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Will Humburg
Maestro concertatore e direttore
Compie gli studi ad Amburgo, sua città natale, con
autorevoli maestri quali Horst Stein e Christoph von
Dohnányi, e diventa maestro suggeritore ed
assistente del direttore d’orchestra al Theater am
Goetheplatz di Brema dove debutta dirigendo
L’Olandese Volante di Wagner. Successivamente dirige
Der Rosenkavalier e Il Trovatore all’Opera di Essen.
Nel 1988, quale esperto conoscitore del repertorio
contemporaneo, viene nominato direttore artistico
del Teatro Comunale di Alessandria, dove diventa
responsabile del Festival del “Laboratorio Lirico”.
Sale sul podio per le prime esecuzioni italiane
delle opere: Jakob Lenz di Rihm, Die Weise von Liebe
und Tod des Cornets Christoph Rilke di Siegfried
Matthus e i The Martyrdom of St. Magnus di Peter
Maxwell Davies.
Nominato Direttore Musicale Generale dell’Orchestra
e del Teatro Comunale della città di Münster
realizza una lunga serie di produzioni di successo.
Già il primo anno la Federazione tedesca degli
Editori musicali proclama la stagione 1992/93 di
Münster la migliore realizzata in Germania. A
Münster dirige: il ciclo del Ring wagneriano
(1999/2001), le prime mondiali di Divara - Wasser
und Blut (1993) e Sen’ja (2003) di Azio Corghi, Le
Grand Macabre (Ligeti), Don Carlo, Tristan und
Isolde e Die Meistersinger von Nürnberg.
Nel 2000 esegue con grande successo la tetralogia
wagneriana al Teatro dell’Opera di Roma sostituendo
Giuseppe Sinopoli per Siegfried e per Il Crepuscolo.
Il suo repertorio di oltre 80 titoli, le sue
dinamiche interpretazioni, rinomate per il loro
rispetto stilistico, lo hanno reso uno dei più
richiesti direttori in campo sia sinfonico che
lirico. Dirige regolarmente al Teatro alla Scala,
Maggio Musicale Fiorentino, Semperoper di Dresda,
Stuttgart State Theatre, Deutsche Oper Berlin,
Budapest State Theatre, Teatro Sao Carlos, Deutsche
Oper am Rhein (Duesseldorf), Teatro Bellini
(Catania), Teatro Lirico (Cagliari), Teatro Massimo
(Palermo), Megaron (Atene), Accademia di Santa
Cecilia (Roma) e alla Sydney Symphony Orchestra. Nel
2002 con Carmen è stato in tournée con l’ensemble
del Budapest State Opera in Giappone. Recentemente
ha debuttato in Spagna col Barbiere di Siviglia.
Si distingue in particolare come interprete di
musica contemporanea. La sua ormai ventennale
collaborazione artistica con il compositore Azio
Corghi ha prodotto quattro opere, tra le quali
Divara e Tat’jana. Il suo repertorio include le
principali opere di Ligeti, Penderecki, Zimmermann,
Nono, Henze, Matthus e Rihm.
Dal 1990 ha inciso diversi CD per la “Naxos”, tra
cui La Bohème, Il Trovatore, Il Barbiere di Siviglia
e Falstaff, quest’ultimo selezionato dalla rivista “Gramophone”.
Il maestro Humburg torna al Teatro Verdi di Trieste
dopo aver diretto nella Stagione Sinfonica d’Autunno
2003. |
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Der Holländer |

Albert Dohmen [19, 21, 25, 27 /I] |

Oskar Hillebrandt [20, 23, 26 /I] |
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Senta |

Eva Johansson [19, 21, 25, 27 /I] |

Gabriele Maria Ronge [20, 23, 26
/I] |
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Daland |

Hans Tschammer [19, 21, 25, 27 /I] |

Gudjon Oskarsson [20, 23, 26 /I] |
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Erik |

Robert Brubaker [19, 21, 25, 27 /I] |

Christian Voigt [20, 23, 26 /I] |
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Mary |

Mette Ejsing |
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Steuermann |

Enzo Peroni |
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