ‘900, da Alban
Berg a Kurt Weill, Maurice Ravel, Igor
Stravinskij, Arthur Honegger, Benjamin Britten,
Luigi Dallapiccola. L’allestimento de Il
prigioniero e Il volo di notte di
Dallapiccola prodotti dal Maggio Musicale di
Firenze ha avuto il riconoscimento del Premio
Abbiati come migliore spettacolo realizzato in
Italia nel 2004. Questo fi lone di studio e di
lavoro si è svolto parallelamente alle intense
collaborazioni con autori contemporanei quali
Luciano Berio, Giorgio Battistelli, Hans Werner
Henze, Helmut Hoering, Fabio Vacchi. La
collaborazione con Giorgio Battistelli, iniziata
nel 1999 al Festival di Salisburgo con la
produzione di Experimentum Mundi,
interprete Bruno Ganz (rappresentata anche al
Festival di Lucerna in agosto 2006), proseguirà
nel 2007 con una nuova opera tratta da «Miracolo
a Milano» da Cesare Zavattini, commissionata dal
Teatro Valli di Reggio Emilia, di cui Daniele
Abbado è Direttore Artistico dal marzo 2003.
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Giovanni Carluccio
Scene, costumi e luci
Milanese,
si è diplomato in Scenografi a all’Accademia
di Belle Arti di Brera. Dopo una breve
collaborazione con Pier’Alli, ha iniziato la
propria attività come scenografo e
costumista fi rmando alcuni spettacoli anche
come regista fra i quali: Suor Angelica
di Puccini, I Pescatori di perle
di Bizet a Pisa, In Limine da J.
Tardieu e Il duello da Cechov a
Milano.
Ha collaborato con diversi registi: R. Andò,
D. Abbado, W. Pagliaro, G. Solari e M.
Ovadia. Con loro ha allestito spettacoli in
molti teatri in Italia: il Piccolo Teatro di
Milano, il Teatro Massimo di Palermo, il
Carlo Felice di Genova, l’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia a Roma, il Maggio
Musicale Fiorentino.
Fra le sue realizzazioni più importanti:
Il caso Kafka di R. Andò e Moni Ovadia
con la regia di R. Andò; Giù al Nord
di Antonio Albanese per la regia di G.
Solari; Il fl auto magico di W. A.
Mozart nell’elaborazione registica di R.
Andò, Adina di G. Rossini con la
regia di Moni Ovadia al Rossini Opera
Festival; The Rape of Lucretia di B.
Britten per la regia di D. Abbado. Sempre
con R. Andò, ha lavorato alla prima edizione
italiana di Celebration di H. Pinter
al Festival di Palermo sul ‘900. Fra i suoi
impegni più recenti: Wozzeck di A.
Berg, regia di D. Abbado, che ha inaugurato
la stagione 2003-2004 del nuovo Auditorium
Parco della Musica a Roma; Vecchi tempi
di H. Pinter per la regia di R. Andò,
Il vascello fantasma di R. Wagner al
Massimo di Palermo, Il prigioniero e
Volo di notte di L. Dallapiccola per
la regia di D. Abbado, Elisabetta regina
d’inghilterra di G. Rossini sempre per
la regia di D. Abbado.
Ha progettato e realizzato proprie
installazioni anche per conto di P.
Greenaway e R.Wilson a Milano e a Lille. |
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Boris Stetka
Regista collaboratore |
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Alessandra Sini
Assistente alla coreografia |
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