ATTO PRIMO
Parigi nel Secondo Impero.
Nella raffinata villa di Magda.
La vita turbina nella elegante dimora di
Magda, la bella amante di Rambaldo, un maturo e danaroso
signore, la cui serietà contrasta con la prorompente
giovinezza della donna anelante a una vita più libera e
più sentimentale. Ella sente tutto il peso di quel
legame, mentre nel suo intimo sogna l’amore, ancora
invano cercato.
Magda ricorda con nostalgia un fugace idillio amoroso
con uno studente, che le ha fatto assaporare la dolcezza
d’un ricambiato affetto. Potrebbe essere felice in
quella sua dorata cornice, ma non riesce a dimenticare
quella breve, ma sincera e intensa storia d’amore.
Lisetta, graziosa e maliziosa camerierina di Magda, e il
poeta Prunier intrattengono gli ospiti, scherzano sulle
mode amorose, sul lusso e la ricchezza. Nel bel mezzo
della serata, Lisetta introduce nel salone un giovane
sconosciuto: viene dalla provincia e il padre lo
raccomanda a Rambaldo, suo vecchio amico. Si chiama
Ruggero e, giungendo per la prima volta nella capitale,
si ritrova frastornato e intimidito soprattutto dalle
pungenti allusioni alla sua ingenuità delle allegre
ospiti presenti. Ma è proprio questa candida ingenuità a
colpire Magda: l’imbarazzo di quel giovane richiama alla
sua memoria la breve illusione di un tempo. Le ragazze
invitano Ruggero a trascorrere la serata nel mondano e
alquanto equivoco «da Bullier». Magda, ricordando che
proprio «da Bullier», è fiorito il suo primo amore,
decide di partecipare alla serata, ma nelle semplici
vesti di una sartina. Mentre Magda si traveste con gli
abiti della sua cameriera, Lisetta, su suggerimento di
Prunier, indossa un ricco abito per farsi passare per la
padrona.
ATTO SECONDO
«Da Bullier»
Nella festaiola atmosfera, fra coppie di artisti,
studenti e «grisettes» che ballano, Ruggero siede
spaesato e solo, rimpiangendo quasi d’aver lasciato la
sua cara e semplice vita di provincia. Magda gli si
accosta presentandosi come Paulette.
Ruggero è attratto
dalle fresche e modeste grazie della sartina. I due
giovani subito si piacciono e nella dolce, languida
stretta di danza, si confessano un reciproco sentimento
d’amore. Sopraggiungono Lisetta e Prunier, i quali,
stando al gioco di Magda, si uniscono a loro, quando
arriva inaspettato Rambaldo. Da principio si
indispettisce nel vedere Magda tutta presa dal suo
giovane accompagnatore. Poi, filosoficamente, indulge a
quella che considera una scappatella della sua frivola
amica. Ma lei dichiara che non ne vuole più sapere di
lui e si abbandona all’ebbrezza di quella sua nuova
felicità.
ATTO TERZO
Casa sulla Costa Azzurra
È passato qualche tempo: innamoratissimi, i due
giovani si sono sistemati in Costa Azzurra dove
spensierati vivono il loro idillio. Ma hanno dato fondo
alle ultime risorse e Ruggero confida allora a Magda di
essersi deciso a sposarla e di avere chiesto il consenso
alla madre lontana.
Ritrovano intanto Prunier e Lisetta, che ha tentato il
varietà, ma è stata fischiata e viene a chiedere pentita
all’ex padrona di riprendere il suo posto di cameriera.
Prunier invece rivela a Magda che Rambaldo è disposto a
riprendere la loro relazione.
Giunge la risposta della mamma, la quale scrive d’essere
lieta d’acconsentire al matrimonio, purché la sua sposa
sia di buoni costumi. Magda è colta allora da una
dolorosa crisi di coscienza. Ama troppo Ruggero per
continuare nell’inganno e, per quanto sappia di dover
rinunciare a lui per sempre, gli confessa la verità.
Poi, soffocando l’angoscia, ritorna con Lisetta a
Parigi.