Nato a Buenos Aires, ha
studiato all’Istituto Superiore d’Arte del
Teatro Colón e alla Scuola Superiore d’Arte
“Ernesto della Carcova” laureandosi come
professore di Arti visuali, poi come scenografo
e costumista per il cinema e per il teatro.
Ha lavorato come direttore di produzione e come
direttore degli allestimenti al Teatro Colón di
Buenos Aires, collaborando a più di trenta
spettacoli tra i quali
Turandot, Werther, Don Carlos, Cavalleria
rusticana, Pagliacci, Medea, The Rake’s
progress.
In
qualità di regista, scenografo e costumista ha
messo in scena oltre sessanta produzioni tra cui
Tosca a Stoccarda,
La
Rondine, La Navarraise e Cavalleria rusticana
all’Opera di Long Beach, La Bohème a San
Paolo del Brasile,
Don Pasquale, Rigoletto, Turandot, Tosca, II
Trovatore
ed
Evgenij Onegin
a
Rio de Janeiro. A Santiago del Cile ha allestito
Romeo e Giulietta, Lucrezia Borgia, Don
Carlo, Les Contes d’Hoffmann, ricevendo per
tre anni consecutivi il premio della critica per
la migliore regia.
Nel 1988 ha iniziato a collaborare col Teatro
Lirico Nacional “La Zarzuela” di Madrid, e col
Teatro Liceu di Barcellona, dove ha messo in
scena Armide di Gluck, Andrea Chénier,
Die Walküre, La Bohème, Otello ed Ermione.
In Italia ha debuttato nel 1990 allestendo
Mosè di Rossini al Teatro Comunale di
Bologna dove ha anche inaugurato la Stagione
1991/92 con una nuova produzione di Werther.
Nella Stagione 1990/91 ha curato il nuovo
allestimento dell’opera Ermione all’Opera
di Roma. Nell’estate del 1992 ha prodotto per il
Rossini Opera Festival Semiramide, nella
Stagione 1992/93 Manon Lescaut al Teatro
Regio di Torino e Don Carlo alla Deutsche
Oper di Berlino. Nel dicembre 1993 ha inaugurato
la Stagione del Teatro di San Carlo di Napoli
con il Mosè di Rossini, spettacolo poi ripreso
alla Royal Opera House Covent Garden di Londra.
Nel 1994 ha ripreso al Rossini Opera Festival
Semiramide e ha presentato una nuova
produzione di Aida al Teatro della
Maestranza di Siviglia. Nella Stagione 1994/95
ha allestito Les Contes d’ Hoffmann al
Teatro Filarmonico di Verona: lo spettacolo ha
ottenuto un grandissimo successo ed è stato
riproposto a Genova, Lille, Catania. All’Opera
di Lille ha presentato Carmen, spettacolo
ripreso anche a Treviso e a Genova. Ha
inaugurato la Stagione 1995/96 del Teatro
dell’Opera di Roma con Iris di Mascagni.
Nell’estate 1996 ha presentato con grande
successo Turandot a Macerata; lo
spettacolo ha poi inaugurato al Teatro Comunale
di Bologna la stagione 1997/98 con la direzione
di Daniele Gatti. Nel giugno 1997 ha ricevuto il
Premio Abbiati della critica musicale italiana
quale migliore regista e scenografo per gli
spettacoli Iris al Teatro dell’Opera di
Roma, Turandot a Macerata e Les Contes
d’Hoffmann a Genova.
Ha inaugurato la Stagione 1997/98 dell’Opera di
Roma con La Fiamma di Ottorino Respighi
diretta da Gianluigi Gelmetti e ha debuttato al
Teatro alla Scala con Lucrezia Borgia.
Nell’agosto 1998 per l’Arena Sferisterio di
Macerata ha allestito la fortunata produzione di
Turandot, che ha di recente riallestito
con grande successo per la New Israeli Opera di
Tel Aviv all’anfìteatro di Cesarea.
La Stagione 1998/99 ha visto Hugo De Ana
impegnato nella nuova produzione di Aida
al Teatro Reàl di Madrid, nel riallestimento
della Semiramide, prodotta dal Rossini
Opera Festival, al Grand Théàtre di Ginevra e a
Roma per il
Barbiere di Siviglia.
Nel 2000 ha allestito a Milano, Teatro alla
Scala, La Forza del destino, direttore
Riccardo Muti, con successiva tournée in
Giappone, produzione per la quale ha ricevuto il
Premio Opera quale miglior regista, scenografo e
costumista. È seguito Le Cid a Siviglia,
Teatro della Maestranza e all’Opera di
Washington con Placido Domingo; all’Arena di
Verona un nuovo allestimento di Nabucco
diretto da Daniel Oren e a Macerata, Arena
Sferisterio, Aida, riallestimento che è
stato ripreso nel 2001 con enorme successo. Ha
allestito a Milano, Teatro alla Scala,
II
Trovatore
diretto da Muti, produzione che ha inaugurato la
Stagione 2000/2001 del teatro. Nel 2001 ha
allestito a Madrid, Teatro Reàl, e poi a Genova,
Teatro Carlo Felice, Don Carlo. Ha
ripreso a Macerata, Arena Sferisterio, la
produzione di Aida, allestimento per il
quale nell’ottobre 2001 ha ricevuto il primo
premio della rivista “Opera” quale miglior
regista, scenografo e costumista. Nella stagione
2001/2002 è stato a Tokyo, The New National
Theatre, per regia, scene e costumi di
Turandot e al Teatro Carlo Felice di Genova
per Samson et Dalila, produzione che ha
riallestito al Teatro alla Scala di Milano.
Nel 2002 gli è stato assegnato il Premio della
Critica Musicale “Franco Abbiati” quale miglior
regista, scenografo e costumista per la stagione
2000/2001.
Nell’agosto 2002 ha allestito a Tokyo al The New
National Theatre Middle Theatre una nuova
produzione de L’Elisir d’amore, e in
seguito a Roma, Teatro dell’Opera, una nuova
produzione di Faust, in coproduzione con
il Teatro Regio di Torino.
Nell’agosto 2003 ha allestito a Tokyo al New
National Theatre una nuova produzione di
Norma, che è stata ripresa al Teatro
Filarmonico di Verona nella stagione 2003/2004 e
al Teatro delle Muse di Ancona nella stagione
2004/2005.
Ha inaugurato la Stagione 2003/2004 al Teatro
dell’Opera di Roma con regia, scene e costumi
per l’opera Marie Victoire di Respighi in
prima assoluta, direttore Gianluigi Gelmetti.
Durante l’estate del 2006, ancora una volta il
pubblico dell’Arena di Verona lo ha acclamato
per il suo allestimento di Tosca con
Fiorenza Cedolins e Marcelo Alvarez diretti da
Daniel Oren.
Di recente a Parma, al Teatro Regio, ha curato
la ripresa del Faust e a Torino del
Don Carlo.