 |
|
STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO
2007-2008 |
|
LA RONDINE - L'Allestimento |
Graham Vick
Regia
Considerato
fra i più importanti registi d’opera, è direttore
artistico della Birmingham Opera Company. Collabora con
i principali teatri nazionali e internazionali tra cui
Teatro alla Scala di Milano, Metropolitan Opera di New
York, Royal Opera House Covent Garden di Londra, oltre
ai teatri di Monaco, Parigi e Chicago e con i più
insigni direttori (Riccardo Muti, Bernard Haitink, Zubin
Mehta, Andrew Davis) Il suo Falstaff ha
aperto la Stagione 1999-2000 del Covent Garden di
Londra, mentre il suo acclamato Otello ha
inaugurato la Stagione 2000-2001 del Teatro alla Scala.
Tra le regie più recenti si ricordano Macbeth
(Teatro alla Scala), Moses und Aron e Il
Trovatore (Metropolitan Opera di New York),
La Dama di Picche
(Chicago),
Les Contes d’Hoffmann
(English
National Opera), Così fan tutte,
Le Nozze di Figaro, Don
Giovanni e Pelléas et Mélisande
(Festival di Glyndebourne),
Don Carlos (Opéra- Bastille di Parigi),
L’inganno felice (La Fenice di Venezia), Ernani
(Wiener Staatsoper), Wozzeck (Birmingham),
Peter Grimes
(Parigi),
Tamerlano (Firenze), Les Troyens (Monaco e
Firenze), e Rigoletto (Madrid), Opricˇnik
(Teatro Lirico di Cagliari), Meistersinger e
Idomeneo (Maggio Musicale Fiorentino),
Mefistofele di Boito (Amsterdam). Recentissimo il
successo a Lisbona con Die Walküre. A Verona
all’Arena nel 2004 porta in scena La Traviata che
riprende nel 2007, e al Teatro Filarmonico un nuovo
allestimento di Anna Bolena. È stato nominato
Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere in
Francia, nonché Professore onorario di musica alla
Birmingham University. Numerosi i premi e i
riconoscimenti ottenuti per le sue regie tra i quali due
Premi Abbiati e il Premio “South Bank Show” per l’opera
lirica, attribuito alla regia di
Pelléas et Mélisande
del 1999 (Glyndebourne).
|
|
Caterina
Panti Liberovici
Assistente
alla regia
Torinese,
dopo gli studi musicali e il diploma alla Scuola del Teatro
stabile di Torino - diretta da L. Ronconi - dal 1986 si
dedica al teatro come regista e attrice. Ha fondato la
compagnia di prosa
La Congrega degli Indomiti
dove si è dedicata alla regia
e alla recitazione. Al Teatro alla Scala di Milano si è
formata nella regia d’opera con un tirocinio triennale al
fianco di importanti registi (L. Cavani, G. Strehler, R. De
Simone, L. Ronconi, F. Zeffirelli, L. Pizzi, J. Flimm, A.
Engel) ed in seguito è stata impegnata come regista
assistente di F. Ripa di Meana (Ascanio in Alba di
Mozart), A. Arias (Les Contes d’Hoffmann di Offenbach),
L. Puggelli (Fedora di Giordano), G. Strehler (Falstaff
di Verdi), L. Ronconi (Moïse et Pharaon di
Rossini), D. Pountney (La piccola volpe astuta di
Janácek), H. De Ana (Lucrezia Borgia di Donizetti,
Il Trovatore e La forza del destino di Verdi,),
Pier’Alli, (Oberto di Verdi), G. Cobelli (Salome
di Strauss), P.L. Pizzi (Un giorno di regno di
Verdi, Armide di Gluck) L. Cavani (Un ballo in
maschera di Verdi), L. Ronconi (Ariadne auf Naxos
di Strauss), J. Flimm (Wozzeck di Berg), N. Joël (Manon
di J. Massenet). Recentemente ha lavorato anche al
fianco di F. Ambrosini per la Fondazione A. Toscanini di
Piacenza (La
battaglia di Legnano”
di Verdi), M. Gandini al Festival della Valle d’Itria (I
giuochi di Agrigento di G. Paisiello), G. B. Corsetti al
Regio di Parma (La pietra del paragone di Rossini),
H. De Ana all’Arena di Verona (Il barbiere di Siviglia
di Rossini), D. Krief al Regio di Parma (Luisa Miller
di Verdi), W. Le Moli (Lucia di Lammermoor di
Donizetti) e F. Tiezzi (Norma di Bellini) al Comunale
di Bologna. Come regista ha portato in scena La
sonnambula al Teatro Nazionale di Osijek,
Capuleti e Montecchi
di Bellini,
Convenienze e inconvenienze
teatrali di
Donizetti al Teatro Nazionale di Zagabria,
Andrea Chenier
di Giordano al Teatro
Donizetti di Bergamo, Il piccolo spazzacamino di
Britten al Teatro della Tosse per il Carlo Felice di Genova,
La Bohème di Puccini al Teatro Nazionale di Novi Sad,
Il festino
di Banchieri per Opéra
Studio di Génève, La scala di Seta di Rossini al
Schlosstheather di Potsdam. |
|
Peter J.
Davison
Scene
Fin
dal suo debutto al National Theatre di Londra nel 1988 con
Bed di Jim Cartwright, ha lavorato come scenografo in
produzioni di opere, pièce teatrali, musical e balletti. In
ambito operistico ha disegnato le scene per Tosca
all’Hong Kong Arts Festival, Le nozze di Figaro alle
Wiener Festwochen, Die Gezeichneten, Falstaff
e Die schweigsame Frau all’Opernhaus di Zurigo,
Capriccio alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino e
al Teatro Regio di Torino, Lucia di Lammermoor con la
Welsh National Opera, Der Rosenkavalier, Carmen
e Maria Stuarda
con l’English
National Opera, Anna Bolena alla Bayerische
Staatsoper di Monaco, Kát’a Kabanová al New Zealand
International Festival,
Mitridate re di Ponto
al Festival di Salisburgo,
Manon Lescaut
con Opera Australia,
The Rake’s Progress,
Le nozze di Figaro e
Cyrano de Bergerac
al Metropolitan di New York,
La dama di picche al Covent Garden, Guillaume Tell
all’Opéra Bastille di Parigi, Fidelio, Die
Walküre e Porgy and Bess alla Washington Opera,
La Bohème alla Royal Albert Hall. Fra i suoi più
recenti lavori per il teatro vi sono The White Devil,
Don Carlos e The Duchess of Malfi per la Royal
Shakespeare Company,
Le Cid,
Copenhagen e Democracy per il Royal National
Theatre, Deuce e Is He Dead a Broadway. È
stato candidato a un Tony Award, un Drama Desk Award e un
Olivier Award per Medea, e recentemente ha vinto un
premio per le scene del musical Rebecca a Vienna. |
|
Sue
Willmington
Costumi
Nata
a Scarborough in Inghilterra, ha studiato arti plastiche al
Maidstone College of Art e design teatrale alla Motley
Theatre Design School. Per il teatro di prosa ha disegnato i
costumi di Democracy di Michael Frayn nel West End, a
Broadway e a Sydney in Australia e di Love in a Wood
di Wycherley, The
Duchess of Malfi e
The White Devil di Webster, Riccardo II, Il
mercante di Venezia e Misura per misura di
Shakespeare con la Royal Shakespeare Company. Ha inoltre
lavorato al National Theatre, National Portrait Gallery, Old
Vic Theatre, Almeida Theatre e allo Schauspielhaus di
Zurigo. In ambito lirico ha ideato i costumi di Showboat
e La Bohème alla Royal Albert Hall, La vida
breve, Pagliacci, Djamileh e Francesca
da Rimini con l’Opera North, Il caso Makropulos
all’English National Opera, Il trovatore all’Opéra
Bastille di Parigi, Kát’a Kabanová alla Fenice di
Venezia, Oedipus Rex e La Cleopatra al Teatro
Mariinskij di San Pietroburgo, Capriccio al Teatro
Regio di Torino, Die
schweigsame Frau,
Don Carlos e
La fanciulla del West
all’Opernhaus di Zurigo, La
clemenza di Tito a Dallas e al Covent Garden di Londra,
Porgy and Bess, Fidelio e Nabucco al
Festival di Bregenz in Austria, Djamileh all’Opéra di
Lione, Il
prigioniero e La
vida breve ad Atene. Ha inoltre lavorato in teatri
d’opera in Australia, Giappone, Hong Kong, Israele e Russia. |
|
|
|