Bruno Campanella
Maestro concertatore e direttore
d’orchestra
Considerato
a livello internazionale come uno dei maggiori
interpreti del repertorio operistico italiano, Bruno
Campanella dirige abitualmente nei principali teatri del
mondo, dedicandosi anche al grande repertorio sinfonico.
Profondo conoscitore dello stile belcantistico è
particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni
delle opere di Rossini, Donizetti e Bellini (Il
barbiere di Siviglia, La Cenerentola,
L’italiana in Algeri, Le Comte Ory, I Puritani,
I Capuleti e i Montecchi, Don Pasquale,
L’elisir d’amore, La Fille du régiment).
Il suo repertorio comprende inoltre opere di Verdi,
Britten, Stravinskij, Rota. Dal 1992 al 1995 è stato
direttore stabile del Teatro Regio di Torino,
continuando poi la sua collaborazione in qualità di
Primo Direttore Ospite. Invitato dall’ente torinese fi n
dal 1984, vi ha diretto L’Ajo nell’imbarazzo
(1984), Il barbiere di Siviglia (1987 e 1991),
Don Pasquale e L’elisir d’amore (1988),
L’italiana in Algeri (1992), Falstaff,
Lucia di Lammermoor e I Capuleti e i Montecchi
(1993), La Cenerentola e La Fille du
régiment (1994) Jérusalem e The Turn of
the Screw (1995), I Puritani e Cendrillon
(1996), Roberto Devereux (1997), Le Comte
Ory, La Traviata e The Rake’s Progress
(1999). Sin dagli inizi della sua carriera, ha stabilito
importanti collaborazioni con le maggiori istituzioni
teatrali europee: l’Opéra National de Paris, dove ha
diretto I Capuleti e i Montecchi, Lucia di
Lammermoor, L’italiana in Algeri, La
Cenerentola, Guillaume Tell, Norma, Il
barbiere di Siviglia; la Wiener Staatsoper, che lo
ha invitato per le produzioni dell’ Italiana in
Algeri, Linda di Chamounix e Jérusalem;
il Teatro alla Scala dove ha diretto, tra gli altri,
Il cappello di paglia di Firenze e La
Cenerentola. Oltreoceano, vanta un’intensa
collaborazione con il Metropolitan di New York, dove ha
diretto moltissime opere a partire dalla stagione
1999/2000 con La Cenerentola ed Il barbiere di
Siviglia sino alle più recenti L’italiana in
Algeri e Il pirata. Nel corso della sua
carriera ha lavorato con cantanti di fama internazionale
e registi di prestigio, in particolare con Pier Luigi
Pizzi, incontrato per la prima volta nel 1987 in
occasione del Cappello di paglia di Firenze di
Nino Rota. Tra le interpretazioni più signifi cative
delle ultime stagioni si segnalano Il barbiere di
Siviglia a Santiago, all’Opera di San Francisco e al
Covent Garden di Londra, A Midsummer Night’s Dream
e la Messa da Requiem di Verdi al Teatro
Massimo di Palermo, Norma al Teatro Regio di
Torino e alla Japan Opera Foundation di Tokyo,
Macbeth al Gran Teatre de Liceu di Barcellona e il
suo primo Marin Faliero al Teatro La Fenice di
Venezia. Ha ottenuto grande successo al Covent Garden di
Londra, alla Lyric Opera di Chicago e all’Opéra di
Parigi con I Capuleti e i Montecchi. Nuovamente a
Parigi per L’italiana in Algeri e a Londra per
Don Pasquale, nel corso del 2005 si è esibito a
Bologna con La Sonnambula, a Genova con Norma,
a Torino con Anna Bolena, alla Scala di Milano e
alla Lyric Opera di Chicago con La Cenerentola.
Ugualmente denso di impegni il 2006, che lo ha visto
dirigere Rigoletto all’Opera di Roma, Norma
al Teatro Massimo di Palermo, Don Pasquale al
Covent Garden, Roberto Devereux al Teatro delle
Muse di Ancona. Particolarmente apprezzate da
pubblico e critica le sue esibizioni in Giappone, dove è
stato nel giugno 2006 in tournée con il Teatro Comunale
di Bologna dirigendo La Fille du régiment e
nell’agosto 2006 con La Traviata, in occasione
del suo debutto al New National Theatre di Tokyo. Di
recente ha diretto La Fille du régiment al Covent
Garden di Londra e al Teatro dell’Opera di Roma,
Norma all’Opernhaus di Lipsia e al Liceu di
Barcellona, Ernani al Teatro Regio di Torino.
Dopo Médée e Norma al Teatro Massimo di
Palermo (ottobre, dicembre 2007), nel 2008 ritornerà
all’Opernhaus di Lipsia con L’elisir d’amore e al
Teatro Regio di Torino per Lucrezia Borgia,
all’Opera di San Francisco per L’elisir d’amore.
Nelle successive stagioni dirigerà L’italiana in
Algeri al Teatro Carlo Felice di Genova, Il
barbiere di Siviglia all’Opéra Bastille di Parigi,
L’elisir d’amore alla Lyric Opera di Chicago,
La Fille du régiment al Covent Garden di Londra.
Nella sua ampia discografi a si distinguono Il
giuramento di Mercadante (Fonit Cetra), La Fille
du régiment con June Anderson e Alfredo Kraus (Emi)
I Capuleti e i Montecchi con Katia Ricciarelli,
Il barbiere di Siviglia (Nuova Era) e Don
Pasquale (Nuova Era), registrazione live effettuata
a Torino nel 1989 con cui si è aggiudicato il Premio
della Critica e il Disco d’oro. Tra le antologie
ricordiamo, Italian Opera Arias con Kathleen
Battle (DGG).
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ELISABETTA
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Nelly Miricioiu
(8, 14, 17,
20/V) |

Darina Takova
(13, 15, 18, 30/V) |
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IL
DUCA DI NOTTINGHAM
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Roberto Servile
(8, 13, 15, 18, 20/V) |

Paolo Rumetz
(14, 17, 30 /V) |
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SARA
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Laura Polverelli
(8, 13, 15, 17, 30/V) |

Francesca Provvisionato
(14, 18, 20/ V) |
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ROBERTO DEVEREUX
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Roberto Aronica
(8, 13, 15, 18, 20/V) |

Roberto De Biasio
(14, 17, 30/V) |
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LORD CECIL

Saverio Bambi |
SIR GUALTIERO RALEIGH
/
UN FAMIGLIARE DI NOTTINGHAM

Slavko Sekulič |
UN PAGGIO

Seon Young Pak
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