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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2006-2007
DER FLIEGENDE HOLLÄNDER - Argomento

ATTO PRIMOCopertina di Franz Stassen, del 1914, per una raccolta di brani musicali da Der Fliegende Holländer.
Spinta dalla tempesta, la nave di Daland, reduce da un lungo viaggio, ha gettato l’ancora lungo la costa norvegese. Daland concede riposo ai suoi uomini, eccezione fatta per il timoniere che deve vegliare. Ma anch’egli cade in preda al sonno allorché giunge un misterioso vascello da cui scende l’Olandese, che medita sul proprio destino: navigare senza posa, per volere infernale, finché una donna giuri di essergli fedele fino alla morte. Ogni sette anni è sceso a terra per tentare la prescritta prova di fedeltà; ma di fede eterna non c’è più traccia in terra.
Daland, svegliatosi, vede il vascello forestiero e interroga l’Olandese. Allorché Daland allude a sua figlia Senta, l’Olandese la chiede in sposa; Daland - sorpreso dalle ricchezze mostrategli dall’Olandese - non esita ad acconsentire.

Senta all’arcolaio. Immagine di Theodor Pixis per la Richard Wagner - Galerie, fotografata da Joseph Albert.ATTO SECONDO
Una stanza in casa di Daland. Un gruppo di filatrici è al lavoro insieme con Mary, vecchia nutrice di Senta; la ragazza è assorta nella contemplazione di un ritratto dell’Olandese. Essa rievoca, per le amiche, la pietosa leggenda dello sfortunato navigatore che, di sett’anni in sett’anni, è sbattuto a terra, senza trovare pace e fedeltà, in attesa di redenzione da parte della donna amata. Tra venti contrari e tempeste, egli volle doppiare un capo proibito. Dannato da Satana per questa sua temeraria impresa, vaga ora per i mari senza tregua in cerca d’una donna fedele, in cui, finora, non s’è mai imbattuto e dalla quale soltanto può ottenere redenzione. Ma ecco giungere Erik, il cacciatore fidanzato di Senta, che narra un suo brutto sogno: ha veduto Daland tornare a casa con un navigatore straniero e Senta, inginocchiata ai piedi dello straniero, baciarlo ardentemente. Arrivano Daland e l’Olandese; quest’ultimo si ferma proprio sotto il suo ritratto. Lo sguardo di Senta corre dall’Olandese al ritratto; l’Olandese contempla la giovane. Tra i due sorge un profondo sentimento amoroso; e si giurano reciproca fedeltà fino alla morte.

ATTO TERZO
Costa rocciosa presso la casa di Daland. Sul fondo sono affiancati i due vascelli: come abbandonato e sinistro quello olandese, lieto e festoso quello norvegese. I marinai norvegesi cantano felici per il loro ritorno in patria; le ragazze e fidanzate vogliono far parte dei doni e del vino anche all’equipaggio del vascello La morte di Senta. Immagine di Theodor Pixis per il volume Richard Wagner – Galerie, fotografata da Joseph Albert.straniero, e chiamano i marinai olandesi. Ma nessuno risponde; finché, alle parole di scherno dei marinai norvegesi, si levano dal vascello voci misteriose. Esse informano che il capitano olandese, dopo l’ennesima delusione, dovrà riprendere il viaggio senza fine nell’Oceano.
Quando l’Olandese compare improvvisamente da un nascondiglio, trova Senta a colloquio con Erik; questi le rimprovera la sua infedeltà; infedeltà, invece, l’Olandese crede che vi sia stata, da parte della fanciulla, nei suoi riguardi. Rivela a tutti il proprio essere e corre al vascello per riprendere ancora una volta il mare. Senta, che ha visto e udito tutto, lo ferma; per lei, per la sua fedeltà fino alla morte, egli sarà salvo. Al precipitarsi in mare di Senta, il vascello olandese sprofonda. I volti dei due innamorati affiorano, vicini, nel chiarore delle onde.

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