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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2006-2007
RIGOLETTO - Comunicato Stampa


IL “VERDI” DI TRIESTE INAUGURA  CON “RIGOLETTO”
PROTAGONISTA RENATO BRUSON, DIRIGE IL M° DANIEL OREN

Il Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste apre la stagione martedì 21 novembre con Rigoletto  di Giuseppe Verdi, capolavoro di grande tensione drammatica e  vessillo del melodramma. La messa in scena è di Renzo Giacchieri che ha  curato regia e luci coadiuvato per la coreografia da Barbara Staffolani e per le scene, da Lorenzo Ghiglia. Giacchieri ha inteso recuperare un allestimento d’impianto tradizionale che fu realizzato anni fa  a Bologna in ricordo del  M° Molinari Pradelli, nella convinzione che, essendo Rigoletto un’opera  di per sé moderna in ogni sua valenza, un’eventuale operazione di stravolgimento per “demitizzare” e attualizzare è valida se si limita a  ripulire le  mistificazioni, ma non altro. Perchè è grazie all’organizzazione unitaria data da Verdi  alla sua partitura che le figure rinascimentali di Victor Hugo diventano creature nei cui conflitti ci possiamo ancor oggi identificare. Verdi, per dirla con Moravia, sarà infatti sempre rappresentato perché la sua conoscenza dell’uomo risale all’epoca in  cui per la prima volta l’uomo ebbe come fine se stesso, nient’altro che se stesso. 

Sull’unitarietà della concezione drammatico-musicale  e sulla necessità morale di essa è lo stesso Verdi a dare documentazione nei suoi carteggi con il Presidente della Fenice all’epoca della composizione dell’opera e divennero un dettato  per il compositore al punto che contravvenire a questi principi avrebbe leso la sua stessa coscienza d’artista.

L’unità drammatica infatti era la vera innovazione, rispetto allo stile del tempo, che Verdi mise in atto come evento teatrale che costituisce un “tutto” coerente entro il quale  delineare poi i singoli personaggi. Il dramma infatti si sviluppa attraverso il loro incontro/scontro, il confronto, la  loro contrapposizione rispetto all’insieme.  Musicalmente, questo interagire dei personaggi si realizza con arie  e brani solistici ma anche e soprattutto con duetti, terzetti o vasti affreschi musicali da cui di volta in volta emerge il personaggio di turno come ad esempio quello in  cui partecipa il Coro nella delineazione della Corte di Mantova, e da cui emerge la delineazione perfetta del Duca di Mantova come novello Don Giovanni mozartiano, un libertino che, nella produzione in scena al “Verdi”, sarà interpretato in alternanza da due tenori: il maltese Joseph Calleja al suo debutto sul palcoscenico triestino e il coreano Francesco Hong.

Figura centrale dell’opera, Rigoletto, è delineato da Verdi come un carattere ambivalente, ricco di contrasti in cui però, la deformità morale del buffone di corte, cinico e crudele, è contrapposta drammaticamente nello stesso uomo all’immagine di padre ansioso, perseguitato dalla maledizione di un altro padre.   A dar  vita a questo essere umano sofferente e lacerato da profondi conflitti interiori è stato chiamato  il grande baritono Renato Bruson che  conta  45 anni di carriera e che quest’anno inaugurerà da protagonista la Stagione dell’opera del Teatro Verdi. In questo stesso ruolo si alterneranno anche Devid Cecconi e Paolo Gavanelli.

Gilda, candido e innocente personaggio oggetto dell’amore paterno, ancora più romantico e fragile se contrapposto all’ossessivo padre, sarà interpretato dal soprano rumeno Elena Mosuc al suo debutto triestino,  a cui si alterneranno la cubana Eglise Gutierrez e la russa Anna Skibinsky

Intorno ai personaggi principali si muoveranno anche  Sparafucile   interpretato dai bassi Arutjun KotchinianDuccio Del Monte e la sorella Maddalena, interpretata  dal mezzosoprano triestino Nicoletta Curiel.   Nel cast anche  Mina Blum  nel ruolo di Giovanna, Carlo Striuli   in quello del Conte di Monterone, Armando Gabba di Marullo, Angelo Casertano in quello di Matteo Borsa, Nicolò Ceriani del conte di Ceprano;  infine  Silvia Verzier e Elena Boscarol interpreti in alternanza del ruolo  della Contessa di Ceprano, Carolina Arditi e Graziella Reggio del paggio della Contessa e Giuliano Pelizon e Damiano Locatelli nel ruolo dell’usciere di corte.  Completano la compagine artistica l’orchestra, il coro istruito dal M° Lorenzo Fratini e  il corpo di ballo del Teatro Verdi. La realizzazione delle parti di Banda e dell’Orchestrina del I° atto dell’opera saranno affidate a studenti dei Conservatori “Giuseppe Tartini” di Trieste e “Jacopo Tomadini” di Udine, tirocinanti presso il Teatro.

Sul podio il Daniel Oren  a cui il Teatro Verdi ha affidato anche quest’anno l’inaugurazione della stagione lirica.  

Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi” di Trieste il 21,22,23,24,25,26,28 novembre. Andrà poi in  tournée regionale con le rappresentazioni  al Teatro Comunale  Giuseppe Verdi di Pordenone il 2 e 3 dicembre, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 10 dicembre e al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia il 14 dicembre.

L’opera inaugurale della stagione è ripresa dal  regista Daniele Biggiaro per  “Prima della Prima”, la trasmissione di Raitre   a cura di Rosaria Bronzetti  che segue le fasi di allestimento dell’opera fino al debutto attraverso le prove di regia e di assieme.

Rigoletto sarà presentato al pubblico sabato 18 novembre alle ore 18, nella platea del Teatro Verdi inaugurando così il ciclo annuale delle Prolusioni che accompagnerà ogni  titolo d’opera in cartellone per la stagione teatrale del “Verdi”. La conversazione sarà curata da Michele Girardi, illustre musicologo nonchè insegnante di Drammaturgia musicale alla Facoltà di musicologia dell’Università di Pavia e membro della commissione  scientifica del comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane 2004-2008.

Nella sala stampa situata al pianoterra del Teatro Verdi, per tutta la durata delle recite di Rigoletto, sarà visitabile la mostra a cura del Museo teatrale “Carlo Schmidl” dedicata ai materiali editi  e scelti tra le  varie edizioni di Rigoletto che si sono susseguite negli anni, dai tempi  della prima rappresentazione a Trieste   che ebbe luogo al “Verdi” nel 1851, fino alla più recente, la ventiquattresima che data dicembre 1996 a cui si affiancano le rappresentazioni che si sono tenute al Politeama Rossetti e   quelle del  Teatro Fenice.

Trieste, 16 novembre 2006

Fondazione Teatro Lirico "Giuseppe Verdi" Trieste - P.Iva: 00050020320