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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2006-2007
LAGO DEI CIGNI - Comunicato Stampa

IL LAGO DEI CIGNI AL TEATRO VERDI DI TRIESTE
con il Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca

Icona del balletto, opera fra le  più popolari del repertorio classico, rappresentata sui palcoscenici di tutto il mondo,  Il lago dei cigni  su musica di Pëtr Il’ič Čaikovskij, dopo otto anni d’assenza, sarà in scena al Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste a partire dal 19 dicembre prossimo. 

Romantica contrapposizione tra realtà e sogno,  storia ricca di ambigui significati, il Lago dei cigni mette in scena  il contrasto fra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere attraverso la protagonista femminile Odette/Odile che nelle due apparizioni è per un verso il simbolo della  purezza angelica, per l’altro  il suo contrasto diabolico concepito come il risvolto ingannevole dell’ideale sognato. Anche  il principe Sigfrido   ha il suo antagonista nella figura di Rothbart, carceriere dei cigni e inventore di Odile, il cigno nero.

Il balletto sarà rappresentato dalla Compagnia di Balletto del Teatro Stanislavskij di Mosca che dal 1920, anno della sua costituzione, è impegnato nello studio dei capolavori tradizionali della danza  a partire da Don Chisciotte e Cenerentola e poi, con la direzione di Dmitri Briantsev,  Otello, Il Corsaro, la Bisbetica Domata e Il Cavallino Gobbo. Ha  lavorato nei più importanti teatri nel mondo e ovunque si esibisce è acclamato per l’alta professionalità ed eccellenza dei suoi ballerini. Attualmente il direttore artistico della Compagnia è il georgiano Mikhail Lavrovskij. Il balletto sarà presentato nella versione coreografica di Vladimir Bourmeister, con il secondo atto curato da Lev Ivanon. Bourmeister, che  fu per trent’anni produttore e coreografo della stessa Compagnia,  e di cui ricordiamo anche il fortunato allestimento della Fanciulla di neve , attualmente ancora in repertorio della Compagnia, recupera quella fedeltà alla musica e alla visione drammatica del compositore intervenendo sulla trama per renderla  più chiara e totalmente fedele  alla partitura di Čaikovskij compromessa nel  tempo da vari coreografi  che ne hanno spostato arbitrariamente i vari numeri musicali.

Il lago dei cigni, primo balletto composto da Čaikovskij, ebbe una storia particolare  e una fortuna non immediata. La prima rappresentazione a Mosca  nel 1877 non fu un successo. Tant’è che Čaikovskij ne fece una  revisione da cui  uscì una  seconda versione che ebbe il suo trionfale successo solo nel 1895, dopo la morte del compositore. Successo che si deve a due fattori: il primo, che il “ripescaggio”  della partitura fallita a Mosca avvenne a Pietroburgo, molto più prestigiosa come sede per il successo di spettacoli di balletto; il secondo che Čaikovskij era divenuto nel frattempo famoso ed aveva ottenuto  due grandi successi teatrali  con La bella addormentata  nel bosco (1890) e  lo Schiaccianoci (1892). Si aggiunga a ciò un’altra ragione:  il fatto che  al Teatro Mariinskij le coreografie del Lago dei cigni furono affidate al genio creativo di Marius Petipa.

Lo spettacolo del Balletto Stanislavskij di Mosca sarà presentato con le scene ed i costumi di Vladimir Arefiev e  sarà accompagnato dall’ esecuzione dal vivo delle musiche di  Pëtr Il’ič Čajkovskij da parte dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste diretta dai maestri russi  Vladimir Basiladze e Georgy Zhemchuzhin che si alterneranno  sul podio nel corso delle recite.

Il  Lago dei cigni debutta il 19 dicembre e si replica il 20, 21, 23 (doppia rappresentazione), 24, 27 e 28 dicembre. Informazioni e vendita alla Biglietteria del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste. 

Trieste, 13 dicembre  2006

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320