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Patrick Fournillier
Maestro direttore e concertatore
Vince nella sua carriera
importanti Premi internazionali (Salisburgo,
Katowice) che lo portano sul podio di numerose
istituzioni musicali francesi ed estere. Nel luglio
del 1986 si fa conoscere dal grande pubblico e dalla
stampa internazionale sostituendo Emmanuel Krivine
nella direzione del Corsaro di Verdi
all’Arena di Nimes. Da allora sale regolarmente sul
podio dell’Orchestre de la Suisse Romande, Orchestre
de Chambre d’Europe, Filarmonica Ceca, Orchestra del
Liceu di Barcellona, Nouvel Orchestre Fisarmoniciste
de Radio-France, Opéra de Lyon, Filarmonica di
Varsavia, Orchestre National de l’Opéra de Paris,
Orchestre Symphonique de Monte-Carlo, Orchestra
Sinfonica di Praga, Orchestra del Teatro Comunale di
Bologna, Opera des Flandres, Orchestra Filarmonica
della Scala, Welsh National Opera e BBC Symphony.
Direttore Musicale del Festival Massenet, nel 1988
dirige la Création d’Amadis a Saint-Etienne
ed in seguito altre opere inedite di Massenet:
Cléopatre, l’oratorio La Vierge e Esclarmonde
et Grisélidis.
L’anno seguente dirige il Concerto di Gala per
la riapertura dell’Opéra-Comique di Parigi con June
Anderson, Rockwell Blake e l’Orchestra dell’Opéra di
Parigi.
Direttore musicale e Direttore stabile della
Sinfonietta della Piccardia a Amiens per tre anni,
si esibisce con tale orchestra all’Opéra-Comique di
Parigi in occasione della ripresa di Manon
Lescaut di Auber. In Italia è invitato da
Riccardo Muti a dirigere La muette de Portici
di Auber nel contesto del Ravenna Festival, cui fa
seguito la direzione di Tosca al Teatro La
Fenice di Venezia. Inaugura la stagione 1995/96
dell’Esplanade-Opéra de Saint-Etienne, della quale è
Direttore musicale, dirigendo
Carnieri, Les
Dialogues des Carmélites, Un Ballo in maschera, II
Barbiere di Siviglia.
Nel 1997 dirige una
nuova produzione di Faust alla Scala, La
Bohème al Teatro dell’Opéra di Roma, Thaïs
al Festival Massenet e al Cairo, Otello e
Norma a Saint-Etienne e Chérubin a
Montreal. Nel 2001 è nominato Direttore artistico e
Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Arturo
Toscanini di Parma e dirige in Germania, Stati
Uniti, Egitto, Teatro alla Scala, Ravenna Festival.
Dopo il successo ottenuto al Teatro alla Scala nella
nuova produzione di Undine di Henze, è ospite
dei teatri di Praga (La Damnation de Faust),
Siviglia (Les Contes d’Hoffmann), Valencia (Requiem
di Berlioz), Marsiglia (Les Pécheurs de
perles), Ljubljana (Saint-Saëns, Schumann,
Roussel). Nella stessa stagione prende parte
all’inaugurazione del Grand Théàtre Massenet de
Saint-Etienne dirigendo Hérodiade oltre a un
recital con Barbara Hendricks. Per le Celebrazioni
verdiane del 2001 propone un programma di musica
sacra inedita del compositore in prima mondiale
assoluta a Busseto; nello stesso anno dirige a
Ravenna Rigoletto, La Traviata, II Trovatore;
a Saint-Etienne Rigoletto e La Traviata. La
stagione 2001/02 lo porta, tra l’altro, a Oslo,
Macao e Hong-Kong, Festival di Saint-Etienne (Roma),
Théàtre du Capitol di Toulouse (Manon di Massenet),
Concertgebouw di Amsterdam (Lakmé), Genova (Aida),
Nizza (Don Quichotte) e Seattle (Pagliacci,
Cavalleria rusticana). Recentemente ha diretto
al Teatro Regio di Torino (Don Quichotte),
Opera des Flandres (Werther) e Deutsche Oper
di Berlino (Lucia di Lammermoor, Semiramide),
a Budapest e Varsavia (concerti sinfonici), Ravenna
Festival (Faust) e Piacenza (I Capuleti e
i Montecchi). |
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Il conte Rodolfo

Giovanni Furlanetto
[27/II, 3, 6, 10/III] |
Il conte Rodolfo

Rafael Siwek
[1, 4, 8/III, 21/III] |
Amina

Eva Mei
[27/II, 1, 3/III] |
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Amina

Eglise Gutierrez
[4, 6, 8, 10, 21/III] |
Elvino

Antonino Siragusa
[27/II, 3, 6, 10, 21/III] |
Elvino

Dario Schmunck
[1, 4, 8/III] |
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Teresa

Dionisia Di Vico |
Lisa

Ivanna Speranza |
Alessio

Nicolò Ceriani |
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Un Notaio

Dax Velenich
[27/II, 3, 6, 10/III] |
Un Notaio

Francesco Cortese
[1, 4, 8/III,
21/III] |
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