BALLETTO
DEL TEATRO STANISLAVSKIJ
DI MOSCA
La storia del Balletto del
Teatro Stanislavskij di Mosca ha avuto inizio nel 1920, con
la creazione di una compagnia di balletto nominata
“Balletto dell’Arte” che riscuote l’immediato favore del
pubblico grazie all’eccellente tecnica dei suoi ballerini e
all’originalità dagli allestimenti teatrali. Il merito di
tale successo va attribuito alla fondatrice della nuova
Compagnia, la prima ballerina del Bolshoi, Victorina Krieger,
che utilizza il metodo Stanislavskij – Nemirovich
Danchenko alla danza. Scopo della Compagnia
era quello di fare propri i temi e le modalità artistiche
del balletto classico attraverso lo sviluppo del loro lato
drammatico; non a caso, i membri della Compagnia vennero
definiti ballerini-attori drammatici dediti nello
studio dei capolavori tradizionali dell’arte e della danza.
Lo stesso Nemirovich –
Danchenko quando assistette ad una rappresentazione del
Balletto dell’Arte si stupì per gli straordinari risultati
ottenuti così vicini alle teorie da lui elaborate e portate
avanti dal suo Teatro Musicale, tanto che nel 1939,
quest’ultimo, fu incorporato al “Balletto dell’Arte” dando
così vita al Balletto del Teatro Stanislavskij
di Mosca.
Nemirovich- Danchenko seguì le
prime produzioni e il suo miglior allievo, Vladimir
Burmeister in seguito diresse la compagnia per 30 anni
nelle vesti di produttore e coreografo. Originalità e
professionalità caratterizzarono i suoi allestimenti, tra i
quali spiccano per vivacità Il Lago dei Cigni, che
Burmaister allestì nel 1956 all’Opéra di Parigi e La
fanciulla di neve, attualmente ancora nel repertorio
della compagnia.
Dal 1971 al 1984, la Compagnia
viene guidata da Alexei Chichinadze, che ha creato gli
allestimenti di Don Chisciotte e Cenerentola.
Nel 1985 la direzione passa a
Dmitri Bryantsev. Con il suo balletto The Delusive
Ball, allestito nella stagione 1994–1995, lo
Stanislavskij vince il Premio annuale del Teatro per la
miglior coreografia e la migliore direzione di balletto
ottenendo grande successo di pubblico e critica. Sotto la
sua guida vengono portati in scena numerosi balletti e
opere complete: Otello, Il Corsaro, La
Bisbetica Domata, Il Cavallino Gobbo. La 77^
stagione del Balletto del Teatro Stanislavskij si è aperta
con la prima rappresentazione de Lo Schiaccianoci,
nella versione originale di V. Vaijnonen, ed ha
rappresentato per Mosca un importante evento culturale.
Il Balletto del Teatro
Stanislavskij di Mosca composto da ballerini professionisti
vincitori di concorsi internazionali, ha riscosso successo
in tutto il mondo grazie alle sue numerose tournée in molti
paesi fra cui Giappone, Francia, Spagna, USA, Portogallo,
Italia, Finlandia, Polonia, Ungheria.
Dalla stagione 2005-2006 la
Compagnia è diretta da Mikhail Lavrovskij.
MIKHAIL
LAVROVSKIJ
Direttore artistico
Mikhail
Lavrovskij, famoso ballerino, coreografo, maitre e Artista
del Popolo russo, è il nuovo Direttore Artistico del
Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca.
Mikhail
Lavrovskij nasce nel 1941 a Tbilisi nella famiglia del
famoso coreografo russo Leonid Lavrovskij e della ballerina
Elena Chikvaidze. Si diploma alla Scuola di danza di Mosca
con O. Khodot, N. Tarasov, G. Evdokimov.
Dal 1961 al
1988 Mikhail Lavrovskij è solista del corpo di ballo del
Teatro Bolshoij dove interpreta i ruoli principali del
repertorio classico e contemporaneo.
Terminata
la sua carriera di ballerino diventa maitre e in
questo ruolo lavora al Teatro Bolshoij, in Italia, negli
Stati Uniti, in Jugoslavia, in Giappone e in Germania.
Nel 1980
Mikhail Lavrovskij si diploma in coreografia all’Accademia
Nazionale di Teatro con R. Zakharov. Tra le sue
produzioni, citiamo: Porgy and Bess su musica di G. Gershwin,
Revelations di V. Kikta, Kasanova su musica di W. A. Mozart,
Nijinsky su musica di S. Rakhmaninov.
Vladimir
Basiladze
Nato
nel 1956 a Kutaisi (Georgia), si è diplomato al
Conservatorio di Stato di Tbilisi nel 1982 con V.
Paliashvili e M. Topuria e ha completato il corso di
perfezionameto nel 1990 con O. Dimitriadi. Nello stesso
anno inizia la sua attività all’Opera di Kutaisi dove
dirige le rappresentazioni di Cavalleria Rusticana di
Mascagni, Gianni Schicchi di Puccini, Il Trovatore
e Traviata di Verdi, Iolanta di Čajkovskij,
Avessalom and Eteri e Daisi di Paliashvili,
Queer Persons di Taktakishvili, Keto and Kote di
Dolidze, Leyla di Lagidze.
Nel 1992
diventa direttore dell’orchestra del Teatro Stanislavskij
Nemirovich-Danchenko di Mosca dove dirige le produzioni Carmen-Suite
di Schedrin, A circus has arrived! su musica di
Besedina e Saint-Saens, opere e balletti (Pagliacci
di Leoncavallo, Aleko di Rakhmaninov, Mozart e
Salieri di Rimsky-Korsakov). Attualmente si dedica
prevalentemente al balletto: Il lago dei cigni di
Čajkovskij, Illusive Ball e Chopiniana su
musica di Chopin, Esmeralda di Pugni-Glier-Vasilenko,
Othello di Machavariani, La bisbetica domata
di Bronner, Shulammite di Besedina, Il cavallino
gobbo di Schedrin.
Ha
partecipato alle tournée all’estero del Teatro (Spagna,
Austria, Francia, Stati Uniti, Cina).
Georgy
Zhemchuzhin
Artefice
Emerito delle Arti di Russia
Nato
nel 1929 nell’Astrakhan, si è diplomato al Conservatorio di
Stato di Leningrado nel 1952 con N. Rabinovich ed ha poi
frequentato il corso post-diploma al Conservatorio di Stato
di Mosca con B. Khaykin.
Nel 1952 ha diretto
l’Orchestra Sinfonica di Yaroslavl e dal 1954 al 1960 ha
lavorato al Teatro Bolshoi. Nel 1960 diventa direttore al
Teatro Stanislavskij di Mosca dove da diretto numerosi
balletti, tra I quali Masquerade di Laputin, The
Coast of Hope di Petrov, Don Giovanni su musica
di R. Strauss, Coppellia di Delibes, Le Corsaire
di Adam e Delibes, Stepan Rasin di Sidelnikov,
Il Cavallino Gobbo di Schedrin, Optimistic Tragedy
di Bronner, Romeo e Giulietta di Prokofiev,
Chopiniana su musica di Chopin. i balletti di Maya
Plisetskaya Seagull e Lady with a Dog su
musiche di Schedrin e La Rose Malade su musica di
Mahler.
Ha poi diretto opere fra le
quali: Whirlpool of Life di Sukhon,
Virineya di Slonimsky, Cola Brugnon di Kabalevsky,
Pagliacci di Leoncavallo, Orfeo ed Euridice di
Hayden, Donna Juanita di Suppe. Il
Barbiere di Siviglia di Rossini.
Ha lavorato con il
Tokyo-Ballet (Giappone), il Ballet Bellas Artes (Messico) e
il Balletto dell’Opera di Roma. Ha diretto le
rappresentazioni de La Sylphide di Sneitshoffer con
il Ballet de Nancy (Francia).
E’ stato in tournée in Europa,
America Latina, Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Grecia.
Ha
inciso le musiche del balletto intitolato Count Nulin
di Asafiev e le opere Great Friendship di Muradeli,
L’Elisir d’Amore di Donizetti, Cola Brugnon di
Kabalevsky