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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2006-2007
LAGO DEI CIGNI - Argomento

 

PROLOGO

Il mago cattivo Rothbart trasforma la bella Principessa Odette in un cigno. Solo un uomo innamorato e a lei fedele potrà rompere l’incantesimo e ridarle la sua forma umana. 

I ATTO

Il Principe Sigfrido e il suo seguito sono nel parco reale. Il buffone preferito dal Principe diverte la compagnia mentre e i cavalieri corteggiano le ragazze del villaggio. L’arrivo della severa  Regina Madre rompe la gioiosa atmosfera; ella  rimprovera al figlio la frivola condotta  e lo richiama al suo dovere di scegliere una moglie fra le  nobili ragazze che gli vengono presentate. Il Principe è turbato  e all’uscita della Regina gli ospiti per rincuorarlo riprendono la festa: le cortigiane iniziano a danzare e gli amici  del Principe propongono di organizzare una battuta di caccia.

 II ATTO

Sul lago durante la battuta di caccia, il Principe Sigfrido rimane affascinato dalla vista di uno stormo di cigni  guidati da un magnifico cigno coronato. Il giovane tenta di avvicinarsi a lui; misteriosamente il cigno si trasforma in una splendida creatura, metà donna e metà uccello: è  la Principessa Odette che da mezzanotte all’alba può sfuggire all’ incantesimo di Rothbart.

Inizialmente Odette è spaventata ma a poco a poco fra i due giovani nasce una profonda attrazione.  Poi all’improvviso lo stormo si riunisce sul lago e il Principe perde di vista la ragazza cigno; sconvolto tenta di  ritrovarla con lo sguardo, ma invano. Ormai perdutamente innamorato, promette a se stesso di sposarla e di dimenticare tutte le altre donne. I cigni danzano fino all’alba per poi prepararsi a partire. Per un attimo i due giovani si rivedono per un malinconico addio. Odette vola  via e Sigfrido raccoglie una sua piuma.

III ATTO

La Regina Madre continua i suoi piani per far sposare il figlio con una nobile ragazza. Quattro principesse  vengono presentate al Principe che però rifiuta di sceglierne una. Desidera Odette e difficilmente distoglie il suo sguardo dalla piuma raccolta.

All’improvviso la sala diventa buia e Rothbart, vestito da cavaliere, entra con sua figlia Odile. Sigfrido scambia Odile per Odette e si fa avanti per salutarla. Su ordine di Rothbart, si iniziano le danze  spagnola, napoletana, ungherese e polacca; poi Odile inizia a ballare per l’infatuato Principe. La Regina è felice che suo figlio abbia finalmente trovato una potenziale moglie. Sigfrido chiede la mano di Odile credendo  si tratti di Odette e le giura eterna fedeltà. Rothbart può finalmente gioire ed esce dalla sala con Odile e con tutto il seguito lasciando il Principe ad osservare una triste e palpitante Odette al di là del portico. Sigfrido si rende conto del suo errore e, disperato, fugge via. Ha deciso di trovare Odette e di chiederle perdono.

IV ATTO

I cigni partecipano al dolore della loro Regina. Compare il Principe che prega Odette di perdonarlo, ma è tutto inutile poiché ha infranto il suo giuramento e la vita di Odette è oramai definitivamente segnata. I due amanti devono lasciarsi e con grande tristezza Odette si congeda definitivamente da uno stupito Sigfrido. Tuttavia, Rothbart non è ancora soddisfatto: vuole la morte del  Principe e per questo  scatena una  tempesta sul  lago. Sigfrido lotta contro le onde, ma le sue forze scemano. Pronta a sacrificare la propria vita per salvarlo, Odette si lancia nella furia delle acque.

Il potere di Rothbart viene distrutto dalla forza dell’amore vero che unisce i due giovani ed è il mago a soccombere nella terribile tempesta.

Con la morte del mago il maleficio si spezza,  la Principessa Odette  riprende le sue sembianze umane e  i due amanti si riuniscono mentre l’alba sorge sul lago.

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