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STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2007-2008
I PESCATORI DI PERLE - L'Allestimento

FABIO SPARVOLI

Regia

Romano, dopo gli esordi nella sua città natale, collabora a lungo con il Piccolo Teatro di Milano dove lavora come aiuto regista a fianco di Giorgio Strehler dal 1982 al 1989.
Nel 1984 inizia la sua attività con il teatro lirico collaborando con Roberto De Simone, con cui lavora in prestigiosi teatri fra cui la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, la Scala di Milano e i festival di Pesaro e Macerata. Nel 1987 debutta come regista al Piccolo Teatro di Milano con
Portate, venti, questi dolci versi e successivamente nel teatro lirico, al Festival di Montepulciano per la produzione de L’ape musicale di L. Da Ponte, nel 1988. Fra le regie che successivamente ha curato segnaliamo: Carmen a Seul; Nabucco, Elisabetta Regina d’Inghilterra, Faust di Gounod, Il Convitato di Pietra, Il Mondo della Luna al San Carlo di Napoli; Il barbiere di Siviglia a Tirana; Roberto Devereux, Histoire du soldat e Cenerentola con Roberto De Simone (portata poi in tournée in Giappone, al Teatro Regio di Torino, alla Houston Opera, al Carlo Felice di Genova e al Teatro de la Maestranza di Siviglia) al Teatro Comunale di Bologna; Italiana in Algeri e Faust di Gounod alla Fenice di Venezia; Nabucco al Carlo Felice di Genova; Elisir d’amore all’Opera di Lille; Il maestro di cappella al Comunale di Firenze; Flauto magico alla Scala di Milano, con Roberto De Simone; Nabucco all’Opera di Roma; Siberia di U. Giordano al Festival di Wexford. Nelle ultime stagioni ha portato in scena Gianni Schicchi e Arlecchino di F. Busoni al Teatro Bellini di Messina; Ratto dal serraglio al Teatro Argentina di Roma; Sapho all’Opera Festival di Wexford; Edipo Re di Leoncavallo e Il Prigioniero di Dallapiccola al Teatro Regio di Torino; L’Elisir d’amore all’Opera di Roma, portato anche al Comunale di Bologna, al Massimo di Palermo, al Teatro di Valladolid e di Siviglia in Spagna.
Ha curato la regia di un nuovo allestimento di
Job e Il Prigioniero di Luigi Dallapiccola nell’anno del centenario al Teatro Regio di Torino e al Teatro Bellini di Catania.
Recentemente ha curato un nuovo allestimento di
Otello di Verdi al Teatro Municipal di Santiago del Cile e ha portato in scena Elisir d’amore al Regio di Torino. Prossimi impegni: Barbiere di Siviglia a Santiago del Cile e Elisir d’amore al Comunale di Firenze.

Giorgio Ricchelli

Scene

Laureato in architettura al Politecnico di Milano, è professore di Storia e Progettazione della Scenografia all’Università IUAV di Venezia. Svolge attività professionale come scenografo e costumista in Italia e all’estero con al suo attivo più di cinquanta spettacoli sia per il teatro di lirica che di prosa. Ha pubblicato tre libri e vari articoli sul progetto delle scene teatrali, ed è membro dell’International Study Centre of Scenic Art e del comitato scientifico della rivista “The Scenographer”. Per la lirica ha portato in scena: Linda di Chamounix (G. Donizetti) al Teatro Donizetti di Bergamo, Quimera (G. Sourimach) al Grand Théâtre di Ginevra, L’Aretusa (F. Vitali) al Teatro dell’Opera di Roma, Faust (C. Gounod) alla Fenice di Venezia e al S. Carlo di Napoli, Acis e Galatea (G. F. Händel) al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, La Bohème (G. Puccini) allo Sferisterio di Macerata, La Maddalena pentita (C. Monteverdi) al Comunale di Bologna, La Traviata (G. Verdi) al Teatro Lirico di Spoleto, La cambiale di matrimonio (G. Rossini) al Teatro Comunale di Modena, Siberia (U. Giordano) e Sapho (J. Massenet) al Wexford Opera Festival, Arlecchino (F. Busoni) e Gianni Schicchi (G. Puccini) al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Il ratto dal serraglio (W.A. Mozart) al Teatro Argentina, di Roma, Norma (V. Bellini) al Teatro dell’Opera di Malta, Elena da Feltre (S. Mercadante) al Teatro Rossini di Lugo, Edipo re (R. Leoncavallo) e Il Prigioniero (L. Dallapiccola) al Regio di Torino e al Bellini di Catania, L’Angelo e l’Aura (C. De Pirro) alla Fenice di Venezia, Madama Butterfly (G. Puccini) al Teatro Calderon di Valladolid, Otello (G. Verdi) al Teatro Municipal di Santiago del Cile.

Bozzetti di scena per il nuovo allestimento di Pescatori di perle, realizzato dal Teatro Verdi di Trieste per la regia di Fabio Sparvoli e le scene di Giorgio Ricchelli.
Atto I
Atto II
Atto III

Alessandra Torella

Costumi

Nata a Napoli dove si forma all’Accademia di Belle Arti, dal 1987 collabora, prima come assistente e poi come costumista, con importanti registi (Corbelli, De Simone, De Ana, De Monticelli, De Bosio, Frazzi, Sparvoli, Ferrara) e costumisti (De Vincentiis, Squarciapino, De Ana, Calì) per il teatro, il cinema e la televisione.
Fra i lavori più importanti si ricordano i film Marianna Ucria per la regia Roberto Faenza, La vita è bella e Pinocchio di Roberto Benigni e, per la lirica, Jerusalem  al Teatro Carlo Felice di Genova per la regia di Ermanno Olmi.
Dal 2004 insegna Storia del costume all’Accademia di Costume e Moda di Roma.

Bozzetto del costume di Nadir - 1° attoBozzetti dei costumi ideati da Alessandra Torella per il nuovo allestimento di Pescatori di perle realizzato dal Teatro Verdi di Trieste.Bozzetto del costume di Leyla - 1° atto
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